COMMISSIONI TRIBUTARIE

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 451 sez. X depositata il 4 febbraio 2019 – In sintesi, laddove, il mandato all’avvocato del libero foro sia stato rilasciato senza il vaglio dell’organo di vigilanza e non ricorra un caso di urgenza oppure non si sia in presenza di un documentato conflitto di interessi reale, tale atto è nullo ed è suscettibile di sanatoria soltanto nei limiti stabiliti dall’art. 125 cod. proc. civ. e a certe condizioni ma esclusivamente per i giudizi di merito e non per il giudizio di cassazione

In sintesi, laddove, il mandato all'avvocato del libero foro sia stato rilasciato senza il vaglio dell'organo di vigilanza e non ricorra un caso di urgenza oppure non si sia in presenza di un documentato conflitto di interessi reale, tale atto è nullo ed è suscettibile di sanatoria soltanto nei limiti stabiliti dall'art. 125 cod. proc. civ. e a certe condizioni ma esclusivamente per i giudizi di merito e non per il giudizio di cassazione

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 489 sez. XV depositata il 5 febbraio 2019 – L’Agenzia che utilizza l’accertamento parziale, non ha la necessità della sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi, per notificare ulteriori atti, non operando il limite di cui all’articolo 43 del d.P.R. 600/1972

L'Agenzia che utilizza l'accertamento parziale, non ha la necessità della sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi, per notificare ulteriori atti, non operando il limite di cui all'articolo 43 del d.P.R. 600/1972

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 482 sez. XVI depositata il 5 febbraio 2019 – La presunzione ex art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 consente all’Amministrazione finanziaria di riferire de plano ad operazioni imponibili i dati raccolti in sede di accesso ai conti correnti bancari del contribuente, salva la prova contraria da parte di costui

la presunzione ex art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 consente all'Amministrazione finanziaria di riferire de plano ad operazioni imponibili i dati raccolti in sede di accesso ai conti correnti bancari del contribuente, salva la prova contraria da parte di costui

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 509 sez. II depositata il 6 febbraio 2019 – Legittimo l’accertamento, emesso a seguito di indagini bancarie eseguito sui conti della società contribuente, ad una società a responsabilità limitata che non ha depositato al registro delle imprese il bilancio di esercizio all’interpello, prova che la società a responsabilità limitata non ha depositato al registro delle imprese il bilancio di esercizio

Legittimo l'accertamento, emesso a seguito di indagini bancarie eseguito sui conti della società contribuente, ad una società a responsabilità limitata che non ha depositato al registro delle imprese il bilancio di esercizio all'interpello, prova che la società a responsabilità limitata non ha depositato al registro delle imprese il bilancio di esercizio

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sentenza n. 572 sez. XIX depositata il 6 febbraio 2019 – Nelle cessioni d’azienda fatta in sede di espropriazione forzata ovvero all’asta pubblica e per i contratti stipulati o aggiudicati in seguito a pubblico incanto la base imponibile è costituita dal prezzo di aggiudicazione

Nelle cessioni d'azienda fatta in sede di espropriazione forzata ovvero all'asta pubblica e per i contratti stipulati o aggiudicati in seguito a pubblico incanto la base imponibile è costituita dal prezzo di aggiudicazione

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 522 sez. V depositata il 7 febbraio 2019 – Legittimo l’avviso di accertamento fondato sul valore legale della presunzione di cui all’art. 38 del D.P.R. n. 600/1973, fondata sulle spese e/o sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva individuati con decreto ministeriale (c.d. redditometro), la contribuente non ha addotto elementi di prova contraria dirimenti

Legittimo l'avviso di accertamento fondato sul valore legale della presunzione di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 600/1973, fondata sulle spese e/o sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva individuati con decreto ministeriale (c.d. redditometro), la contribuente non ha addotto elementi di prova contraria dirimenti

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE MOLISE – Ordinanza 11 marzo 2019 – Invio alla Corte Costituzionale della norma sui trasferimenti di beni e diritti per donazione o altra liberalità tra vivi, compresa la rinuncia pura e semplice agli stessi, fatti a favore di soggetti diversi dal coniuge, dai parenti in linea retta  e dagli altri parenti fino al quarto grado

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE MOLISE - Ordinanza 11 marzo 2019 Imposte e tasse - Imposta sulle successioni e donazioni - Trasferimenti di beni e diritti per donazione o altra liberalità tra vivi, compresa la rinuncia pura e semplice agli stessi, fatti a favore di soggetti diversi dal coniuge, dai parenti in linea retta  e dagli altri [...]

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