PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 20833 depositata il 15 maggio 2019 – Infortunio causato dalla rimozione, da parte dei lavoratori, della protezione posizionata sulle macchine – Per esclusione della responsabilità del datore di lavoro lo stesso deve darne prova della sua inconsapevolezza

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 20833 depositata il 15 maggio 2019 Sicurezza sul lavoro - Infortunio - Rimozione, da parte dei lavoratori, della protezione posizionata sulle macchine - Prassi aziendale - Inconsapevolezza del datore di lavoro - Prova Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Milano, in data 21 settembre 2018, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 19672 depositata il 8 maggio 2019 – Frode – Quando si versa nell’ipotesi di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente e che, pertanto, attesa la natura sanzionatoria di quest’ultima, non sono richieste specifiche esigenze cautelari, essendo sufficiente il “fumus criminis” e la corrispondenza tra il valore dei beni oggetto del sequestro e il profitto o prezzo dell’ipotizzato reato

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 19672 depositata il 8 maggio 2019 Imposte indirette - IVA - Credito d’imposta - Cartolarizzazione - Operazioni societarie straordinarie - Frode Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza 19.11.2018, il tribunale del riesame di Macerata, in parziale accoglimento dell'istanza di riesame proposta nell'interesse del C., annullava l'ordinanza del GIP [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sentenza penale, sentenza n. 18263 del 2 maggio 2019 – Delitto di falsità materiale in certificato amministrativo di cui agli artt. 477- 482 c.p. per aver falsificato il DURC

integra il delitto di falsità materiale in certificato amministrativo, previsto dagli artt. 477- 482 cod. pen., la falsificazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), stante la natura giuridica di tale atto, che ha valore di attestazione della regolarità di un'impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi dovuti agli enti di riferimento

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18870 depositata il 6 maggio 2019 – Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti e prescrizione del reato di cui agli artt. 110 cod.pen. e 2 d.lgs 10 marzo 2000, n. 74

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18870 depositata il 6 maggio 2019 Imposte indirette - IVA - Dichiarazione annuale - Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti - Violazioni - Sazioni Ritenuto in fatto 1. Con l'impugnata sentenza, la Corte d'appello di Bologna ha confermato la sentenza del Tribunale di Ferrara con la quale I.B. e [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17727 depositata il 29 aprile 2019 – In tema di reati tributari, il liquidatore di società risponde del delitto previsto dall’art. 10 -bis del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, non per il mero fatto del mancato pagamento, con le attività di liquidazione, delle imposte dovute per il periodo della liquidazione medesima e per quelli anteriori, ma solo qualora distragga l’attivo della società in liquidazione dal fine di pagamento delle imposte e lo destini a scopi differenti

il reato di omesso versamento dell'IVA di cui all'art. 10-ter, d.lgs. 74 del 2000, e sostanzialmente fatto proprio dalla sentenza impugnata, risponde quantomeno a titolo di dolo eventuale il soggetto che, subentrando ad altri nella carica di amministratore o liquidatore di una società di capitali dopo la presentazione della dichiarazione di imposta e prima della scadenza del versamento, omette di versare all'Erario le somme dovute sulla base della dichiarazione medesima, senza compiere il previo controllo di natura puramente contabile sugli ultimi adempimenti fiscali, in quanto attraverso tale condotta lo stesso si espone volontariamente a tutte le conseguenze che possono derivare da pregresse inadempienze

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17438 depositata il 23 aprile 2019 – Reato di truffa aggravata – Consulente aziendale – Mandato del cliente al pagamento dei debiti tributari per proprio conto – Alterazione degli importi indicati nelle fotocopie dei modelli F24

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17438 depositata il 23 aprile 2019 Reato di truffa aggravata - Consulente aziendale - Mandato del cliente al pagamento dei debiti tributari per proprio conto - Alterazione degli importi indicati nelle fotocopie dei modelli F24 - Prescrizione del reato Ritenuto in fatto 1. Con sentenza emessa il 21/9/2018 [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17546 depositata il 24 aprile 2019 – Legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del profitto rimasto nella disponibilità di una persona giuridica, derivante dal reato tributario commesso dal suo legale rappresentante, non potendo considerarsi l’ente una persona estranea al detto reato, tuttavia, al fine di poter disporre la confisca diretta del profitto nei confronti della persona giuridica, è pur sempre necessario che risulti la disponibilità nelle casse societarie di denaro da aggredire

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17546 depositata il 24 aprile 2019 Tributi - Reati fiscali - Frode fiscale, dichiarazione infedele, emissione di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento IVA e bancarotta fraudolenta - Provvedimento di sequestro preventivo per equivalente Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza 16.10.2018, il Tribunale del riesame di Varese confermava [...]

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