PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 37639 depositata il 29 dicembre 2020 – Responsabilità del presidente del consiglio di amministrazione per infruttuosità di finanziamenti a società collegate e omesso versamento dei debiti erariali

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 37639 depositata il 29 dicembre 2020 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Reati di bancarotta patrimoniale e impropria per operazioni dolose - Infruttuosità di finanziamenti a società collegate e omesso versamento dei debiti erariali - Responsabilità del presidente del consiglio di amministrazione Ritenuto in fatto 1. Con la [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 37932 depositata il 31 dicembre 2020 – La compensazione di cui al reato ex art. 10-quater d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, ricomprende sia quella c.d. verticale ed il reato di autoriciclaggio si configura anche con una condotta dissimulatoria allorché, successivamente alla consumazione del delitto presupposto, il reinvestimento del profitto illecito in attività economiche, finanziarie o speculative sia attuato attraverso la sua intestazione ad un terzo, persona fisica ovvero società di persone o capitali, poiché, mutando la titolarità giuridica del profitto illecito, la sua apprensione non è più immediata e richiede la ricerca ed individuazione del successivo trasferimento

La compensazione di cui al reato ex art. 10-quater d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, ricomprende sia quella c.d. verticale ed il reato di autoriciclaggio si configura anche con una condotta dissimulatoria allorché, successivamente alla consumazione del delitto presupposto, il reinvestimento del profitto illecito in attività economiche, finanziarie o speculative sia attuato attraverso la sua intestazione ad un terzo, persona fisica ovvero società di persone o capitali, poiché, mutando la titolarità giuridica del profitto illecito, la sua apprensione non è più immediata e richiede la ricerca ed individuazione del successivo trasferimento

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36924 depositata il 22 dicembre 2020 – Responsabilità del legale rappresentante per omessa presentazione dichiarazione IVA e sequestro finalizzato alla confisca per equivalente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36924 depositata il 22 dicembre 2020 Reati tributari - Omessa presentazione dichiarazione IVA - Società cooperativa - Responsabilità del legale rappresentante - Sequestro finalizzato alla confisca per equivalente Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 21/3/2019, la Corte di appello di Ancona, in parziale riforma della pronuncia emessa [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 37913 depositata il 30 dicembre 2020 – Nell’ipotesi di truffa, consistente nella fraudolenta percezione di emolumenti mensili, il reato si consuma all’atto della riscossione e non quando, per effetto della frode, viene illegittimamente a maturazione il diritto alla riscossione

Nell'ipotesi di truffa, consistente nella fraudolenta percezione di emolumenti mensili, il reato si consuma all'atto della riscossione e non quando, per effetto della frode, viene illegittimamente a maturazione il diritto alla riscossione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 35274 depositata il 10 dicembre 2020 – La soglia di punibilità, in relazione al reato di cui all’art. 316 ter cod. pen., non si configura quale condizione obiettiva di punibilità, ma è elemento costitutivo della fattispecie, e come tale, deve essere oggetto di rappresentazione e volontà da parte dell’agente

La soglia di punibilità, in relazione al reato di cui all'art. 316 ter cod. pen., non si configura quale condizione obiettiva di punibilità, ma è elemento costitutivo della fattispecie, e come tale, deve essere oggetto di rappresentazione e volontà da parte dell'agente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36778 depositata il 23 dicembre 2020 – In tema di infortuni sul lavoro, in presenza di una prassi dei lavoratori elusiva delle prescrizioni volte alla tutela della sicurezza, non é ravvisabile la colpa del datore di lavoro, sotto il profilo dell’esigibilità del comportamento dovuto omesso, ove non vi sia prova della sua conoscenza, o della sua colpevole ignoranza, di tale prassi

In tema di infortuni sul lavoro, in presenza di una prassi dei lavoratori elusiva delle prescrizioni volte alla tutela della sicurezza, non é ravvisabile la colpa del datore di lavoro, sotto il profilo dell'esigibilità del comportamento dovuto omesso, ove non vi sia prova della sua conoscenza, o della sua colpevole ignoranza, di tale prassi

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 37175 depositata il 23 dicembre 2020 – In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, il valore dei beni da sottoporre a vincolo deve essere adeguato e proporzionato al prezzo o al profitto del reato e il giudice, nel compiere tale verifica, deve fare riferimento alle valutazioni di mercato degli stessi, avendo riguardo al momento in cui il sequestro viene disposto

In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, il valore dei beni da sottoporre a vincolo deve essere adeguato e proporzionato al prezzo o al profitto del reato e il giudice, nel compiere tale verifica, deve fare riferimento alle valutazioni di mercato degli stessi, avendo riguardo al momento in cui il sequestro viene disposto

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36229 depositata il 17 dicembre 2020 – Periodo di competenza e computo ricavi derivanti dalla cessione di immobili

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36229 depositata il 17 dicembre 2020 Reati tributari - Omessa dichiarazione - Rilevanza penale - Imposte evase - Superamento della soglia di punibilità - Computo ricavi derivanti dalla cessione di immobili - Periodo di competenza Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 15 ottobre 2019, la Corte di [...]

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