PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 maggio 2018, n. 11218 – Validità della notificazione del decreto di convocazione e del ricorso per l’udienza prefallimentare presso la sede dell’impresa risultante dalla visura camerale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 maggio 2018, n. 11218 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Ditta individuale - Notificazione del decreto di convocazione e del ricorso per l'udienza prefallimentare presso la sede dell’impresa risultante dalla visura camerale - Validità Rilevato che C. L. ricorre per cassazione nei confronti della sentenza della corte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 maggio 2018, n. 10906 – Ammissione allo stato passivo – Accoglimento – Adeguata prova delle pretese creditorie

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 maggio 2018, n. 10906 Fallimento del datore di lavoro - Ammissione allo stato passivo - Accoglimento - Adeguata prova delle pretese creditorie - Ricorso inammissibile - Difetto di specifica indicazione del fatto storico asseritamente omesso Fatti di causa Con decreto dell’11 giugno 2013, il Tribunale di Vasto, in accoglimento [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24791 depositata il 5 dicembre 2016 – l’art. 111, comma 2, della l.f. nell’affermare la prededucibilità dei crediti sorti in occasione o in funzione delle procedure concorsuali, li individua sulla base di un duplice criterio, cronologico e teleologico, in tal modo prefigurando un meccanismo satisfattorio destinato a regolare non solo le obbligazioni della massa sorte all’interno della procedura, ma tutte quelle che interferiscono con l’amministrazione fallimentare

Corte di Cassazione sentenza n. 24791 depositata il 5 dicembre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - CREDITI SORTI IN OCCASIONE O IN FUNZIONE DI PROCEDURE CONCORSUALI - PREDEDUCIBILITÀ - CRITERI ALTERNATIVI DI INDIVIDUAZIONE - INDIVIDUAZIONE DEL VANTAGGIO PER LA MASSA DEI CREDITORI CON VALUTAZIONE DA COMPIERSI "EX ANTE" - NECESSITÀ [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24792 depositata il 5 dicembre 2016 – L’atto di concessione di ipoteca attribuisce al creditore il diritto a procedere all’iscrizione e gli conferisce il titolo idoneo a pretenderla dal conservatore dei registri immobiliari, ma solo a seguito dell’iscrizione il creditore medesimo acquista il diritto di espropriare i beni vincolati anche in confronto del terzo acquirente e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall’espropriazione

Corte di Cassazione sentenza n. 24792 depositata il 5 dicembre 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IPOTECA VOLONTARIA - DECORRENZA DEL TERMINE SEMESTRALE - DAL GIORNO DELLA CONCESSIONE - ESCLUSIONE - DAL GIORNO DELLA ISCRIZIONE - SUSSISTENZA - FONDAMENTO [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24547 depositata il 1° dicembre 2016 – Per le società di capitali l’eccedenza dell’atto rispetto ai limiti dell’oggetto sociale, ovvero il suo compimento al di fuori dei poteri conferiti, non ne integra un’ipotesi di nullità, ma, al più, di inefficacia e di opponibilità nei rapporti con i terzi, e, posto che è rimesso alla società, e solo ad essa, di respingere gli effetti dell’atto, deve correlativamente essere riconosciuto alla società il potere di assumere “ex tunc” quegli effetti, attraverso la ratifica

Corte di Cassazione sentenza n. 24547 depositata il 1° dicembre 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - S.P.A. - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETÀ - ATTI DI STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE ED ATTI ECCEDENTI I LIMITI DELL'OGGETTO SOCIALE ATTO "ULTRA VIRES" - CONSEGUENZE - NULLITÀ - ESCLUSIONE - INEFFICACIA - SUSSISTENZA - CONSEGUENZE - RATIFICABILITÀ DA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24548 depositata il 1° dicembre 2016 – Ai fini della prova, da parte dell’imprenditore, della sussistenza dei requisiti di non fallibilità di cui all’art. 1, comma 2, l.fall., i bilanci degli ultimi tre esercizi costituiscono la base documentale imprescindibile, ma non anche una prova legale, sicché, ove ritenuti motivatamente inattendibili dal giudice, l’imprenditore rimane onerato della prova circa la ricorrenza dei requisiti della non fallibilità

Corte di Cassazione sentenza n. 24548 depositata il 1° dicembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - IMPRESE SOGGETTE - REQUISITI DI NON FALLIBILITÀ - PROVA - BILANCI DEGLI ULTIMI TRE ESERCIZI - BASE DOCUMENTALE NECESSARIA - PROVA LEGALE - ESCLUSIONE - MOTIVATA VALUTAZIONE DI INATTENDIBILITÀ - CONSEGUENZE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La corte d'appello di [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24549 depositata il 1° dicembre 2016 – Ai fini della decorrenza del termine annuale entro il quale, ai sensi dell’art. 10 l.fall., può essere dichiarato il fallimento di un’impresa svolta in forma societaria, occorre fare esclusivo riferimento alla data della sua cancellazione dal registro delle imprese, non potendo la società dimostrare il momento anteriore dell’effettiva cessazione dell’attività, né rilevando l’iter procedimentale che, presso il registro, abbia portato alla cancellazione ed alla individuazione della relativa data

Corte di Cassazione sentenza n. 24549 depositata il 1° dicembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - IMPRESE SOGGETTE - IMPRENDITORE RITIRATO - IMPRESA SVOLTA IN FORMA SOCIETARIA - ART. 10 L.FALL. - TERMINE ANNUALE - DECORRENZA - DALLA DATA DELLA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE - PROVA DELLA CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ IN EPOCA ANTERIORE - [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24551 depositata il 1° dicembre 2016 – La verifica della tempestività dell’opposizione ex art. 98 l. fall. è questione rilevabile d’ufficio, indipendentemente dall’eccezione di parte e dalla eventuale contumacia del curatore, ed è pertanto dovere del giudice controllare la data di ricezione dell’avviso di ricevimento della raccomandata contenente la comunicazione dello stato passivo allegata al fascicolo fallimentare

Corte di Cassazione sentenza n. 24551 depositata il 1° dicembre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - TEMPESTIVITÀ - VERIFICA D’UFFICIO DA PARTE DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE - NECESSITÀ - CONSEGUENZE - FATTISPECIE IN TEMA DI INDICAZIONE DI UN TERMINE ERRONEO DA PARTE DELL'OPPONENTE IL PROCESSO E. P. s.p.a. impugna il [...]

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