PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 marzo 2018, n. 6983 – Nel trasferimento attività fallimentari all’assuntore il decreto del tribunale fallimentare in merito alla misura dei crediti da soddisfare e delle somme da attribuire all’assuntore, non potendo avere ad oggetto questioni decise con la sentenza di omologazione, le quali devono trovare la loro soluzione in sede contenziosa nelle forme ordinarie, non è idoneo a pregiudicare in modo definitivo e con carattere decisorio i diritti soggettivi delle parti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 marzo 2018, n. 6983 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Concordato fallimentare - Trasferimento attività fallimentari all’assuntore - Limite quantitativo Fatti di causa 1. Con decreto depositato in data 16 maggio 2013 il Tribunale di Milano ha accolto il reclamo proposto da T. s.r.l. ex art. 26 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2018, n. 6658 – Per la società posta in liquidazione, la valutazione del giudice, ai fini dell’applicazione dell’art. 5 l.fall., deve essere diretta unicamente ad accertare se gli elementi attivi del patrimonio sociale consentano di assicurare l’eguale ed integrale soddisfacimento dei creditori sociali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 marzo 2018, n. 6658 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Società in liquidazione volontaria - Sentenza dichiarativa di fallimento - Istanza di reclamo - Rigetto - Patrimonio sociale insufficiente a far fronte all'intera esposizione debitoria Fatti di causa La Corte d'appello di Torino, con sentenza depositata il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2018, n. 6254 – Opposizione allo stato passivo per differenze dovute in riferimento all’indennità di anzianità e Tfr per licenziamento illegittimo e reintegra

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 marzo 2018, n. 6254 Amministrazione straordinaria - Opposizione allo stato passivo - Differenze dovute in riferimento all'indennità di anzianità e Tfr - Licenziamento illegittimo e reintegra Fatti di causa 1. - Con decreto del 28 aprile 2014 il Tribunale di Roma ha accolto parzialmente l'opposizione allo stato passivo spiegata [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 23393 depositata il 16 novembre 2016 – L’effetto devolutivo pieno che caratterizza il reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento non può estendersi all’ipotesi in cui si sia già verificata una decadenza da una eccezione nel corso del primo grado di giudizio ed, in particolare, da quella d’incompetenza ex art. 9 l.fall.

Corte di Cassazione sentenza n. 23393 depositata il 16 novembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - - SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO - RECLAMO - EFFETTO DEVOLUTIVO PIENO - LIMITI - DECADENZA MATURATA NEL GIUDIZIO DI PRIMO GRADO - FONDAMENTO - FATTISPECIE RELATIVA ALL'ECCEZIONE D'INCOMPETENZA TERRITORIALE IN FATTO E IN [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 23264 depositata il 15 novembre 2016 – Qualora la sentenza dichiarativa di fallimento faccia seguito ad un provvedimento di inammissibilità della domanda di concordato preventivo, l’effetto devolutivo pieno che caratterizza il reclamo avverso la sentenza di fallimento riguarda anche la decisione sull’inammissibilità del concordato

Corte di Cassazione sentenza n. 23264 depositata il 15 novembre 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - DECRETO D'INAMMISSIBILITA' - DICHIARAZIONE A SEGUITO DI INAMMISSIBILITÀ DELLA DOMANDA DI CONCORDATO PREVENTIVO - RECLAMO - EFFETTO DEVOLUTIVO PIENO - LIMITI - ESAME DEI FATTI SOPRAVVENUTI - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN FATTO E IN DIRITTO 1. E' [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 23430 depositata il 17 novembre 2016 – Nella procedura concorsuale il termine breve per la proposizione del reclamo da parte del socio decorre, ai sensi del combinato disposto degli artt. 17 e 18 l.fall., solo dalla data in cui la sentenza, nella sua stesura integrale, gli è stata notificata

Corte di Cassazione sentenza n. 23430 depositata il 17 novembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - SOCIETÀ DI PERSONE E SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE - SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO - RECLAMO DA PARTE DEL SOCIO - TERMINE BREVE - DECORRENZA - NOTIFICA DELLA SENTENZA - NECESSITÀ - NOTIFICA RICEVUTA NELLA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 marzo 2018, n. 5906 – Concordato preventivo – Legittimo il pagamento integrale delle ritenute fiscali non versate, con falcidia di crediti privilegiati antergati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 marzo 2018, n. 5906 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Pagamento integrale delle ritenute fiscali non versate, con falcidia di crediti privilegiati antergati - Legittimità - Violazione del principio della graduazione dei crediti - Esclusione Fatti di causa l.F. s.r.l., in liquidazione, (di seguito breviter l.F.) [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 22847 depositata il 9 novembre 2016 – In sede di domanda di ammissione al passivo fallimentare, anche il portatore di un titolo di credito che eserciti l’azione causale ha l’onere di produrre il titolo in originale ai sensi dell’art. 66 del r.d. n. 1669 del 1933 e dell’art. 58 del r.d. n. 1736 del 1933, e, in mancanza, il credito verso il traente fallito deve essere ammesso con riserva, essendo la produzione del titolo intesa ad evitare la possibilità di insinuazione da parte di altri creditori in via cambiaria, ovvero ad assicurare al debitore l’esercizio di eventuali azioni cambiarie di regresso

Corte di Cassazione sentenza n. 22847 depositata il 9 novembre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - - TITOLO DI CREDITO - DOMANDA DI AMMISSIONE AL PASSIVO - PORTATORE DEL TITOLO - ESERCIZIO DELL'AZIONE CAUSALE - DEPOSITO DEL TITOLO IN ORIGINALE - NECESSITÀ - OMESSO DEPOSITO - CONSEGUENZE - AMMISSIONE [...]

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