PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

Corte di Cassazione sentenza n. 22880 depositata il 9 novembre 2016 – Nella procedura di liquidazione coatta amministrativa, l’opposizione allo stato passivo, ove inammissibile come tale, dev’essere qualificata, in ossequio ai principi generali di conservazione degli atti giuridici e di economia dei mezzi processuali, come domanda di insinuazione tardiva, ove della stessa abbia tutti i requisiti di ammissibilità

Corte di Cassazione sentenza n. 22880 depositata il 9 novembre 2016 FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - LIQUIDAZIONE - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - INAMMISSIBILITÀ - QUALIFICAZIONE DELLA DOMANDA COME INSINUAZIONE TARDIVA - AMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO PREMESSO IN FATTO 1. - L'avv. F. M. S. chiese ammettersi al passivo della [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 22160 depositata il 3 novembre 2016 – In caso di fallimento del debitore già assoggettato ad espropriazione presso terzi, l’azione revocatoria fallimentare del pagamento eseguito dal “debitor debitoris” può essere esercitata soltanto nei confronti del creditore assegnatario, ossia di colui che, beneficiando dell’atto solutorio, si è sottratto al concorso ed è, quindi, tenuto, onde ripristinare la “par condicio”, alla restituzione di quanto ricevuto, affinché sia distribuito secondo le regole concorsuali

Corte di Cassazione sentenza n. 22160 depositata il 3 novembre 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - IN GENERE PAGAMENTO ESEGUITO DAL "DEBITOR DEBITORIS" - LEGITTIMAZIONE PASSIVA DEL SOLO CREDITORE DEL FALLITO - SUSSISTENZA - FONDAMENTO PREMESSO La Corte d'appello di Roma, respingendo (tra l'altro) il gravame del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 marzo 2018, n. 5624 – Ammissione al passivo – Revoca contributo regionale – Mancata prosecuzione dell’attività aziendale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 marzo 2018, n. 5624 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Ammissione al passivo - Revoca contributo regionale - Mancata prosecuzione dell'attività aziendale Fatti di causa Con istanza del 19 novembre 2012, la Regione Campania chiedeva l'ammissione al passivo del fallimento D.C.A., in via privilegiata, di un credito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 marzo 2018, n. 5254 – Credito professionale – Prestazione relativa alla domanda di concordato preventivo – Mancata presentazione dellla domanda in esito a parere negativo – Prededuzione del credito nel successivo fallimento – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 marzo 2018, n. 5254 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Credito professionale - Prestazione relativa alla domanda di concordato preventivo - Mancata presentazione dellla domanda in esito a parere negativo - Prededuzione del credito nel successivo fallimento - Esclusione Fatti di causa Il Tribunale di Savona, in parziale accoglimento [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21744 depositata il 27 ottobre 2016 – Cartella di pagamento notificata prima del fallimento ammessa al passivo senza riserva se non è stata impugnata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21744 depositata il 27 ottobre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - CREDITO TRIBUTARIO - CARTELLA NOTIFICATA AL FALLITO "IN BONIS" E NON IMPUGNATA - AMMISSIONE AL PASSIVO SENZA RISERVA - NECESSITÀ SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con decreto in data 16-5-2010 il tribunale di Messina ammetteva S. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21430 del 24 ottobre 2016 – I creditori che hanno proposto il ricorso di fallimento nei confronti di una società di persone o di un imprenditore apparentemente individuale non sono litisconsorti necessari nel procedimento di fallimento in estensione previsto dagli artt. 15 e 147 l.fall. promosso ad istanza del curatore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21430 del 24 ottobre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO INTRODOTTO DAL CURATORE PER L'ESTENSIONE DEL FALLIMENTO AL SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE - LITISCONSORZIO NECESSARIO CON L'ORIGINARIO CREDITORE RICORRENTE - ESCLUSIONE - SENTENZA DI ESTENSIONE DEL FALLIMENTO AL SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE - RECLAMO - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21742 depositata il 27 ottobre 2016 – La chiusura del fallimento non produce effetti interruttivi automatici sui processi in cui sia parte il curatore, perché la perdita della capacità processuale che ne consegue non si sottrae alla regola, dettata a tal fine dall’art. 300 c.p.c., della necessità della dichiarazione in giudizio da parte del procuratore dell’evento interruttivo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21742 depositata il 27 ottobre 2016 FALLIMENTO - CESSAZIONE - CHIUSURA DEL FALLIMENTO - EFFETTI SUI PROCESSI IN CORSO - INTERRUZIONE - EFFETTO AUTOMATICO - ESCLUSIONE - DICHIARAZIONE DELL'EVENTO DA PARTE DEL PROCURATORE COSTITUITO - NECESSITÀ RILEVATO IN FATTO che: 1. Gli eredi e genitori di C.M., C.R. (in persona [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 novembre 2017 – Bancarotta fraudolenta – Pene accessorie dell’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e dell’incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa -Questione di legittimità costituzionale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 novembre 2017 Reati e pene - Bancarotta fraudolenta - Pene accessorie dell'inabilitazione all'esercizio di una impresa commerciale e dell'incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa. - Regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), artt. 216, [...]

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