TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20120 – Il credito IVA maturato nell’anno in cui la dichiarazione annuale risulta omessa può comunque essere computato in detrazione, al più tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto alla detrazione è sorto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20120 Tributi - IVA - Dichiarazione considerata omessa per tardiva presentazione - Perdita del credito maturato - Esclusione - Prevalenza sostanziale del diritto alla detrazione Considerato che La Commissione Tributaria Regionale del Piemonte, con sentenza depositata in data 6.9.2011, accoglieva l'appello proposto dalla società M.D. s.r.l., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20113 – Deducibilità secondo il principio di inerenza in correlazione coll’attività d’impresa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20113 Tributi - Reddito d’impresa - Rapporti infragruppo - Costi - Deducibilità - Principio di inerenza - Correlazione coll'attività d'impresa - Vantaggio economico conseguito dall’intero gruppo Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle Entrate propone ricorso, affidato a due motivi, per la cassazione della sentenza della Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20111 – Contributi erogati, dapprima dallo Stato, poi dalle Regioni in conto capitale a copertura di disavanzi nel settore del trasporto pubblico sono imponibili ai fini IRAP

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 luglio 2018, n. 20111 Tributi - IRAP - Azienda di trasporto - Contributi regionali in conto capitale - Copertura di disavanzi nel settore del trasporto pubblico - Imponibilità - Sussiste Fatti di causa 1. L'Agenzia delle Entrate propone ricorso, affidato a due motivi, nei confronti di T. Spa, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2018, n. 19957 – Accertamento presuntivo del reddito fondato sulla fama nazionale ed internazionale del contribuente – Illegittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 luglio 2018, n. 19957 Tributi - Accertamento presuntivo del reddito - Attività artistica - Elementi indicativi di maggiore capacità contributiva - Fama nazionale ed internazionale - Illegittimità Rilevato che 1. C.A. ricorre con nove motivi contro l'Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza n. 1610/2011 della Commissione Tributaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2018, n. 19938 – Accertamento fiscale e perdita del diritto alla detrazione IVA qualora il contribuente nel corso di un accesso di non possedere i libri, i registri, le scritture e i documenti richiestigli

in tema di accertamento IVA, anche in presenza della acclarata violazione di requisiti formali del diritto alla detrazione dell'imposta di cui all'art. 18 e 22 della direttiva n. 77/388/CEE del 17 maggio 1977 (cd. sesta direttiva) - quali, ad esempio, la mancata redazione delle dichiarazioni periodiche o di quella annuale, ovvero l'omessa tenuta del registro IVA acquisti - l'Amministrazione finanziaria non può negare tale diritto al contribuente che provi la sussistenza dei suoi requisiti sostanziali di cui all'art. 17 della menzionata direttiva, a mezzo la produzione delle fatture ovvero di altra idonea documentazione contabile, purché il diritto alla detrazione sia esercitato entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto ai sensi dell'art. 8, comma 3, del d.P.R. n. 322 del 1998

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19628 – Le disposizioni in materia di condoni fiscali sono derogatorie di quelle generali dell’ordinamento tributario ed integrano sistemi compiuti di natura eccezionale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19628 Tributi - Condono ex art. 9-bis della Legge n. 289 del 2002 - Ritardato pagamento della terza rata - Mancato perfezionamento del condono - Provvedimento di diniego di condono - Legittimità Rilevato che 1. l'Agenzia delle Entrate ricorre con un unico motivo contro la S. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19627 – Vizio di omessa pronuncia – Nel contenzioso tributario, qualora il contribuente impugni cumulativamente l’atto presupposto e l’atto consequenziale, contestando nel merito la pretesa tributaria, la nullità della notifica dell’avviso di accertamento è suscettibile di sanatoria ex art. 156 c.p.c. ,ove non siano allegate ulteriori difese nel merito, diverse da quelle già esposte, rimaste precluse dalla mancata tempestiva cognizione dell’atto presupposto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 luglio 2018, n. 19627 Irpef - Accertamento - Cartella di pagamento - Validità Rilevato che 1. L.P. ricorre con dieci motivi contro l'Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza n. 105/1/10 della Commissione Tributaria Regionale della Calabria, depositata in data 25/5/2010 e non notificata, che, in controversia concernente [...]

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