TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2018, n. 17806 – Il contraddittorio preventivo non è obbligatorio per le imposte dirette in assenza di specifica disposizione di legge ed è invocabile solo ove il contribuente assolva all’onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere ove il contraddittorio fosse stato tempestivamente attivato e che l’opposizione di dette ragioni si riveli non puramente pretestuosa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 luglio 2018, n. 17806 Tributi - Reddito d’impresa - Accertamento - Studi di settore - Scritture contabili - Litisconsorzio Ritenuto in fatto Con N.R.G. 20942/11, O.S., quale socio e amministratore della società Ing. O.S. s.n.c.; N.R.G. 20943/11, S.R., socia della società Ing. O.S.; N.R.G. 20944/11, Z.D., socia della società [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2018, n. 17801 – La domanda di restituzione, in mancanza di disposizioni specifiche, non può essere presentata dopo due anni dal pagamento ovvero, se posteriore, dal giorno in cui si è verificato il presupposto della restituzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 luglio 2018, n. 17801 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Istanza di rimborso - Termine di presentazione - Decorrenza Ritenuto in fatto Con sentenza del 11 febbraio 2010, depositata il successivo 17 settembre 2010 la CTR della Lombardia ha rigettato l'appello presentato dalla Agenzia delle Entrate avverso la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2018, n. 17795 – IVA – Applicazione dell’imposta sui canoni di concessione comunale di un servizio finalizzato ad una utilità pubblica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 luglio 2018, n. 17795 Tributi - IVA - Concessione comunale di un servizio finalizzato ad una utilità pubblica - Canone di concessione - Applicazione dell’imposta - Sussiste - Detrazione da parte del concessionario - Legittimità - Spese di manutenzione straordinaria - Deducibilità - Ammortamento periodico con ripartizione pro rata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18186 – In tema di condono fiscale e con riferimento alla definizione automatica della posizione fiscale relativa agli anni 1990, 1991 e 1992, prevista dall’art. 9, comma diciassettesimo, legge n. 289 del 2002, a favore dei soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990 che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, essa può avvenire con due modalità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18186 Imposte dirette - IRPEF - Agevolazioni fiscali - Accertamento - Istanza di rimborso - Condono Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato a due motivi, contro G.A.S., che si è costituito, avverso la sentenza della CTR della Sicilia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18098 – Revoca dell’agevolazioni fiscali “prima casa” per immobile pre-posseduto censito ad uso abitativo (A2) – Inidoneità ad essere adibito ad abitazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18098 Tributi - Agevolazioni fiscali "prima casa" - Revoca - Immobile pre-posseduto censito ad uso abitativo (A2) - Inidoneità ad essere adibito ad abitazione - Prova a carico del contribuente - Utilizzo come studio professionale - Irrilevanza - Necessità di inidoneità oggettiva (effettiva inabitabilità), o soggettiva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18096 – Ricorso in cassazione – Pronunce di primo e secondo grado – “Doppia conforme” – Motivazione del ricorso per cassazione – Specifica censura delle ragioni di entrambe le pronunce e della loro diversità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18096 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso in cassazione - Pronunce di primo e secondo grado - "Doppia conforme" - Motivazione del ricorso per cassazione - Specifica censura delle ragioni di entrambe le pronunce e della loro diversità Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18094 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, il presupposto per l’integrazione o modificazione in aumento dell’avviso di accertamento, mediante notificazione di nuovi avvisi, è costituito, ex art. 43, comma 3, del d.P.R. n. 600 del 1973, dalla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi, sicché gli accertamenti integrativi non possono essere fondati sugli stessi elementi di fatto del precedente o dei precedenti accertamenti, e la conoscenza dei nuovi elementi deve essere avvenuta in epoca successiva a quella in cui l’accertamento originario è stato notificato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18094 Tributi - Accertamento - Emissione di un secondo avviso di accertamento - Nullità - Elementi già a conoscenza dell’Ufficio all’atto dell’emissione del primo avviso di accertamento Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, contro C. L., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18092 – Contraddittorio endoprocedimentale non obbligatorio per i tributi non armonizzati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18092 Tributi - Accertamento a tavolino - Violazioni fiscali - Contraddittorio endoprocedimentale Fatti di causa Nella controversia concernente l’impugnazione da parte della Società in intestazione e dei soci di avvisi di accertamento relativi, rispettivamente per la Società ad IRES, IVA ed IRAP e per i soci [...]

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