TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 luglio 2018, n. 17619 – Divieto di doppia presunzione – L’avviso di accertamento è legittimamente motivato per relationem quando i documenti a cui si fa riferimento siano sufficienti per supportare le ragioni giustificative della ripresa fiscale, senza che tali documenti debbano essere altresì sufficienti anche ai fini della prova in giudizio della menzionata ripresa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 luglio 2018, n. 17619 Tributi - Accertamento - Registrazioni contabili - Fatture fittizie - Condono - PVC - Contenzioso tributario - divieto di doppia presunzione Fatti di causa 1. Con sentenza n. 145/14/10 del 14/04/2010 la CTR del Lazio rigettava l'appello proposto dalla B.I. s.r.l. (d'ora in poi solo B.), [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17224 – Illegittimità dell’applicazione a periodi d’imposta antecedenti al 2009 del nuovo redditometro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17224 Tributi - Accertamento - Nuovo redditometro ex art. 38, co 4 e 6 DPR n. 600/1973 - Applicazione a periodi d’imposta antecedenti al 2009 - Illegittimità Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis c.p.c. delibera di procedere con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17213 – L’accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, tuttavia la citata disposizione prevede anche che “l’entità di tali redditi e la durata del loro possesso devono risultare da idonea documentazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17213 Tributi - IRPEF - Accertamento sintetico del reddito - Incrementi patrimoniali - Prova a carico del contribuente - Possesso di redditi esenti o redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta - Entità di tali redditi e durata del loro possesso - Idonea [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17162 – In relazione all’impugnazione della cartella di pagamento, è vero che non sussiste in linea di principio inscindibilità di cause, né litisconsorzio necessario, tra l’agente della riscossione e l’Agenzia, potendo il contribuente scegliere chi convenire in giudizio tra la seconda, titolare dal lato attivo dell’obbligazione tributaria, e il primo (Cass. SS.UU. 16412/07); nondimeno, nella presente controversia sono stati fatti valere vizi propri della cartella, quale l’asserita mancata indicazione del responsabile del procedimento nella cartella formata dall’agente della riscossione, il quale ha diritto a contraddire

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17162 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Notificazione - Litisconsorzio Rilevato che - Con sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Toscana (in seguito, CTR) veniva accolto l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate e, per l'effetto, riformata la sentenza della Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2018, n. 16371 – In tema di ICI, qualora l’immobile sia dichiarato inagibile, l’imposta va ridotta nella misura del 50 per cento anche in assenza di richiesta del contribuente poiché, tenuto conto del principio di collaborazione e buona fede che deve improntare i rapporti tra ente impositore e contribuente, a quest’ultimo non può essere chiesta la prova di fatti già documentalmente noti al Comune

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 giugno 2018, n. 16371 Tributi locali - ICI - Accertamento - Immobili - Richiesta d'agevolazione per inagibilità Fatti di causa e ragioni della decisione Con ricorso in Cassazione affidato a due motivi, nei cui confronti il contribuente ha resistito con controricorso, il Comune di Latina impugna la sentenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 luglio 2018, n. 17402 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’Amministrazione finanziaria è gravata di un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale, la cui violazione comporta l’invalidità dell’atto purché il contribuente abbia assolto all’onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere e non abbia proposto un’opposizione meramente pretestuosa, esclusivamente per i tributi “armonizzati”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 luglio 2018, n. 17402 Tributi - IVA - Dichiarazioni dei redditi - Accertamento - Contraddittorio endoprocedimentale Rilevato che Con sentenza in data 13 giugno 2016 la Commissione tributaria regionale dell’ Umbria accoglieva l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate, ufficio locale, avverso la sentenza n. 783/2/14 della Commissione tributaria provinciale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 luglio 2018, n. 17401 – La motivazione della sentenza è meramente apparente quando non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obbiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 luglio 2018, n. 17401 Tributi - Accertamento - Contributo statale per la realizzazione di un programma di formazione di quaranta unità lavorative - Emissione di fatture inesistenti Rilevato - che in controversia relativa ad impugnazione di un avviso di accertamento per IVA, IRES ed IRAP relativamente all’anno di imposta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 luglio 2018, n. 17337 – ICI – In tema di agevolazione ai fini ICI, la qualità agricola di un terreno pur potenzialmente edificabile, posseduto e condotto da uno dei comproprietari avente i requisiti soggettivi e oggettivi di cui agli artt. 2, comma 1, lett. b), e 9, comma 1, del d.lgs. n. 504 del 1992, trova applicazione anche in favore degli altri comproprietari che non esercitano sull’onda l’attività agricola

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 luglio 2018, n. 17337 Tributi locali - ICI - Accertamento - Agevolazioni fiscali - Terreni - Comproprietà Rilevato che 1. Con ricorso per cassazione affidato a un motivo, illustrato da memoria, nei cui confronti la parte contribuente non ha spiegato difese scritte, il comune ricorrente impugna la sentenza della [...]

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