TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

IRAP dovuta per il professionista rappresentante legale dello studio associato – Cassazione ordinanza n. 18457 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18457 depositata il 2 luglio 2017 intervenendo in tema di rimborso IRAP  ha stabilito che qualora il professionista è anche rappresentante legale dello studio associato, egli è sempre tenuto a versare l’Irap, senza che rilevi l’accertamento dell’autonoma organizzazione né la circostanza che l’apporto del collega alla sua attività [...]

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 20381 depositata il 24 agosto 2017 – Notifica a mezzo PEC non andata a buon fine della sentenza viene sanata dalla rinnovazione

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 20381 depositata il 24 agosto 2017 Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, nei confronti della CGR C. srl in liquidazione (che resiste con controricorso), avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale dell'Emilia-Romagna n. 376/05/2016, depositata in data 12/02/2016, con la quale - [...]

Reddito agrario presupposti e tassazione – Cassazione sentenza n. 18071 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 18071 depositata il 21 luglio 2017 intervenendo in tema di qualificazione e differenziazione tra reddito agrario e di impresa ha statuito che il reddito agrario, richiamando l’art. 29 del TUIR, è costituito in parte dal reddito medio ordinario dei terreni e al lavoro nell’organizzazione nei campi. A [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9879 depositata il 13 maggio 2016 – A fronte della specifica contestazione in appello, da parte dell’Ufficio, in merito alla ampiezza dell’accertamento compiuto con riferimento a tutta la documentazione contabile rinvenuta ed ai puntuali riscontri contabili e documentali osservati, la motivazione della sentenza appare assertiva e generica, se non addirittura tautologica, in quanto non illustra in cosa consista la non corrispondenza tra i fatti contestati e i maggiori ricavi accertati

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9879 depositata il 13 maggio 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - GENERICA E PRIVA DI CONCRETA CORRISPONDENZA CON LE DEDUZIONI DELL'UFFICIO - ANNULLAMENTO RITENUTO IN FATTO 1. Con avviso di accertamento n. 88901AA00005, notificato in data 30.01.2003, l'Amministrazione finanziaria rettificava il reddito di impresa [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9716 depositata il 12 maggio 2016 – In tema di spese del giudizio, la Commissione tributaria non può procedere – in caso di soccombenza di una delle parti – alla loro compensazione facendo generico richiamo ai giusti e fondati motivi ma deve motivare su specifici aspetti della controversia

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9716 depositata il 12 maggio 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - COMPENSAZIONE DELLE SPESE PROCESSUALI - GENERICA CONSIDERAZIONE DEI MOTIVI - ILLEGITTIMITA' Osserva La CTR di L'Aquila ha respinto l'appello dell'Agenzia, appello proposto contro la sentenza n. 103/01/2009 della CTP di Chieti che aveva accolto il ricorso della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9725 depositata il 12 maggio 2016 – Ai fini del solo raddoppio dei termini per l’esercizio dell’azione accertatrice, rileva l’astratta confìgurabilità di un’ipotesi di reato e non rileva né l’esercizio dell’azione penale da parte del p.m., ai sensi dell’articolo 405 c.p.p., mediante la formulazione dell’imputazione, né la successiva emanazione di una sentenza di condanna o di assoluzione da parte del giudice penale, atteso anche il regime di «doppio binario» tra giudizio penale e procedimento e processo tributario.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9725 depositata il 12 maggio 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - RADDOPPIO DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO PREVISTO IN CASO DI REATI TRIBUTARI - EFFETTIVA FORMULAZIONE DELL’IMPUTAZIONE PENALE - IRRILEVANZA - SUFFICIENTE L’ASTRATTA CONFìGURABILITA' DI UN’IPOTESI DI REATO. IN FATTO L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9797 depositata il 12 maggio 2016 – L’ipoteca può essere cancellata quando Equitalia la iscrive senza comunicare al debitore termini e modalità per l’opposizione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9797 depositata il 12 maggio 2016 RISCOSSIONE - IPOTECA - COMUNICAZIONI AL DEBITORE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.- Con la sentenza depositata in data 9 maggio 2014 il Tribunale di Bari, pronunciando sull'opposizione proposta da A.M. nei confronti di Equitalia Sud S.p.A. avverso l'iscrizione di ipoteca su immobili di proprieta' dell'opponente, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9506 depositata il 11 maggio 2016 – In tema d’imposta di registro, l’obbligo della motivazione dell’avviso di accertamento in rettifica del valore risulta assolto quando l’Ufficio enunci il “petitum” ed indichi le relative ragioni in termini sufficienti a definire la materia del contendere

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9506 depositata il 11 maggio 2016 TRIBUTI - REGISTRO - AVVISO DI RETTIFICA - STIMA DI MAGGIOR VALORE DELL'IMMOBILE OGGETTO DI COMPRAVENDITA Svolgimento del processo La controversia concerne l'impugnazione dell'avviso di rettifica e liquidazione emesso con riferimento all'imposta di registro, conseguente alla stima di maggior valore dell'immobile oggetto di compravendita. [...]

Torna in cima