TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6631 depositata il 6 aprile 2016 – La notificazione a persona di famiglia, ai sensi dell’art. 139 2° comma c.p.c. non richiede l’ulteriore requisito della convivenza del familiare con il destinatario dell’atto, non espressamente menzionato dalla norma, risultando all’uopo sufficiente l’esistenza di un vincolo di parentela o di affinità che giustifichi la presunzione che la “persona di famiglia” consegnerà l’atto al destinatario stesso

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6631 depositata il 6 aprile 2016 TRIBUTI - TARSU - AVVISO DI ACCERTAMENTO - LUOGO DI NOTIFICA - ASSENZA DI ESPLICITA INDICAZIONE NELLA RELATA DI NOTIFICA - PRESUNZIONE DI NOTIFICA PRESSO IL DOMICILIO DEL CONTRIBUENTE - NOTIFICA RICEVUTA DALLA MADRE - IRRILEVANZA DEL REQUISITO DI CONVIVENZA - NOTIFICA LEGITTIMA SVOLGIMENTO [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6651 depositata il 6 aprile 2016 – Con riferimento all’omessa separata indicazione dei costi black list, relativamente ad esercizi precedenti al 2016, è sempre dovuta la sanzione pari al 10% dell’importo complessivo dei costi, con un minimo di 500 e un massimo di 50.000 euro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6651 depositata il 6 aprile 2016 DICHIARAZIONE - OPERAZIONI PAESI BLACK LIST - LIMITI ALLA DEDUCIBILITA’ DEI COSTI - NO AL FAVOR REI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La I.T. S.p.a. proponeva ricorso avanti la C.T.P. di Treviso avverso l’avviso di accertamento nei suoi confronti emesso per maggiori IRPEG ed IRAP [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6688 depositata il 6 aprile 2016 – L’ipoteca prevista dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 77 può essere iscritta senza necessità di procedere a notifica dell’intimazione ad adempiere di cui all’art. 50, comma 2, del medesimo D.P.R., prescritta per il caso che l’espropriazione forzata non sia iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento, poiché l’iscrizione ipotecaria non può essere considerata un atto dell’espropriazione forzata, bensì un atto riferito ad una procedura alternativa all’esecuzione forzata vera e propria

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6688 depositata il 6 aprile 2016 IPOTECA - CREDITO TRIBUTARIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO T. dei f.Ili P. s.n.c. propose ricorso avverso iscrizione ipotecaria per i seguenti motivi: notifica delle cartelle di pagamento oltre il termine triennale; avvenuta estinzione del debito per condono ai sensi dell'art. 12 I. n. 289/2002; intervenuta [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6527 depositata il 4 aprile 2016 – In tema di contraddittorio endoprocedimentale, va  dichiarata  manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 12, comma 7, dello Statuto dei diritti del contribuente – come interpretato dalle Sezioni Unite, con esegesi ritenuta costituire “diritto vivente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6527 depositata il 4 aprile 2016 ACCERTAMENTO - GARANZIA DELL’ART. 12, CO. 7 L. 212/2000 - SI APPLICANO SOLO PER LE VERIFICHE IN LOCO-CONTRADDITTORIO PER LE SOLE VERIFICHE IN LOCO: QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ INFONDATA RITENUTO IN FATTO Nella controversia concernente l'impugnazione da parte della T. s.r.l. dell'avviso di accertamento portante [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6334 depositata il 1° aprile 2016 – La notifica della cartella di pagamento a seguito di controllo automatico è legittima anche se non è stata preventivamente emessa la comunicazione preventiva (c.d. avviso bonario), ogni qual volta la pretesa derivi – come accade nel caso di specie – dal mancato versamento di somme esposte in dichiarazione dallo stesso contribuente ovvero da una divergenza tra le somme dichiarate e quelle effettivamente versate

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 6334 depositata il 1° aprile 2016 CARTELLA DI PAGAMENTO - SENTENZA DI PRIMO GRADO FAVOREVOLE AL CONTRIBUENTE - SGRAVIO EFFETTUATO PRIMA DELL'APPELLO - IMPUGNAZIONE - LEGITTIMITA' Svolgimento del processo 1. Con sentenza depositata il 12/5/2008 la C.T.R. del Lazio confermava la sentenza di primo grado che aveva annullato la cartella [...]

Per i reati fiscali in concorso con altri il pagamento del debito tributario eseguito da uno solo non ha validità come attenuante per gli altri

La Corte di Cassazione, sezione penale, con l'ordinanza n. 25227 depositata il 19 maggio 2017 intervenendo in tema di reati tributari, ed in particolare per omissione dei versamenti delle imposte o indebita compensazione, ha affermato che il versamento spontaneo del debito tributario effettuato da uno solo dei concorrenti nel reato fiscale non può valere come attenuante [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 25227 depositata il 19 maggio 2017 – Il pagamento del debito tributario da parte di un correo non ha efficacia per gli altri

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 25227 depositata il 19 maggio 2017 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa in data 23.02.2015, la Corte d'appello di Roma, in parziale riforma della sentenza del tribunale di Roma del 22.11.2013, dichiarava non doversi procedere nei confronti del R. e del F. in relazione al periodo di [...]

Occultamento o distruzione della contabilità non è condannabile colui che ha ceduto le quote e cessato dalla carica di amministratore – Cassazione sentenza n. 30159 del 2017

La vicenda esaminata dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 30159 depositata il 21 giugno 2017 ha riguardato un ex amministratore di una società imputato del reato di cui all'articolo 10 del D.Lgs. n. 74/2000 inerente la distruzione o occultamento delle scritture contabili , oltre al reato di fatture per operazioni inesistenti esaminate in [...]

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