Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania, sezione 7, sentenza n. 7295 depositata l’ 11 novembre 2022

In tema di contributi di bonifica, il presupposto impositivo consiste nel vantaggio diretto ed immediato per l’immobile che, ai sensi degli artt. 860 c.c. e 10 del r.d. n. 215 del 1933, deriva dall’avvenuta approvazione del piano di classifica e dall’inclusione dello stesso nel perimetro di intervento consortile. Di conseguenza, al fine di vincere tale rigorosa presunzione, spetta al consorziato dimostrare l’assenza del beneficio diretto e specifico al proprio fondo, adducendo il cattivo funzionamento degli impianti, l’omessa manutenzione della rete idrica da parte del Consorzio, o dimostrandoli con dichiarazioni rese da terzi