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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Reato di dichiarazione fraudolente di cui all’art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 74/2000, è configurabile, oltre con le fatture, anche con riferimento ad “altri documenti” che non riguardano tutti i documenti ma solo quelli che cui la legge o un atto avente forza di legge attribuisce rilevanza probatoria analoga alla fattura e quelli che siano indicati da una normativa fiscale di carattere secondario

Reato di dichiarazione fraudolente di cui all'art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 74/2000, è configurabile, oltre con le fatture, anche con riferimento ad "altri documenti" che non riguardano tutti i documenti ma solo quelli che cui la legge o un atto avente forza di legge attribuisce rilevanza probatoria analoga alla fattura e quelli che siano indicati da una normativa fiscale di carattere secondario

Processo Tributario: motivi assorbiti e modalità di riproposizione delle questioni assorbite

Si configura l'assorbimento improprio quando il giudice del merito, chiamato a pronunciare su una pluralità di domande formulate sia in via principale che in via subordinata, si pronunci solo sulla prima, mentre sulla seconda  la rigetti sulla base di un argomento «preliminare ed assorbente rispetto ad ogni altra considerazione», ritenuto idoneo a giustificare anche il rigetto della subordinata. Per cui l’assorbimento improprio o per implicazione ricorre quando la pronuncia sulla questione assorbente si estende anche a quella assorbita, implicata nella prima, nel senso che la decisione resa o esclude la necessità o la possibilità di provvedere sulle altre questioni ovvero ne comporta il rigetto. In tema di assorbimento dei motivi ed eccezioni i giudici di piazza Cavour hanno dato la seguente definizione:  l'assorbimento in senso proprio di una domanda ricorre quando la decisione sulla domanda [...]

La responsabilità per il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione richiede l’accertamento della previa disponibilità in capo all’imprenditore fallito dei beni mancanti, accertamento che non è condizionato da alcuna presunzione

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 28256 depositata il 30 giugno 2023, intervenuta in tema di bancarotta fraudolente per distrazione, ha riaffermato che "... la responsabilità per il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale richiede l'accertamento della previa disponibilità in capo all'imprenditore fallito dei beni mancanti, accertamento che non è condizionato da alcuna presunzione (Sez. 5, n. 22787 del 12/05/2010, Colizza, Rv. 247520; conf. Sez. 5, n. 40726 del 06/11/2006, Abbate, Rv. 235767); in altri termini, la responsabilità per il delitto di bancarotta per distrazione richiede l'accertamento della previa disponibilità, da parte dell'imputato, dei beni non rinvenuti in seno all'impresa, accertamento non condizionato dalla presunzione di attendibilità del corredo documentale dell'impresa che non obbedisce - per quel che concerne il delitto in questione - alla qualificazione in termini di prova, ex art. 2710 [...]

Non trova applicazione il giudicato nei confronti dell’obbligato in solido che non abbiano partecipato al giudizio e non sia stata sollevata tempestivamente la relativa eccezione

In tema di riscossione delle imposte, la notifica della cartella esattoriale può avvenire anche mediante invio diretto, da parte del concessionario, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, in quanto la seconda parte del comma 1 dell'art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, prevede una modalità di notifica, integralmente affidata al concessionario stesso ed all'ufficiale postale. Lo stesso principio di notifica trova applicazione anche per il preavviso di fermo amministrativo

Processo Tributario: litisconsorzio

Nel processo tributario, come in quello civile, è previsto l'istituto del di litisconsorzio.  Con il suddetto termine si indica la situazione di comunanza tra la parte che ha promosso o contro cui e stata iniziata la lite ed altri soggetti e che tale partecipazione degli altri soggetti sia necessaria o possibile. L'atto impositivo di natura tributaria e un atto esecutivo, per cui trascorsi 60 giorni dalla sua notifica l'atto divenendo definitivo  l'Ente Impositore può iniziare l’esecuzione forzata senza la necessità della decisione del giudice. Il litisconsorzio è disciplinato dall'articolo 14 del D.Lgs. n. 549/1992 e dagli artt. 102 e ss. c.c.. Il litisconsorzio può essere obbligatorio o facoltativo nel coinvolgimento di altri soggetti per cui si distingue  in necessario o facoltativo . La giurisprudenza della Suprema Corte (cfr. Cass. n.17027 del 2006; n. 14102 del 2003; Cass. [...]

Processo Civile: modalità di compilazione informatica degli atti giudiziari – Decreto del Ministero della Giustizia n. 110 del 7 agosto 2023

A partire dal 1° settembre 2023 gli atti giudiziari dovranno essere redatti secondo quanto statuito dal decreto del Ministro della Giustizia 7 agosto 2023, n. 110 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 dell'11 agosto 2023) dal titolo "Regolamento per la definizione dei criteri di redazione, dei limiti e degli schemi informatici degli atti giudiziari con la strutturazione dei campi necessari per l'inserimento delle informazioni nei registri del processo, ai sensi dell'articolo 46 delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile." Il regolamento, entrato in vigore il 26 agosto 2023, regola la redazione degli atti processuali relativi ai procedimenti introdotti dopo il 1° settembre. (il decreto ricalca in buona parte il protocollo d'intesa del 10 marzo 2023 su processo civile in cassazione) L'articolo 2 del d.m. integra l’art. 121 del codice di procedura civile, titolato [...]

Rispnde del danno morale il datore di lavoro quando vi è nesso tra patologia e violazione della sicurezza sui luoghi di lavoro

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 25191 depositata il 24 agosto 2023, intervenendo in tema di risarcimento per danno morale, ha ribadito che "... a fini liquidatori, si deve procedere a una compiuta istruttoria finalizzata all'accertamento concreto e non astratto del danno, dando ingresso a tutti i necessari mezzi di prova, ivi  compresi il fatto notorio, le massime di esperienza e le presunzioni, valutando distintamente, in sede di quantificazione del danno non patrimoniale alla salute, le conseguenze subite dal danneggiato nella sua sfera danno  morale, sub specie del interiore dolore, (c.d. vergogna, della disistima di sé, della paura, della disperazione) rispetto agli effetti incidenti sul piano dinamico-relazionale (che   si dipanano nell'ambito delle relazioni di vita esterne), autonomamente risarcibili (Sez. 3, Ordinanza n. 23469 del 28/09/2018, Rv. 650858 - 01). ..." La vicenda ha riguardato un dipendente di una azienda di trasporto pubblico locale che [...]

Non risponde del reato di indebita compensazione il commercialista che invia il modello F24

La Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 35133 depositata il 21 agosto 2023, intervenendo in tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, ha affermato che "... in tema di misure cautelari reali, il giudice del riesame può negare il profilo soggettivo del reato solo qualora emergano, al riguardo, indici negativi del tutto evidenti, da apprezzare ictu oculi (Sez. 3, n. 26007 del 5/4/2019, Puccì, Rv. 276015) ..." La vicenda ha visto protagonista un commercialista a cui veniva contestato il reato di indebita compensazione per aver inviato il modello F24 di una società, sua cliente, e quindi veniva notificato il decreto di sequestro preventivo finalizzato a confisca per equivalente. Avverso tale atto il commercialista proponeva ricorso al Tribunale del riesame che accoglieva la richiesta annullando la misura. Avverso la decisione del Tribunale del riesame il [...]

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