
Varianti dei contratti di appalto pubblici: limitazioni
Con la sentenza n. 6797 depositata l' 11 luglio 2023 la sezione terza del Consiglio di stato, intervenuto in tema di variante contrattuale, ha ribadito che "... l’art. 72, comma 1, lett. c), della direttiva 24/2014/UE consente di apportare modifiche ai contratti in corso di validità, in presenza di entrambe le seguenti circostanze: “a) la necessità di modifica è determinata da circostanze impreviste e imprevedibili per l’amministrazione aggiudicatrice o per l’ente aggiudicatore. In tali casi le modifiche all’oggetto del contratto assumono la denominazione di varianti in corso d’opera”; “b) la modifica non altera la natura generale del contratto” ..." La vicenda ha riguardato la gara indetta dall'Azienda Sanitaria Provinciale inerente all’affidamento del servizio di ristorazione. L’Ente appaltante e la società aggiudicataria hanno concordato l’esecuzione anticipata del servizio. L'Ente appaltante, a seguito presentazione del piano dettagliato del servizio a [...]
Il giudice tributario ha il potere-dovere, anche d’ufficio, di disapplicare gli atti amministrativi costituenti il presupposto per l’imposizione dei tributi locali qualora illegittimi
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18151 depositata il 26 giugno 2023, intervenendo in tema di tributi locali, ha ribadito che "... il principio di irretroattività della norma giuridica, posto dall’art. 11 disp. prel. cod. civ., e ribadito in campo tributario dall’art. 3 della l. n. 212 del 2000, essendo dettato da una fonte di tipo legislativo, che è sovraordinata rispetto a quelle secondarie di carattere amministrativo, non può essere derogato da un atto amministrativo [...] , salva una specifica disposizione di legge che preveda tale possibilità, nel rispetto, peraltro, dei principi costituzionali ..." La vicenda ha riguardato una società di capitale a cui l'amministrazione Comunale aveva notificato quattro documenti di addebito con cui è stato richiesto il conguaglio per la tariffa rifiuti corrisposta nel 2010. Avverso tali atti impositivi il contribuente proponeva ricorso [...]
Contratti a tempo determinato, superamento del limite: conseguenze
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 15226 depositata il 30 maggio 2023, intervenendo in tema di conversione dei contratti di somministrazione a termine, ha ribadito che "... in tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l'impugnazione stragiudiziale dell'ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l'altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l'impugnativa» ..." La vicenda ha riguardato un lavoratore assunto con contratto di somministrazione a tempo determinato, il quale impugno, nel termine di 60 giorni dalla scadenza dell'ultimo contratto, in sede stragiudiziale i contratti a termine succedutosi nel tempo. Il Tribunale adito aveva dichiarato decaduto il ricorrente dalla facoltà di impugnare gli otto contratti a tempo determinato intercorsi . Il lavoratore impugnava la sentenza [...]
Bancarotta impropria: la stima sbagliata non significa che sia anche falsa
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 29582 depositata il 7 luglio 2023, intervenendo in tema di bancarotta impropria, ha ribadito che quando "... la stima sia stata fallace e, quindi, scientificamente errata, non significa che sia stata anche falsa. Come si è detto in precedenza, la possibilità di applicare i criteri di veridicità o di falsità ad un enunciato valutativo dipende dal grado di specificità e di elasticità dei criteri di riferimento rispetto ai quali deve essere operato il giudizio di conformità del dato storico (Sez. 5, n. 3552 del 09/02/1999, Rv. 213366). Il principio OIC, nella sua stessa formulazione letterale, è volutamente elastico. Non esclude l'applicazione del criterio utilizzato dal D. V., anzi lo impone, ma ne corregge l'operatività ancorando il limite superiore ad un'ulteriore valutazione, concernente le concrete prospettive [...]
Commette il reato di sottrazione fraudolenta chi costituisce un fondo patrimoniale al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 19603 depositata il 10 maggio 2023, intervenendo in tema di reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte mediante costituzione di un fondo patrimoniale, ha ribadito che "... il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte è reato di pericolo, per il quale non rileva l'avvenuta emissione, in tutto o in parte, di cartelle esattoriali, per la sua configurabilità è richiesta soltanto l'esistenza di un credito erariale relativo, per capitale, interessi e sanzioni, a imposte sui redditi o sul valore aggiunto, suscettibile di essere azionato coattivamente (Sez. 3, n. 37178 del 30/09/2020, Pisciottano, Rv. 280449; Sez. 3, n. 10763 del 12/02/2021, Filip, Rv. 281329, secondo cui è "sufficiente, quale presupposto del reato, l'esistenza, al momento della condotta illecita, di un debito verso l'Amministrazione finanziaria, sebbene [...]
Fatture false: esclusione dal reato di dichiarazione fraudolenta se effettuato il pagamento integrale degli importi dovuti
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 26274 depositata il 19 giugno 2023, intervenendo in tema di dichiarazione fraudolenta, ha affermato che "... l'art. 13 del D.lvo 74/2000 prevede che i reati di cui agli articoli 2,3, 4 e 5 non siano punibili se i debiti tributari, compresi sanzioni e interessi, siano stati estinti mediante integrale pagamento degli importi dovuti, a seguito di ravvedimento operoso o della presentazione della dichiarazione omessa, entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo, "sempre che il ravvedimento o la presentazione siano intervenuti prima che l'autore del reato abbia avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell'inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo di procedimenti penali". [...] la soluzione interpretativa che non limita l'applicazione della norma premiale nei confronti di un [...]
Concordato preventivo: falcidia dei crediti e contenuto della relazione ex art. 160, co. 2, l. fall.
La Corte di Cassazione, sezione prima, con l'ordinanza n. 17106 depositata il 15 giugno 2023, intervenendo in tema di concordato preventivo e falcidia dei crediti privilegiati, ha affermato il segeunete principio di diritto "... In tema di concordato preventivo, la relazione ex art. 160, co. 2, l. fall., deve contenere le valutazioni in ordine alla possibilità di esperire eventuali azioni risarcitorie o revocatorie, risultando le stesse necessarie per la corretta quantificazione e valutazione del possibile attivo ricavabile in sede di liquidazione e riguardando il profilo dell’adeguatezza delle informazioni fornite ai creditori al fine di consentire loro di decidere con cognizione di causa quale posizione assumere nei confronti della proposta concordataria, con la conseguenza che l’indicazione di dati incompleti o parziali, che potrebbero indurre a ritenere l’inesistenza di alternative o di migliori possibilità di realizzo, danno [...]
La notifica della sentenza produce la decorrenza del termine breve di impugnazione anche se l’appellato non deposita il file eml
La Corte di Cassazione, sezione 2, con l'ordinanza n. 16778 depositata il 13 giugno 2023, intervenendo in tema di notifica e termine breve di impugnazione, ha affermato che la notifica della sentenza del giudice di merito risulta provata anche se l’appellato non produce in giudizio il fil “eml” per consentire al giudice di verificarne il contenuto e la relata, in quanto la violazione delle forme digitali non integra l’inesistenza ma la nullità, che è sanata dal raggiungimento dello scopo. In particolare i giudici di legittimità hanno risolto la questione a loro sottoposta alla luce dei seguenti principi di diritto: «L'irritualità della notificazione di un atto a mezzo di posta elettronica certificata non ne comporta la nullità se la consegna dello stesso ha comunque prodotto il risultato della sua conoscenza e determinato così il raggiungimento dello [...]