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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Sopravvenienze attive solo se la relativa passività è esistente – Cassazione sentenza n. 19945 del 2023

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 19945 depositata il 12 luglio 2023, intervenendo in tema di sopravvenienze attive, ha ribadito che "... la previsione di cui all’art. 88, cit., inserisce tra le sopravvenienze attive da dichiarare anche "la sopravvenuta insussistenza di spese, perdite od oneri dedotti o di passività iscritti in bilancio in precedenti esercizi", dovendosi da tale definizione evincere che la sopravvenienza deve essere dichiarata (e tassata) nell'esercizio in cui si manifesta solo se la posta passiva sia stata già iscritta in precedenti bilanci e se la sua insussistenza sia sopravvenuta e non originaria, derivi cioè da eventi ulteriori che ne modifichino l'effettività, e non già, a contrario, se venga rilevata l'originaria inesistenza soltanto in un momento successivo. Si è, invero, affermato che non rientra tra le sopravvenienze attive l'accertamento sopravvenuto dell'insussistenza originaria di [...]

Cassa Integrazione per temperature sopra i 35°: modalità operative sulle richieste

Il Ministero del lavoro ha evidenziato che i datori di lavoro, in giornate da temperatura elevata, possono richiedere la cassa integrazione per caldo eccessivo. Anche l'Inps e l'INAIL hanno emanato circolari e messaggi ed inoltre con un comunicato congiunto hanno informato della pubblicazione delle linee guida recentemente aggiornate sulle temeprature elevate. Con l'emanazione della nota 5056 del 13 luglio 2023 l'Ispettorato nazionale del Lavoro, rivolta ai datori di lavoro e agli ispettori, vengono elencati le principali indicazioni per la tutela della salute dei lavoratori. Nella nota sono riepilogate le precedenti istruzioni fornite con la nota INL n. 4639 del 02/07/2021 e n. 3783 del 22/06/2022 e le indicazioni operative della nota prot. INL 4753 del 26/07/2022. Con la Nota n. 4639 del 2 luglio 2021 l'ispettorato nazionale del lavoro era intervenuto sul tema della salute e [...]

La responsabilità amministrativa da reato dell’ente non è preclusa dalla estinzione per fusione per incorporazione

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 26787 depositata il 21 giugno 2023, intervenendo in tema responsabilità per illeciti amministrativi del d.lgs. n. 231/2001 ed in particolare reati ambientali, ha precisato che la società avendo  "... omesso di eseguire le periodiche movimentazioni dei rifiuti finalizzate al loro corretto smaltimento ma lasciando gli stessi presso i luoghi di stoccaggio per periodi di tempo superiori a quelli consentiti, ha conseguito un indebito risparmio di spesa, costituendo questo il “vantaggio” da essa tratto dalla commissione del reato materialmente attribuito ai suoi amministratori, a nulla rilevando che, successivamente, i rifiuti siano stati comunque portati via, trattandosi di una condotta posta in essere successivamente alla commissione del reato. ..."  Per cui persiste il vantaggio goduto, dalla società, per l'illecito commesso dall'organo amministrativo a nulla rilevando che dopo [...]

Dichiarazione dei redditi: dividendi percepiti tassazione e modalità di compilazione del quadro RL

La legge di bilancio 2018 (legge n. 205 del 2017), con i commi da 999 a 1006 dell'articolo 1, ha modificato il regime di tassazione dei dividendi e dei redditi diversi di natura finanziaria derivanti da partecipazioni "qualificate" ai sensi dell'articolo 67, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi approvato con il d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 percepiti dalle persone fisiche. Pertanto a partire dal 1° gennaio 2018 non avrà alcuna rilevanza, ai fini della tassazione, la distinzione tra il possesso di una partecipazione qualificata, rispetto al possesso di una partecipazione  non qualificata detenute dal socio, in quanto le partecipazioni detenute da persone fisiche saranno soggette alla ritenuta “secca” del 26%, salvo l'applicazione del regime transitorio o degli articoli 47-bis (dividendi da società con sede in stati aventi regimi fiscali privilegiati), [...]

Whistleblowing: l’ANAC ha pubblicato le nuove linee guida ed il nuovo regolamento

L'ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione) ha emanato le nuove linee guida, delibera n. 311 del 12 luglio (Gazzetta Ufficiale n.164 del 15 luglio 2023), relativa alla nuova disciplina del whistleblowing come ridefinita dal decreto legislativo n. 24 del 10 marzo 2023, che ha recepito la direttiva UE in Italia  riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e violazioni delle disposizioni normative nazionali. Oltre alle linee guida l'ANAC ha anche approvato con delibera n. 301 del 12 luglio 2023 (Gazzetta Ufficiale n.164 del 15 luglio 2023) il " Nuovo regolamento attuativo del decreto legislativo n. 24/2023, recante l'attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle [...]

Bancarotta fraudolenta documentale: risponde del reato anche la testa di legno nel caso in cui sia consapevole dell’inidoneità delle scritture contabili a ricostruire il movimento degli affari

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 27411 depositata il 22 giugno 2023, intervenendo in tema di reato di bancarotta fraudolente, ha ribadito che "... in tema di bancarotta fraudolenta documentale, il mero amministratore di diritto (cd. testa di legno) [...] risponde di tale reato, anche se sia investito solo formalmente dell'amministrazione della società fallita, in quanto sussiste il diretto e personale obbligo dell'amministratore di diritto di tenere e conservare le predette scritture, purché sia fornita la dimostrazione della effettiva e concreta consapevolezza del loro stato, tale da impedire la ricostruzione del movimento degli affari ..." La vicenda ha riguardato sia l'amministratore di diritto di una società di capitale posta in liquidazione e poi fallita. L'amministratore di diritto (c.d. testa di legno) veniva accusato di bancarotta fraudolente documentale, in concorso all'amministratore di fatto, [...]

Il certificato di origine equivale al report stilato dall’Olaf

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18124 depositata il 23 giugno 2023, intervenendo in tema di prova all'importazione ha affermato che "... in tema di dazi doganali, (a) l'art. 9, comma 2, del Regolamento (CEE) n. 1073 del 1999 attribuisce piena rilevanza probatoria alla relazione finale redatta dall'OLAF all'esito delle indagini antifrode, considerandola espressamente "equipollente" alle relazioni amministrative redatte dagli ispettori dello Stato membro ...". Pertanto il certificato di origine rilasciato dalle autorità doganali estere rappresenta un elemento di prova, salvo contestazione "... il certificato di origine delle merci (FORM-A, o EUR-1), emesso dalle autorità del Paese di esportazione, previsto dall'art. 26 del Regolamento (CEE) 12 ottobre 1992, n. 2913 e dagli artt. 80 e ss. del Regolamento (CEE) 2 luglio 1993, n. 2454, costituisce, con riguardo alla pretesa di recupero dei dazi non preferenziali non versati, [...]

La prescrizione delle imposte è decennale salvo che specifiche disposizioni di legge non dispongano diversamente

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17234 depositata il 15 giugno 2023, intervenendo in tema di prescrizione, ha ribadito il principio di ordine generale secondo cui "... salvo che specifiche disposizioni di legge non dispongano diversamente, il diritto alla riscossione di un'imposta si prescrive nel termine ordinario decennale di cui all'art. 2946 c.c. ..." Per i giudici di legittimità per la tassa sui rifiuti la prescrizione è quinquennale confermando il principio secondo cui "... in tema di riscossione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani – TARSU -, la notifica della cartella di pagamento non è sottoposta ad alcun termine di decadenza, posto che quello fissato dall'art. 72, comma primo, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, si riferisce esclusivamente alla formazione e alla notifica del ruolo, ma deve comunque avvenire nel [...]

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