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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Regime forfettario i nuovi limiti in vigore dal 1° gennaio 2020 per effetto della legge n. 160/2019 (legge di bilancio 2020)

La legge n. 160 del 27 dicembre 2019 con il comma 692 dell'articolo 1 ha modificato, con effetto dal 1° gennaio 2020, i requisiti di accesso e permanenza per le persone fisiche titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo al c.d. regime forfettario statuisce che "All'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 54 e' sostituito dal seguente: « 54. I contribuenti persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni applicano il regime forfetario di cui al presente comma e ai commi da 55 a 89 del presente articolo se, al contempo, nell'anno precedente: a) hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a euro 65.000; b) hanno sostenuto spese per un ammontare complessivamente non superiore ad euro 20.000 lordi per [...]

E’ reato di emissione di fatture false anche quando vengono emessi documenti di transito doganale a fronte di operazioni inesistenti

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 4433 depositata il 3 febbraio 2020 intervenendo in tema di reati tributari di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000 ha riaffermato che "la condotta integrante il reato di cui all'art. 8 d.lgs. 74/2000 consiste nell'emissione e rilascio delle fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, per la nozione di "fatture o altri documenti" occorre far riferimento alla disposizione di cui all'art. 1 lett. a) del d.lgs. 74 cit., che fornisce la definizione di tali elementi, in proposito intendendosi "le fatture o gli altri documenti aventi rilievo probatorio analogo in base alle norme tributarie, emessi a fronte di operazioni non realmente effettuate in tutto o in parte e che indicano i corrispettivi o l'imposta sul valore aggiunto in misura superiore a quella reale ovvero che [...]

Regime forfettario e impossibilità di usufruire delle detrazioni fiscali ed oneri deducibili

Al regime forfettario, introdotto dai comma 54 ad 89 dell'articolo 1 della legge n. 190 del 23 dicembre 2014, possono aderire le persone fisiche esercenti un’attività d’impresa, di arti o professioni, ivi incluse le imprese familiari e coniugali non gestite in forma societaria. Non possono aderire al predetto regime le società di persona e soggetti equiparati (art. 5 del Dpr 917/86) ed ovviamente le società di capitali. Per poter effettuare una scelta consapevole, prima di aderire al regime forfettario, occorre eseguire un calcolo di convenienza al fine di verificare l'esistenza di un reale vantaggio fiscale. Occorre valutare, ad esempio, che gli oneri deducibili e detraibili dal reddito complessivo assoggettato a IRPEF per cui il risparmio fiscale di tali spese sarebbe nullo se il soggetto che avesse aderito al regime forfettario non possedesse altri redditi soggetti [...]

E’ sanzione principale ed autonoma la confisca agli enti – La responsabilità della persona giuridica è aggiuntiva e non sostitutiva di quella delle persone fisiche

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1676 depositata il 16 gennaio 2020 intervenendo in tema di reati sanzionati dal D.Lgs. n. 231 del 2001 ha ribadito che "la confisca per equivalente del profitto di cui all'art. 19 del d. lgs. n. 231/'01 ha natura di sanzione principale e autonoma", senza che ricorra "rapporto di sussidiarietà o di concorso apparente tra la detta disposizione e le norme del codice penale che prevedono la stessa misura ablativa a carico delle persone fisiche responsabili del reato, fermo restando logicamente che l'espropriazione non potrà, in ogni caso, eccedere nel quantum l'entità complessiva del profitto" La vicenda ha riguardato coloro che al tempo degli illeciti di cui al D.Lgs. n. 231/2001 ricoprivano il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione ed amministratore delegato di una società [...]

Fatturazione elettronica nell’ambito dell’appalto con la pubblica amministrazione: termini di emissione

L'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello n. 12 del 24 gennaio 2020 è intervenuta in tema di fatturazione elettronica per servizi resi da società cooperative sociali di tipo B nell'ambito di appalto con la pubblica amministrazione e la cui fatturazione è subordinata al rilascio di un nulla osta del committente. In particolare con il quesito si chiedeva di conoscere i termini di emissione della fattura elettronica per le prestazioni di servizi fornite nell’ambito dell’appalto per la gestione dei centri di prima accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, soggette al preventivo nulla osta del Ministero. Per l'istante i termini di emissione possono essere fatturate al rilascio del nulla osta ovvero periodicamente in via preventiva, con successiva correzione a seguito del nulla osta. In particolare la fatturazione doveva essere preceduta da una verifica da parte [...]

Accertamento con redditometro costituisce una valida prova la dimostrazione che la concreta posizione dei terzi (come il coniuge o il convivente) abbia interferito concretamente ad integrare il reddito oggetto di accertamento

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1980 depositata il 29 gennaio 2020 intervenendo in tema di accertamento fondato sul c.d. redditometro ha riaffermato che "la disciplina del "redditometro" introduce una presunzione legale relativa, imponendo la stessa legge di ritenere conseguente al fatto (certo) della disponibilità di alcuni beni «l'esistenza di una "capacità contributiva", sicché il giudice tributario, una volta accertata l'effettività fattuale degli specifici "elementi indicatori di capacità contributiva" esposti dall'Ufficio, non ha il potere di privarli del valore presuntivo connesso dal legislatore alla loro disponibilità, ma può soltanto valutare la prova che il contribuente offra in ordine alla provenienza non reddituale (e, quindi, non imponibile perché già sottoposta ad imposta o perché esente) delle somme necessarie per mantenere il possesso di tali beni"  La vicenda ha riguardato un contribuente a cui veniva notificato [...]

Rivalutazione dei beni d’impresa alla luce della legge di bilancio 2020: modalità, aliquote e problematiche

I comma da 696 fino a 704 dell'articolo 1 della legge n. 160/2019 (c.d. legge di Bilancio 2020) hanno riaperto i termini per eseguire la rivalutazione dei beni d'impresa. La norma in commento ha anche introdotte alcune modifiche rispetto alla normativa precedente che è possibile sintetizzare come segue: riduzione dell’aliquota delle imposte sostitutive dovute (comma 699 art. 1); la facoltà di eseguire il pagamento rateale dell'imposta sostitutiva (comma 701 art. 1). Aspetto soggettivo Possono procedere alla rivalutare i beni di impresa i soggetti di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 73 del TUIR (Dpr 917/86) e che non adattino, nella redazione del bilancio di esercizio, i principi contabili internazionali. Il contenuto del comma 696 prevede che "anche in deroga all'articolo 2426 del codice civile e ad ogni altra disposizione di legge [...]

Telefisco 2020 sommario dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate

Come ogni anno, nel convegno organizzato da un noto quotidiano dell'informazione economica e fiscale, durante il convegno annuale Telefisco l'Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di chiarimenti su molteplici argomenti. Nel corso del convegno l'aspetto più trattato è stato sicuramente il regime forfettario. Di seguito si riporta un riepilogo dei chiarimenti forniti dall'Amministrazione Finanziaria. Regime forfettario qualora il contribuente forfettario nel corso dell'anno riceva in donazione oppure in successione una quota di partecipazione in una società di persone, lo stesso potrà dismetterla  entro la fine dell'anno (circolare AdE 9/E/2019) senza incorrere nella causa ostativa senza dover fuoriuscire dal regime forfettario. l'indennità di maternità non rileva ai fini del superamento del limite di 65.000 euro. il contribuente in regime forfettario può procedere alla sostituzione dell'emissione dello scontrino elettronico con l'emissione di una fattura, elettronica o cartacea.  [...]

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