
La detrazione fiscale del 19% per gli oneri, dal 1° gennaio 2020, compete solo se il pagamento è avvenuto con strumenti tracciabili
Il comma 679 dell'articolo 1 delle legge 160 del 2019 (c.d. legge di bilancio 2020) stabilisce che "Ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, la detrazione dall'imposta lorda nella misura del 19 per cento degli oneri indicati nell'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e in altre disposizioni normative spetta a condizione che l'onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall'articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241." Pertanto a partire dal 1° gennaio 2020 per poter usufruire della detrazione IRPEF del 19% prevista per gli oneri di cui all'art. 15 del TUIR occorre che il pagamento venga eseguito con con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi [...]
Il giudicato tra contribuente ed agente della riscossione si estende anche nei confronti dell’ente impositore
La Corte di Cassazione con ordinanza n. 31476 depositata il 3 dicembre 2019 intervenendo in tema di estensione del giudicato ha statuito che "il giudicato formatosi tra il contribuente e l'agente della riscossione spiega in ogni caso effetti anche nei confronti dell'ente impositore". Prescindendo dalla partecipazione al relativo giudizio dell'Agenzia delle Entrate., non esistendo un’ipotesi di litisconsorzio necessario ed il concessionario può solo evocare in giudizio l’Agenzia delle Entrate ove fosse rimasta estranea al procedimento La vicenda ha riguardato una società a responsabilità limitata a cui, l'Agente della Riscossione, notificava una cartella di pagamento emessa ai sensi dell'articolo 36-bis DPR n. 600/73. La società impugnava tale atto la società con ricorso inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale sia di Milano (luogo in cui era stata notificata la cartella da parte dell'agente della riscossione) ed a quella [...]
Registratore di cassa telematico: contenuto obbligatorio del documento commerciale
Con l'introduzione, a partire dal 1° gennaio 2020, del nuovo obbligo del c.d. “scontrino telematico” (il quale sostituisce sia lo scontrino fiscale che la ricevuta fiscale) dal contenuto del nuovo documento contabile emesso dal Registratore telematico non sarà più possibile utilizzare diciture generiche quali, ad es., “reparto 1”, “reparto 2” e “reparto 3” in luogo della descrizione dei singoli articoli ceduto o servizi resi. Tale innovazipne è stata introdotta dall'articolo 2 del D.Lgs. 127 del 2015. Il D.M. del 7 dicembre 2016, emanato in base al D.Lgs. n. 127/2015, ha statuito che i soggetti di cui all'articolo 22 del DPR n. 633/72 (coloro che esercitano il commercio al minuto e le attività assimilate) sono obbligati a documentare le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate con un documento commerciale, salvo che non sia [...]
La notifica di atti giudiziari a mezzo operatori privati, prima dell’entrate in vigore della legge n. 124/2017, è nulla non inesistente
La notifica di atti giudiziari a mezzo operatori privati, prima dell'entrate in vigore della legge n. 124/2017, è nulla non inesistente
Prospetto informativo disabili: FAQ sull’obbligo di compilazione ed invio
Con l'approssimarsi della scadenza dell'invio telematico del prospetto informativo disabile si procede alla divulgazione delle FAQ pubblicate dal Ministero del Lavoro. Un'impresa esercente servizi di pulizia che si aggiudica una gara di appalto con conseguente passaggio di diversi lavoratori, deve presentare il prospetto informativo senza inserire i lavoratori acquisiti per effetto dell’appalto? In caso di appalto in cui l’impresa subentrante incrementa il personale occupato, i lavoratori neo acquisiti non vengono considerati ai fini del computo della quota d'obbligo di lavoratori disabili. Il prospetto informativo va, quindi, presentato senza inserire i lavoratori passati per effetto dell’appalto (cfr. circolare 77/2001 e circolare 2/2010). Tale esclusione opera fino a quando i lavoratori “acquisiti” restano in forza per la durata dell'appalto.In riferimento agli obblighi assuntivi, va precisato come, per la copertura della quota d’obbligo, debba essere considerato l'organico già [...]
I crediti contributivi, anche se emesso avviso di addebito non impugnato, si prescrivono sempre in 5 anni
Per i crediti contributivi, anche se emesso avviso di addebito non impugnato, si prescrivono sempre in 5 anni
Assunzioni agevolate e legge di bilancio 2020
Nella Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) sono previste varie misure di assunzione agevolata per il 2020 effettuate da aziende per l'assunzione di disoccupati, apprendisti, lavoratori qualificati, giovani e atlete. L'agevolazione consiste in uno sgravio dei contributivi che in alcuni casi può raggiungere il 100% ed aventi una durata variabile. Tra queste è stata prevista la proroga dell'agevolazione contributiva per tutti il 2020 delle assunzioni degli under 35 Assunzione giovani Permane per tutto il 2020 (come statuito dal comma 10 dell'art. 1 della legge n. 160/2019) l'agevolazione contributiva per l'assunzione di dipendente aventi i seguenti requisiti: con età non superiore ai 35 anni, fino al 31/12/2020, e successivamente per gli under 30; con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato; che rivestono la qualifica di operai, impiegati e quadri; che non devono avere avuto precedenti contratti [...]
Si realizza il reato di riciclaggio qualora si ricevano bonifici non giustificati da una società “cartiera” coinvolta in truffe e illeciti fiscali
Si realizza il reato di riciclaggio qualora si ricevano bonifici non giustificati da una società “cartiera” coinvolta in truffe e illeciti fiscali