
Nella scissione societaria vige la responsabilità solidale ed illimitata per tributi e sanzioni di tutte le partecipanti
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4987 depositata il 25 febbraio 2020 intervenendo in tema di responsabilità tributaria in operazioni societarie straordinaria ha ribadito che "In una fattispecie di operazione di scissione parziale, per i debiti fiscali della scissa relativi a periodi d'imposta anteriori l'operazione, rispondono, ai sensi del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 173, comma 13, solidalmente e illimitatamente tutte le società partecipanti la scissione, come del resto conferma dal lato della interpretazione sistematica il D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 15, comma 2, che con riguardo alle somme da pagarsi in conseguenza di violazioni fiscali commesse dalla scissa prevede la solidarietà illimitata di tutte le beneficiarie. E questo differentemente dalla disciplina della responsabilità delle partecipanti la scissione relativa alle obbligazioni civili, per la quale invece l'art. 2506 bis [...]
I costi di sponsorizzazione sono indeducibili se è vi contestazione dell’antieconomicità in comparazione con analoghe prestazioni di società dello stesso settore
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 5162 depositata il 26 febbraio 2020 intervenendo in tema di deducibilità delle spese di sponsorizzazione ha affermato che è legittimo l'accertamento fiscale che recupera a tassazione i costi sostenuti per le sponsorizzazioni qualora la tipologia di servizi offerti dalla società di pubblicità non differisce da quella goduta da altre società, che hanno versato un corrispettivo ben più contenuto, facendo emergere in tal modo una condotta antieconomica. La vicenda ha riguardato una società a cui veniva notificato un avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle Entrate recuperava a tassazione i costi per la sponsorizzazione di autovetture partecipanti a gare automobilistiche di rally di livello anche internazionale, in quanto era ritenuto operazione antieconomica. Avverso tale atto impositivo la società proponeva ricorso inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale. I giudici di prime [...]
Acquisti intracomunitari ed adempimenti connessi
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 34512 depositata il 27 dicembre 2019 intervenendo in tema di adempimenti connessi con gli acquisti di beni intracomunitari ha affermato che "integra una violazione sostanziale e non formale dell'art. 21, comma 4, del d.P.R. n. 633 del 1972 l' omessa annotazione di fatture di acquisti intracomunitari nelle dichiarazioni periodiche presentate con dati inesatti, in quanto in grado di incidere sulla determinazione della base imponibile dell'imposta e sul versamento del tributo" La vicenda ha riguardato una società a responsabilità limitata a cui veniva notificato un avviso di accertamento IVA con cui veniva sanzionato l'omessa contabilizzare delle relative fatture, per acquisti intracee, con il meccanismo dell’inversione contabile ed omessa presentazione dei relativi modelli Intrastat. La società contribuente impugnava l'atto impositivo con ricorso inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale. I giudici di prime [...]
IO Lavoro: nuova agevolazione per assumere i giovani
L'ANPAL ha pubblicato i decreti direttoriale che rendono, anche per il 2020, operativo il nuovo incentivo occupazionale per i giovani disoccupati, denominato “IncentivO lavoro” o anche “IO lavoro” introdotto dal comma 247 dell'articolo 1 della legge 145/2018. In data 11 febbraio 2020 è stato pubblicato il Decreto Direttoriale n. 52 (che ha annullato e sostituito il decreto direttoriale n. 44 del 6 febbraio 2020) con cui sono state stabilite i soggetti destinatari, la tipologia del rapporto, la durata, le procedure e la misura del beneficio. Con il decreto direttoriale n. 66 del 21 febbraio 2020 si è stabilito che l’IncentivO Lavoro è cumulabile anche con l’esonero per l’assunzione stabile di giovani fino a 35 anni di età, previsto dal comma 100 dell'articolo 1 della legge n. 205/2017 (come modificato dall’articolo 1, comma 10, della legge [...]
Il reato di sottrazione fraudolente, ai fini fiscali, si concretizza nel compimento di atti che, nell’essere diretti a rendere inefficace l’esecuzione esattoriale, si caratterizzino per la loro natura simulatoria o fraudolenta
Il reato di sottrazione fraudolente, ai fini fiscali, si concretizza nel compimento di atti che, nell'essere diretti a rendere inefficace l'esecuzione esattoriale, si caratterizzino per la loro natura simulatoria o fraudolenta
Legittima la presunzione di attribuzione al socio di utili conseguiti dalla società a ristretta base e responsabilità delle obbligazioni sociali fino a concorrenza delle somme ricevute dalla liquidazione della società
Legittima la presunzione di attribuzione al socio di utili conseguiti dalla società a ristretta base e responsabilità delle obbligazioni sociali fino a concorrenza delle somme ricevute dalla liquidazione della società
I compensi per gli amministratori sono indeducibili se non deliberati e non costituisce violazione del divieto della doppia imposizione
I compensi per gli amministratori sono indeducibili se non deliberati e non costituisce violazione del divieto della doppia imposizione
Non sanzionabile la pubblica amministrazione per illecito utilizzo di contratti si somministrazioni di lavoro o di appalto
Con la nota n. 422 del 17 gennaio 2020 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro è intervenuta, a seguito di un quesito inoltrato di un ufficio territoriale, per chiarire la portata del comma 2 dell'articolo 1 del D.Lgs. n. 276 del 2003. L'INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) ha ritenuto che il trattamento sanzionatorio, del comma 2 art. 1 del D.Lgs. 276/2003, in materia di appalto illecito, non trovano applicazione nei confronti del committente Pubblica Amministrazione, restano applicabile solamente, nelle fattispecie di illecito utilizzo di contratti si somministrazioni di lavoro o di appalto, al soggetto somministratore o all'appaltatore privato. L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, prima della risposta sopra riportata ha effettuato un articolato esame degli indirizzi interpretativi della giurisprudenza di legittimità intervenuti "a dirimere contrasti in ordine alla portata risolutiva dell’art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 276/2003, da [...]