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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

E’ configurabile il reato di dichiarazione fraudolente per utilizzo di fatture false quando vi è una condotta illogica dell’imprenditore

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 222 depositata l' 8 gennaio 2020 intervenendo in tema di dichiarazione fraudolente a mezzo fatture false ha affermato che la condotta illogica dell'imprenditore, insieme ad altri fattori, fornitore che non agisce in giudizio per riscuotere quanto gli spetta fa presumere che le operazioni siano fittizie. La vicenda ha riguardato il legale rappresentante di una società cooperativa imputato per il delitto di cui all'art. 2 d.lgs. n. 74 del 2000, per avere, nella sua qualità di legale rappresentante, al fine di evadere le imposte, indicato nella dichiarazione dei redditi elementi passivi fittivi, avvalendosi di fatture per operazioni in parte inesistenti. In particolare dalla verifica fiscale emergeva che la società oggetto dell'accertamento aveva ricevuto una serie numerose di fatture dal altre due cooperative, i cui rappresentanti erano il [...]

Legge di bilancio 2020: Apprendistato di primo livello nuova contribuzione

La legge n. 160 del 2019 (c.d. legge di bilancio 2020) con il comma 8 dell'articolo 1 ha apportato, con lo scopo di favorire l'occupazione giovanile, modifiche alle agevolazioni delle aliquote contributive in favore delle piccole imprese (datori di lavoro che occupino fino a nove dipendenti) che procedono alla stipula, nel corso del 2020, del contratto di apprendistato per la qualifica ed il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore ed il certificato di specializzazione tecnica superiore di cui parla l’art. 43 del D.Lgs. n. 83/2015. In particolare la norma in commento prevede il riconosciuto ai datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove uno sgravio contributivo del 100 per cento con riferimento alla contribuzione dovuta ai sensi dell’articolo 1, comma 773, quinto periodo, della legge 27 dicembre 2006, [...]

Per il reato di omessa presentazione della dichiarazione fiscale assurgono ad elemento di prova le annotazione negli elenchi clienti e fornitori pervenute all’Agenzia delle Entrate

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 230 depositata l' 8 gennaio 2020 intervenendo in tema di reati di cui all'articolo 5 del D.Lgs. n. 74 del 2000 ha statuito che pur non trovando le presunzioni tributarie "applicazione nel processo penale dove,  assumendo il valore di un dato di fatto, non può costituire di per sé fonte di prova della commissione dell'illecito. Evenienza questa non ricorrente nella fattispecie in esame dove la riconducibilità delle fatture emesse dall'imputato, ricostruite sulla base di quelle ricevute dai clienti e regolarmente registrate, al volume di affari della società dal medesimo amministrata non costituisce alcuna presunzione, ma soltanto il frutto di un accertamento fiscale effettuato dalla Polizia tributaria che, avendo ricostruito sulla base di quanto figurante dall'elenco fornitori le cessioni di beni da costui effettuate, si sono [...]

Possibile procedere alla confisca e per equivalente e di sequestro preventivo per il reato di occultamento scritture contabili se è determinabile l’importo dell’evasione

La Corte di Cassazione. sezione penale, con la sentenza n. 166 depositata il 7 gennaio 2020 intervenendo in tema di sequestro per equivalente finalizzata alla confisca per reati tributari ha statuito che " nel delitto previsto dall'art. 10 d.lgs. 74/2000, allorquando l'importo dell'evasione sia stato aliunde determinato, è configurabile il profitto del reato, suscettibile di confisca, anche per equivalente, e di sequestro preventivo ai sensi dell'art. 321, comma 2 bis, cod. proc. pen., con riguardo al tributo evaso e ad eventuali sanzioni ed interessi maturati sino al momento dell'occultamento o distruzione delle scritture contabili o dei documenti di cui è obbligatoria la conservazione, trattandosi di risparmio di spesa che costituisce vantaggio economico immediato e diretto della condotta illecita tenuta" La vicenda ha riguardato il titolare di una ditta individuale nei cui confronti, a seguito di [...]

La società è responsabile per gli atti compiuti dall’amministratore qualora rientrino nell’oggetto sociale

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 34482 depositata il 27 dicembre 2019 intervenendo in tema di accertamento e responsabilità tra operato dell'amministratore e società ha riaffermato che "la commissione di un illecito da parte del legale rappresentante di un ente non interrompe il rapporto di immedesimazione organica e non esclude, pertanto, che del fatto possa rispondere anche l'ente, su vari piani, compreso quello fiscale, fatta eccezione per la sola responsabilità penale, avente carattere personale",  per cui per le  operazioni eseguite dal legale rappresentante della società in nome e per conto della stessa, qualora riferite ad un interesse riconducibile all'oggetto sociale, sono da imputare all'ente, responsabile non solo delle imposte dovute e non versate, ma anche delle relative sanzioni. Il rapporto di "intermediazione organica" viene infatti meno solo per atti che non siano pertinenti [...]

Antiriciclaggio: titolari effettivi, Persone Politicamente Esposte (PEP) e nuove regole tecniche per i commercialisti

Il D.Lgs. n. 125/2019 entrato in vigore il 10 novembre 2019, con cui è stata recepita la V Direttiva (n. 20018/843), ha apportato numerose modifiche al Decreto legislativo n. 231/2007, norma per contrastare l'utilizzo del sistema finanziario per il riciclaggio dei proventi e finanziamento di attività criminali e/o terroristiche. Le novità più rilevanti sono di seguito indicate in tema di: ampliamento della platea dei destinatari degli obblighi antiriciclaggio e divieto di emissione e utilizzo di prodotti di moneta elettronica anonimi; maggiore accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva e specifiche sul titolare effettivo; nuove misure di adeguata verifica rafforzata per intermediari bancari o finanziari; vigilanza e controlli nuovi poteri alla Gdf implementazione del ruolo degli Organi di autoregolamentazione. Persona Politicamente Esposta Antiriciclaggio e GDPR sanzione a seguito della violazione delle disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni divieto [...]

DURC: anche il solo mancato od incompleto adempimento degli obblighi di presentazione delle denunce periodiche è causa ostativa

Il Consiglio di Stato, sezione III, con la sentenza n. 2313 depositata il 9 aprile 2019 intervenendo in tema di acuse ostative al rilascio del DURC regolare ha statuito che "la ragione ostativa al rilascio di DURC regolari ben può consistere anche nel solo mancato adempimento degli obblighi di presentazione delle denunce periodiche perché tale inadempimento, di per sé, integra violazione contributiva grave, a prescindere dal fatto che, in conseguenza della mancata presentazione delle denunce, sia stato omesso il versamento di contributi per importi inferiori all’importo-soglia di cui all’art. 3, comma 3, del D.M. 30 gennaio 2015.  Inoltre ha puntualizzato che "L’omessa o l’incompleta presentazione delle denunce obbligatorie impedisce il rilascio di DURC regolare prima della sanatoria, pur sempre possibile, ma non rilevante nei rapporti tra l’impresa e la stazione appaltante in riferimento alla gara [...]

Compensazione crediti tributari a mezzo F24: modalità, procedure e relativi obblighi

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 110/E del 31 dicembre 2019 fornisce importanti chiarimenti sul tema delle novità introdotte dal Decreto Legge n. 124 del 2019, convertito con modificazione dalla legge n. 157 del 19 dicembre 2019, in tema di compensazione dei crediti tributari inerenti le modalità e le procedure da seguire per la presentazione dei modelli F24 in cui avviene la compensazione, anche parziale, dei crediti tributari. Obbligo della preventiva presentazione della dichiarazione I comma 1 e 2 dell'articolo 3 del D.L. n. 124 del 2019 prevedono l'obbligo del preventivo invio telematico della dichiarazione fiscale da cui emergono i crediti fiscali da compensare a mezzo del modello F24. Il predetto obbligo, prima previsto per il solo credito IVA, viene esteso anche ad altre imposte, per importi superiori a 5.000 euro annui, di seguito [...]

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