
Condonabili le cartelle di pagamento emesse a seguito della liquidazione delle imposte calcolate sulla base dei dati forniti dallo stesso contribuente
Condonabili le cartelle di pagamento emesse a seguito della liquidazione delle imposte calcolate sulla base dei dati forniti dallo stesso contribuente
Il disconoscimento della scrittura privata su cui si fonda l’accertamento fiscale preclude al giudice di tenerne conto ai fini della decisione salvo procedere all’esperibilità della procedura di verificazione
Il disconoscimento della scrittura privata su cui si fonda l'accertamento fiscale preclude al giudice di tenerne conto ai fini della decisione salvo procedere all'esperibilità della procedura di verificazione
Nelle cause di opposizione all’esecuzione forzata di crediti erariali mediante iscrizione a ruolo, non sussiste litisconsorzio necessario fra l’ente creditore e il concessionario del servizio di riscossione
Nelle cause di opposizione all'esecuzione forzata di crediti erariali mediante iscrizione a ruolo, non sussiste litisconsorzio necessario fra l'ente creditore e il concessionario del servizio di riscossione
Legittimità della cessione d’azienda in forza della transazione in sede sindacale con efficacia novativa
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 20418 depositata il 29 luglio 2019 intervenendo in tema di cessione d'azienda ha riaffermato che "l'efficacia novativa della transazione presuppone una situazione di oggettiva incompatibilità tra il rapporto preesistente e quello originato dall'accordo transattivo, in virtù della quale le obbligazioni reciprocamente assunte dalle parti devono ritenersi oggettivamente diverse da quelle preesistenti" La vicenda ha riguardato i lavoratori di una società che, a seguito della cessione del ramo d'azienda, chiedevano, con ricorso al Tribunale, l'inefficacia del trasferimento del ramo d'azienda. Il Tribunale adito respingeva il ricorso dei lavoratori. Avverso la decisione dei giudici di prime cure veniva proposto ricorso alla Corte di Appello, i cui giudici confermavano la sentenza impugnata rilevando la sostanziale inoppugnabilità della cessione del ramo di azienda a seguito della sottoscrizione del verbale di conciliazione in [...]
F24 nuove regole per le compensazioni ed obbligo di utilizzo del canale telematico dell’Agenzia delle Entrate
F24 nuove regole per le compensazioni ed obbligo di utilizzo del canale telematico dell'Agenzia delle Entrate
Non rileva, ai fini della esclusione del reato di omesso versamento IVA, l’esistenza di crediti non riscossi non dimostra affatto né l’esistenza di una crisi di liquidità né la mancanza del dolo
Non rileva, ai fini della esclusione del reato di omesso versamento IVA, l'esistenza di crediti non riscossi non dimostra affatto né l'esistenza di una crisi di liquidità né la mancanza del dolo
Deducibilità degli acquisti di carburanti anche in caso di compensazioni tra debiti e crediti
L'Agenzia delle Entrate a seguito di un quesito posta da un contribuente ha pubblicato la consulenza giuridica n. 19 del 14 novembre 2019 riguardante la possibilità della deducibilità degli acquisti di carburanti pagati a mezzo compensazioni tra posizioni creditorie e debitorie. Il contribuente chiedeva se ai fini del corretto adempimento dell'obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione, previsto dall'articolo 19-bis1, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, della detraibilità dell'Iva e della deducibilità dei costi la compensazione delle reciproche posizioni creditorie e debitorie in base ad un rapporto di c/c costituisca regolare adempimento dell'obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione L'Amministrazione Finanziaria dopo aver ricordato che la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio per il [...]
Avviso bonario: l’istanza di autotutela non sospende il termine e la mancata definizione entro 30 giorno comporta l’applicazione della misura piena delle sanzioni
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 29650 depositata il 14 novembre 2019 intervenendo in tema definizione agevolata delle sanzioni ha precisato che la definizione in via agevolata dell’avviso bonario deve in ogni caso avvenire entro 30 giorni dal ricevimento dello stesso a nulla rilevando che l’Agenzia delle entrate entro tale termine non abbia ancora dato riscontro alla richiesta di autotutela presentata dal contribuente. Inoltre, i giudici di legittimità, hanno affermato che il principio del legittimo affidamento non trova applicazione, poiché il potere di autotutela è un atto discrezionale e la presentazione dell'istanza di autotutela “non era affatto idonea ad ingenerare nel contribuente il legittimo affidamento in una risposta, tanto meno in senso favorevole, a nulla rilevando a tal fine la soggettiva convinzione del contribuente medesimo nella fondatezza delle proprie rimostranze, e neppure la [...]