
I crediti contributivi, anche se emesso avviso di addebito non impugnato, si prescrivono sempre in 5 anni
Per i crediti contributivi, anche se emesso avviso di addebito non impugnato, si prescrivono sempre in 5 anni
Assunzioni agevolate e legge di bilancio 2020
Nella Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) sono previste varie misure di assunzione agevolata per il 2020 effettuate da aziende per l'assunzione di disoccupati, apprendisti, lavoratori qualificati, giovani e atlete. L'agevolazione consiste in uno sgravio dei contributivi che in alcuni casi può raggiungere il 100% ed aventi una durata variabile. Tra queste è stata prevista la proroga dell'agevolazione contributiva per tutti il 2020 delle assunzioni degli under 35 Assunzione giovani Permane per tutto il 2020 (come statuito dal comma 10 dell'art. 1 della legge n. 160/2019) l'agevolazione contributiva per l'assunzione di dipendente aventi i seguenti requisiti: con età non superiore ai 35 anni, fino al 31/12/2020, e successivamente per gli under 30; con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato; che rivestono la qualifica di operai, impiegati e quadri; che non devono avere avuto precedenti contratti [...]
Si realizza il reato di riciclaggio qualora si ricevano bonifici non giustificati da una società “cartiera” coinvolta in truffe e illeciti fiscali
Si realizza il reato di riciclaggio qualora si ricevano bonifici non giustificati da una società “cartiera” coinvolta in truffe e illeciti fiscali
E’ configurabile il reato di dichiarazione fraudolente per utilizzo di fatture false quando vi è una condotta illogica dell’imprenditore
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 222 depositata l' 8 gennaio 2020 intervenendo in tema di dichiarazione fraudolente a mezzo fatture false ha affermato che la condotta illogica dell'imprenditore, insieme ad altri fattori, fornitore che non agisce in giudizio per riscuotere quanto gli spetta fa presumere che le operazioni siano fittizie. La vicenda ha riguardato il legale rappresentante di una società cooperativa imputato per il delitto di cui all'art. 2 d.lgs. n. 74 del 2000, per avere, nella sua qualità di legale rappresentante, al fine di evadere le imposte, indicato nella dichiarazione dei redditi elementi passivi fittivi, avvalendosi di fatture per operazioni in parte inesistenti. In particolare dalla verifica fiscale emergeva che la società oggetto dell'accertamento aveva ricevuto una serie numerose di fatture dal altre due cooperative, i cui rappresentanti erano il [...]
Legge di bilancio 2020: Apprendistato di primo livello nuova contribuzione
La legge n. 160 del 2019 (c.d. legge di bilancio 2020) con il comma 8 dell'articolo 1 ha apportato, con lo scopo di favorire l'occupazione giovanile, modifiche alle agevolazioni delle aliquote contributive in favore delle piccole imprese (datori di lavoro che occupino fino a nove dipendenti) che procedono alla stipula, nel corso del 2020, del contratto di apprendistato per la qualifica ed il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore ed il certificato di specializzazione tecnica superiore di cui parla l’art. 43 del D.Lgs. n. 83/2015. In particolare la norma in commento prevede il riconosciuto ai datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove uno sgravio contributivo del 100 per cento con riferimento alla contribuzione dovuta ai sensi dell’articolo 1, comma 773, quinto periodo, della legge 27 dicembre 2006, [...]
Per il reato di omessa presentazione della dichiarazione fiscale assurgono ad elemento di prova le annotazione negli elenchi clienti e fornitori pervenute all’Agenzia delle Entrate
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 230 depositata l' 8 gennaio 2020 intervenendo in tema di reati di cui all'articolo 5 del D.Lgs. n. 74 del 2000 ha statuito che pur non trovando le presunzioni tributarie "applicazione nel processo penale dove, assumendo il valore di un dato di fatto, non può costituire di per sé fonte di prova della commissione dell'illecito. Evenienza questa non ricorrente nella fattispecie in esame dove la riconducibilità delle fatture emesse dall'imputato, ricostruite sulla base di quelle ricevute dai clienti e regolarmente registrate, al volume di affari della società dal medesimo amministrata non costituisce alcuna presunzione, ma soltanto il frutto di un accertamento fiscale effettuato dalla Polizia tributaria che, avendo ricostruito sulla base di quanto figurante dall'elenco fornitori le cessioni di beni da costui effettuate, si sono [...]
Possibile procedere alla confisca e per equivalente e di sequestro preventivo per il reato di occultamento scritture contabili se è determinabile l’importo dell’evasione
La Corte di Cassazione. sezione penale, con la sentenza n. 166 depositata il 7 gennaio 2020 intervenendo in tema di sequestro per equivalente finalizzata alla confisca per reati tributari ha statuito che " nel delitto previsto dall'art. 10 d.lgs. 74/2000, allorquando l'importo dell'evasione sia stato aliunde determinato, è configurabile il profitto del reato, suscettibile di confisca, anche per equivalente, e di sequestro preventivo ai sensi dell'art. 321, comma 2 bis, cod. proc. pen., con riguardo al tributo evaso e ad eventuali sanzioni ed interessi maturati sino al momento dell'occultamento o distruzione delle scritture contabili o dei documenti di cui è obbligatoria la conservazione, trattandosi di risparmio di spesa che costituisce vantaggio economico immediato e diretto della condotta illecita tenuta" La vicenda ha riguardato il titolare di una ditta individuale nei cui confronti, a seguito di [...]
La società è responsabile per gli atti compiuti dall’amministratore qualora rientrino nell’oggetto sociale
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 34482 depositata il 27 dicembre 2019 intervenendo in tema di accertamento e responsabilità tra operato dell'amministratore e società ha riaffermato che "la commissione di un illecito da parte del legale rappresentante di un ente non interrompe il rapporto di immedesimazione organica e non esclude, pertanto, che del fatto possa rispondere anche l'ente, su vari piani, compreso quello fiscale, fatta eccezione per la sola responsabilità penale, avente carattere personale", per cui per le operazioni eseguite dal legale rappresentante della società in nome e per conto della stessa, qualora riferite ad un interesse riconducibile all'oggetto sociale, sono da imputare all'ente, responsabile non solo delle imposte dovute e non versate, ma anche delle relative sanzioni. Il rapporto di "intermediazione organica" viene infatti meno solo per atti che non siano pertinenti [...]