
Esclusione dagli ISA per le imprese inattive
L'Agenzia delle Entrate, a seguito di un interpello inviato da una società, con la risposta n. 479 del 11 novembre 2019 ha fornita alcuni chiarimenti in tema di esclusione dagli ISA. La società istante era stata costituita nel corso del 2017 ed iscritta al Registro Imprese come inattiva mentre nel corso del 2018 aveva effettivamente iniziato l'attività con la modifica al Registro Imprese dell'attività esercitata. La società istante chiedeva all'Agenzia delle Entrate se nel suo caso poteva configurarsi una causa di esclusione dagli ISA. L'Agenzia delle Entrate nella risposta fornita nell'interpello in commento puntualizza che le relative istruzioni di compilazione dei modelli, approvate con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 30 gennaio 2019, e la normativa generale, in tema di ISA, ed in particolare l'articolo 9-bis, comma 6, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, [...]
I ricavi di locazione sono sottoposti a tassazione alla data di maturazione, prescindendo dal loro incasso, salvo risoluzione del contratto o convalida dello sfratto
I ricavi di locazione sono sottoposti a tassazione alla data di maturazione, prescindendo dal loro incasso, salvo risoluzione del contratto o convalida dello sfratto
Illegittimità dell’accertamento fiscale fondato sulla sola differenza tra il corrispettivo di vendita di un immobile ed il generico richiamo alle quotazioni OMI
Illegittimità dell'accertamento fiscale fondato sulla sola differenza tra il corrispettivo di vendita di un immobile ed il generico richiamo alle quotazioni OMI
Fatture elettroniche: sanzioni, ravvedimento e cumulo giuridico
Con il principio di diritto n. 23 dell'11 novembre 2019 l'Agenzia delle Entrate ha riaffermato che alla mancata emissione della fattura nei termini legislativamente previsti, a cui va equiparata la tardività, si applicano le sanzioni previste dall'articolo 6 del D. Lgs. n. 471 del 1997. In particolare, l'Amministrazione finanziaria, ha precisato che "La mancata emissione della fattura nei termini legislativamente previsti - cui va equiparata la tardività di tale adempimento (cfr. la circolare n. 23/E del 25 gennaio 1999, punto 2.1) - comporta, in primis, l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 6 del d.lgs. n. 471 del 1997, rubricato "Violazione degli obblighi relativi alla documentazione, registrazione ed individuazione delle operazioni soggette all'imposta sul valore aggiunto", ossia, per ciascuna violazione: - «fra il novanta e il centoottanta per cento dell'imposta relativa all'imponibile non correttamente documentato» con [...]
Forfettari: obbligo di trasmissione telematica e memorizzazione dei corrispettivi
Forfettari: obbligo di trasmissione telematica e memorizzazione dei corrispettivi a partire dal 1° gennaio 2020
Legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per illecita compensazione per inesistenza del credito Bonus Renzi
Legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per illecita compensazione per inesistenza del credito Bonus Renzi ed in tema di motivazione dei provvedimenti cautelari reali è osservata anche quando il giudice ripercorra, motivando "per relationem", gli elementi oggettivi emersi nel corso delle indagini e segnalati dalla richiesta del pubblico ministero, purché dia conto del proprio esame critico dei predetti elementi e delle ragioni per cui egli li ritenga idonei a supportare l'applicazione della misura
Illegittimo il licenziamento a seguito dell’alterco tra i dipendenti se qualificato come diverbio litigioso, il cui ccnl prevede una sanzione conservativa, e non come rissa, tale da giustificare un licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo
Illegittimo il licenziamento a seguito dell’alterco tra i dipendenti se qualificato come diverbio litigioso, il cui ccnl prevede una sanzione conservativa, e non come rissa, tale da giustificare un licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo
Esterometro: il nuovo obbligo per la comunicazione delle fatture da e verso operatori non residenti ed esclusione dei minimi
Con l'introduzione della fattura elettronica sono stati previsti ulteriori adempimenti tra cui quelli riguardanti le operazioni con l’estero che dovranno formare oggetto, salvo le eventuali esclusioni, della Comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere (c.d. Esterometro ). Tale nuovo adempimento è stato introdotto poiché le operazioni con l'estero sono escluse dall’obbligo di fatturazione elettronica. Per le operazioni attive verso operatori e consumatori esteri è possibile optare per la fatturazione elettronica. Con la risposta n. 85 del 27 marzo 2019 l'Agenzia delle Entrate ha precisato che l'Esterometro è obbligatorio per tutte le cessione di beni e le prestazioni di servizi verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, senza ulteriori limitazioni. Ai fini, infatti, dell’adempimento di detto obbligo comunicativo: - è rilevante solo la circostanza che il soggetto non sia stabilito in Italia, indipendentemente dalla natura dello stesso; [...]