
Legittimo l’accertamento induttivo fondato sui dati e notizie raccolti dall’ufficio nei modi di legge, compreso quelli forniti dalle piattaforme per la vendita online
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 26987 depositata il 22 ottobre 2019 intervenendo in tema di accertamento in via induttiva ha statuito che "in caso di omessa dichiarazione fiscale, l'ufficio può procedere all'accertamento induttivo del reddito imponibile anche sulla base di presunzioni prive dei requisiti della gravità, precisione e concordanza, le quali hanno il valore autonomo di prova della pretesa fiscale e producono l'effetto di spostare sul contribuente l'onere della prova contraria; il ricorso al metodo induttivo può dunque legittimamente fondarsi anche su dati e notizie raccolti dall'ufficio nei modi di legge" Si rammenta che l'istituto dell'accertamento induttivo puro o extra contabile si concretizza nei casi in cui, prescindendo dai dati contabili a causa della gravità, numerosità e ripetitività delle omissioni e delle false e/o inesatte indicazioni ivi riscontrate e/o nei casi di irregolarità [...]
Vendita e somministrazione alcolici reintrodotta la licenza UTIF
Con l'articolo 13 bis del D.L. n. 34 del 30 aprile 2019, convertito con modificazione dalla legge n. 58 del 28 giugno 2019 (in S.O. n. 26, relativo alla G.U. 29/06/2019, n. 151), è stata reintrodotta la denuncia fiscale per la vendita di alcolici.Il predetto obbligo trova applicazione dal 30 giugno 2019. Non pochi sono stati i dubbi degli operatori ed in particolare per coloro che dal 29 agosto 2017 (parzialmente abrogato ad opera dell’art. 1, comma 178, della legge n. 124/2017) non avevano presentato la dichiarazione per la vendita alcolici, in quanto esonerati, e sull’eventuale continuazione della sospensione per le attività a carattere temporaneo. Sul tema, al fine di dirimere i dubbi sorti è intervenuto la Direttiva n. 131411/RU del 20 settembre 2019 dell'Agenzia Dogane e Monopoli in cui viene evidenziata la necessità di un’integrale ricomposizione [...]
I proventi da reato sono soggetti a tassazione anche se il reo è stato condannato alla restituzione del maltolto
I proventi da reato sono soggetti a tassazione anche se il reo è stato condannato alla restituzione del maltolto - Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 27357 depositata il 24 ottobre 2019
Il termine di prescrizione dei tributi locali è quinquennale se la cartella di pagamento non è stata impugnata – Cassazione sentenza n. 27317 del 2019
Il termine di prescrizione dei tributi locali è quinquennale se la cartella di pagamento non è stata impugnata - Cassazione sentenza n. 27317 del 2019
E’ nulla l’iscrizione ipotecaria se non preceduta dalla comunicazione con cui si inviata il contribuente al contraddittorio preventivo
E' nulla l'iscrizione ipotecaria se non preceduta dalla comunicazione con cui si inviata il contribuente al contraddittorio preventivo
Non è emendabile in sede di contenzioso la parte della dichiarazione che non rivesta carattere di mera dichiarazione di scienza
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26677 depositata il 21 ottobre 2019 intervenendo in tema di emendabilità delle dichiarazione fiscale ha affermato che "in tema di dichiarazione dei redditi, la manifestazione della volontà, da parte del contribuente, di adeguamento al parametro di reddito previsto per un determinato settore di attività, è da considerarsi negoziale, in quanto incide sulla determinazione della base imponibile e sull'entità del tributo da versare, vincolando l'attività di accertamento dell'ufficio, sicché, nell'ipotesi di errore, la stessa è emendabile solo entro il termine di cui all'art. 2, comma 8 bis, del d.P.R. n. 322 del 1998, e non anche nel corso del processo" La vicenda ha riguardato una società a cui veniva recapitata una cartella di pagamento, emessa ai sensi dell'art. bis del DPR 600/1973, per le imposte inerente all'adeguamento da [...]
La caparra penitenziale di cui all’art. 1386 c.c non genera redditi tassabili se incamerata a seguito del recesso del promittente acquirente
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 27129 depositata il 23 ottobre 2019 intervenendo in tema di tassazione della caparra ha ribadito che "ai fini della classificazione di un terreno come fabbricabile, occorre che si tratti di suolo la cui vocazione edificatoria sia stata formalizzata in uno strumento urbanistico, quantunque non ancora approvato." In particolare ha statuito che "la chiara differenza sul piano testuale tra caparra penitenziale, disciplinata dall'art. 1386 cod. civ. e clausola penale, di cui all'art. 1382 cod. civ., anche in relazione alla caparra confirmatoria di cui all'art. 1385 cod. civ. impedisce di considerare la caparra incamerata come risarcimento della perdita dei proventi che, per loro natura, avrebbero generato redditi tassabili in ragione del conseguimento di una plusvalenza". La vicenda ha riguardato un contribuente che aveva promesso la vendita di due terreni aventi [...]
Corrispettivi telematici buoni pasto e ventilazione: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate – Interpelli n. 419 e 420 del 2019
L'Agenzia delle Entrate con la risposta a mezzo degli interpelli n. 419 e 420 del 23 ottobre 2019 ha fornito importanti chiarimenti sulla memorizzazione e invio dei corrispettivi telematici, obbligo sancito dall’articolo 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015. In merito alla corretta gestione di tale adempimento l'Amministrazione finanziaria ha pubblicato sul sito web una guida. Con la risposta all'interpello n. 419 del 23 ottobre 2019, in un contribuente esercente l’attività di ristorazione chiedeva di conoscere il corretto trattamento, ai fini dell'adempimento della memorizzazione ed invio dei corrispettivi, dell'accettazione dei buoni pasti a fronte del servizio erogato. A tal proposito, si rammenta che ai sensi dell'articolo 6 del DPR 633/72 il momento di effettuazione dell’operazione è individuato nel momento del pagamento del corrispettivo per le prestazioni di servizio. Per cui, afferma l'Agenzia delle Entrate, è il momento del pagamento (rimborso [...]