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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Avviso di accertamento basato su studi di settore è nullo se motivato solo con lo scostamento – Cassazione sentenza n. 8033 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 8033 depositata il 29 marzo 2017 intervenendo in tema di accertamenti standardizzati ha statuito che l’avviso di accertamento basato e motivato con il mero scostamento del reddito dichiarato dai parametri o dallo studio di settore è nullo. Inoltre qualora il contraddittorio endoprocedimentale sia stato svolto regolarmente l'avviso di accertamento deve contenere nella motivazione le ragioni per le quali sono state disattese le giustificazioni addotte dal contribuente. La vicenda ha riguardato una società a responsabilità limitata (srl) a cui l'Agenzia delle Entrate notificava un avviso di accertamento con cui veniva determinato, ai sensi del D.L. n. 331 del 1993, art. 62 sexies il maggior reddito ai fini Ires. La società contribuente avverso l'atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, i cui giudici accoglievano le doglianze della contribuente annullando l'avviso di accertamento. Avverso la [...]

Split payment: pubblicati i nuovi elenchi validi per il 2018 dei soggetti obbligati all’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato, come disposta dall’articolo 5-ter, comma 2, del D.M. 27/06/2017 dopo le modifiche statuite  dall’articolo 1 del  D.M. 13/07/2017, i nuovi elenchi dei soggetti obbligati all'applicazione della disciplina sulla scissione dei pagamenti come modificato dalla Manovra correttiva (DL 50/2017). I nuovi elenchi troveranno applicazione dall'anno 2018. Nei nuovi elenchi non sono incluse le Amministrazioni pubbliche, come definite dall’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni e integrazioni, comunque obbligate all’applicazione della disciplina sulla scissione dei pagamenti (articolo 17-ter, comma 1, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633), e per le quali occorre fare riferimento all’elenco (cd. elenco IPA) pubblicato sul sito dell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.it). Rammentiamo che anche le società controllate da pubbliche amministrazioni centrali o locali, ancorché non iscritte nell’Indice [...]

Rottamazione bis: le rate scadute e non pagate vanno versate entro il 30 novembre 2017

Coloro che hanno presentato la domanda per la Definizione agevolata e per qualsiasi motivo non è riuscito a pagare, anche in modo incompleto, le prime due rate in scadenza a luglio e settembre 2017, potrà regolarizzare quanto non pagato versando le predetto somme entro il 30 novembre 2017. La chiarisce la stessa Agenzia della Riscossione con un proprio comunicato, pubblicato il 26 ottobre 2017 sul proprio sito web. Infatti l'articolo 1 del decreto legge n. 148/2017 prevede che i contribuenti che non abbiano pagato le rate previste dalla legge n. 225 del 2016, che ha convertito il D. L n. 193/2016,  possono rientrare nei benefici previsti dalla Definizione agevolata, pagando, senza altre somme aggiuntive, gli importi scaduti (in un’unica soluzione) entro il prossimo 30 novembre 2017, a tal proposito si ricorda che nella stessa data [...]

Rottamazione bis delle cartelle di pagamento – FAQs dell’Agenzia della riscossione

L'Agenzia della Riscossione (ex Equitalia) ha pubblicato una serie di domande frequenti sulla c.d. Rottamazione bis che di seguito vengono pubblicate.   FAQ - Definizione Agevolata 2017 (Dl n. 148/2017) 1. Quali sono i debiti che rientrano nella definizione agevolata 2017? Il decreto legge n. 148/2017 (art. 1) stabilisce che i benefici previsti dalla definizione agevolata, la cosiddetta rottamazione delle cartelle, vengano applicati alle somme riferite ai carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2017. Chi aderisce dovrà pagare l’importo residuo del debito, ma senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si dovranno pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. 2. Per aderire alla definizione agevolata 2017, devo fare una richiesta? Il decreto legge n. 148/2017 stabilisce che per aderire alla definizione [...]

Omissione della presentazione della dichiarazione dei redditi – Rimedi, sanzioni, ravvedimento

Il 31 ottobre 2017 è scaduto il termine per l'invio telematico delle dichiarazioni fiscali per l'anno di imposta 2016 (Redditi 2017, IRAP 2017 e 770/2017). Coloro che non hanno adempiuto nella predetta scadenza alla presentazione di una o più delle predette dichiarazioni possono sanare l'irregolarità presentando una dichiarazione “tardiva” entro il 29 gennaio 2018 e versando entro lo stesso pagando termine la sanzione stabilita per l’omissione della dichiarazione in assenza di debito d’imposta pari a 250 euro. I soggetti che inviano la dichiarazione fiscale entro i 90 giorni dalla scadenza stabilità per la presentazione delle dichiarazioni fiscale potranno avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del D. Lgs. 472/97 beneficiando della riduzione a 1/10 della sanzione comminata. Per cui la dichiarazione presentata  tardivamentepotrà essere sanata con il versamento della sanzione ridotta a 1/10 (€ 25,00) per ogni modello dichiarativo. La [...]

Omessa presentazione del modello 770/2017 – Rimedi, sanzioni e ravvedimento operoso

Con lo spirare del termine del 31 ottobre 2017  è scaduta la scadenza, prorogata dal D.P.C.M. del 26 luglio 2017, per la presentazione in via telematica, del modello 770/2017. Il modello 770/2017 relativo al periodo di imposta 2016 unifica i dati che fino all'anno precedente dovevano essere inviati con i precedenti modelli 770 Semplificato e 770 Ordinario. Pertanto il modello 770/2017  deve essere utilizzato dai sostituti d'imposta e dalle Amministrazioni dello Stato per comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria e i versamenti effettuati ed i dati delle compensazioni operate nonché per l’indicazione dei crediti d’imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi. Omessa dichiarazione del 770 e configurazione del reato di cui al D.Lgs. n. [...]

Processo Amministrativo Telematico dal 1° novembre il pagamento del Contributo Unificato dovrà essere pagato esclusivamente con il modello F24

Dal 1° novembre 2017 nel processo amministrativo, unico tra i processi ad essere caratterizzato dall’obbligo del deposito telematico di tutti gli atti, sarà obbligatorio il versamento del contributo unificato, esclusivamente, mediante il modello F24 ELIDE da pagare con le modalità telematiche messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e dagli istituti di credito L'obbligo introdotto con il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 27 giugno 2017 n. 167 (pubblicato in G.U. n. 167 del 19 luglio 2017). Infatti l’art. 1 del decreto prevede il pagamento del contributo unificato esclusivamente tramite il sistema dei versamenti unitari, di cui agli articoli 17 e seguenti del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, senza la possibilità di avvalersi della compensazione ivi prevista, con un apposito modello F24, presentato esclusivamente con le modalità telematiche rese disponibili dall’Agenzia delle entrate e [...]

Processo amministrativo telematico – FAQs degli uffici amministrativi

Gli Uffici della Giustizia Amministrativa hanno pubblicato le FAQs contenenti i quesiti più frequenti per l’applicazione del Processo Amministrativo Telematico (PAT). Per qualsiasi dubbio, non risolto nei documenti (istruzioni, documenti tecnici, FAQ, ecc.) consultabili sul sito istituzionale, la Giustizia amministrativa ha messo a disposizione di avvocati, cittadini che ricorrono in proprio e Pubbliche amministrazioni un servizio di help desk attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 19. A tale servizio gli interessati potranno rivolgersi – per la soluzione di quesiti prettamente tecnici – telefonando allo 06 68273131 o inviando una e mail alla casella di posta istituzionale: helpdesk-pat@giustizia-amministrativa.it Il servizio di help desk non potrà essere di ausilio per questioni di natura giuridica. 1. Quale è l’ambito di applicazione del Processo amministrativo telematico? (30-12-2016) Ai sensi dell’art. 13 bis, comma 3, dell’allegato 2 [...]

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