
Ravvedimento Operoso per le dichiarazioni IVA integrativa o correttiva oltre i termini
Sanzioni dichiarazione IVA integrativa o correttiva oltre i termini di scadenza naturale La dichiarazione IVA trasmessa è possibile rettificarla o integrala mediante la presentazione di una nuova dichiarazione IVA integrativa o correttiva oltre i termini compilata in ogni sua parte. Il D. L. n. 193 del 2016 le dichiarazioni IVA a favore del contribuente possono essere integrate con gli stessi termini della presentazione della dichiarazione Iva a sfavore. Per cui l'invio delle dichiarazioni per la correzione di errori od omissioni oltre la scadenza segue i termini previsti per l’accertamento. La dichiarazione Iva integrativa potrà essere presentata entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. La condizione per poter presentare la dichiarazione Iva integrativa soltanto coloro che hanno validamente presentato la dichiarazione originaria, comprese le dichiarazioni trasmesse entro 90 giorni dalla scadenza. Qualora la [...]
Dichiarazione IVA 2018 oltre la scadenza: Sanzioni e ravvedimento
La dichiarazione IVA 2018 aveva la scadenza naturale al 30 aprile per coloro che non sono riusciti ad inviarla entro la predetta scadenza e possibile eseguire l'invio oltre i termini e procedere al relativo ravvedimento operoso. Per regolarizzare l'invio oltre la scadenza del 30 aprile vi sono due tipologie di regolarizzazioni: invio telematico della dichiarazione IVA effettuato oltre la scadenza è possibile regolarizzare l’omissione entro 90 giorni beneficiando della riduzione delle sanzioni con ravvedimento operoso. invio telematico della dichiarazione IVA effettuato dopo 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione IVA in tal caso la dichiarazione IVA è considerata omesso e la sanzione dovuta va dal 120% al 240% delle imposte non versate con un minimo di 250 euro. Dichiarazione IVA 2018 tardiva entro 90 giorni L’invio telematico della dichiarazione IVA 2018 entro i 90 giorni dalla scadenza del 30 aprile viene sanato con il ravvedimento operoso [...]
Opere edilizie realizzabili in regime di edilizia libera
Con il decreto 2 marzo 2018, recante “Approvazione del glossario contenente l'elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222” il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha fornito un primo elenco, non esaustivo, con la tabella allegata al decreto delle principali opere realizzabili senza titolo abilitativo (permesso di costruire, SCIA o CILA), nel rispetto delle prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e delle norme di settore che incidono sull’attività edilizia (norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, efficienza energetica, rischio idrogeologico, beni culturali e paesaggio ecc.). Il nuovo regime di edilizia libera è applicabile a partire dal 23 aprile 2018. Si tratta di 58 definizioni riferibili ad opere per le quali non è necessario alcun titolo abilitativo illustrate tramite tabelle in modo da garantire omogeneità [...]
Privacy – Nomina del “Responsabile della Protezione dei Dati” (DPO) e comunicazione al Garante sulla Privacy
Adempimenti privacy 2018: obbligo di nominare il "Responsabile della Protezione dei Dati” (DPO) per imprese e professionisti entro il 25 maggio 2018. Il nuovo Regolamento (UE) 2016/679 all'articolo 30 statuisce l'obbligo per aziende e professionisti di procedere entro e non oltre alla nomina del Responsabile della Protezione Dati (detto anche DPO – Data Protection Officer) oltre alla istituzione, tenuta e conservazione del “Registro del trattamento” argomento approfondito in "Privacy - Nuovo regolamento ed istituzione di un registro delle attività di trattamento" I compi che deve assolvere il “Responsabile della Protezione dei Dati” (DPO) sono contemplati dall'articolo 39 del Regolamento UE 2016/679 ed è una figura di particolare importanza. Infatti la normativa prevede che il ruolo deve essere ricoperto solo da persone che abbiano un’adeguata conoscenza della normativa e della prassi sulla protezione dei dati. La scelta e l’affidamento di questo [...]
Privacy – Nuovo regolamento ed istituzione di un registro delle attività di trattamento
Con l'abrogazione della direttiva 95/46/CE ad opera del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 Aprile 2016 che regolamenta la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, denominato GDPR (General Data Protection Regulation). Il Regolamento è entrato in vigore il 25 Maggio 2016, ma si applicherà solamente a decorrere dal 25 Maggio 2018. Nonostante la diretta applicabilità e vincolatività in tutti i suoi elementi, in Italia l’art. 13 della L. n. 163/2017 (cd. “Legge di delegazione europea 2016-2017”) ha delegato il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi, entro il 21 maggio 2018, al fine di adeguare il quadro normativo nazionale alle nuove disposizioni. L’art. 30 del GDPR statuisce che i titolari del trattamento e i responsabili hanno l'obbligati di redigere e e conservare un registro delle attività di trattamento. Per venire [...]
Bando ISI 2018 gli incentivi dell’INAIL per le imprese che realizzano progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
BANDO ISI INCENTIVI INAIL 2018 Le richieste di finanziamento del bando ISI 2018 possono essere inoltrate a partire dal 19 aprile e fino al 31 maggio 2018. A partire dal 7 giugno e possibile eseguire il download del codice identificativo e ancora il 7 giugno verranno pubblicate le date per l’invio definitivo. Gli incentivi rientrano nel regime del "de minimis" Gli obiettivi del bando riguardano salute e sicurezza sul lavoro, nello specifico: Il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori La riduzione delle emissioni inquinanti di macchinari e attrezzi La riduzione dell’inquinamento acustico La sostenibilità delle micro e piccole imprese Destinatari Possono usufruire degli incentivi le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di liquidazione volontaria, né [...]
Apprendistato: assunzioni, contribuzione, sgravi e modalità operative
Apprendistato Il contratto di apprendistato è regolata dal D.Lgs. n. 81 del 2015 e dal D.Lgs. n. 150 del 2015. L’INPS ha precisato che lo sgravio contributivo rientra nel cosiddetto regime "de minimis" come previsto dalla Comunità Europea e, di conseguenza per poter fruire del beneficio previdenziale le aziende devono autocertificare all’INPS il possesso dei requisiti necessari compilando il modulo per la relativa dichiarazione predisposta dall'INPS con la circolare n.128 del 2 novembre 2012 e modificata dalla circolare n. 102/2014. Il Ministero del Lavoro, nel 2008, affermò che nel rapporto di apprendistato si riferisce ad una “contribuzione propria” e non agevolata e questo ha notevoli riflessi in quanto non trattandosi di uno “sgravio” non trova applicazione sia l’art. 31 del D.Lgs. n. 150/2015 che il comma 1175 dell’art. 1, della legge n. 296/2006. Nella dichiarazione il datore di lavoro deve attestare che: [...]
Recupero degli sgravi contributivi da parte dell’INPS per le aziende prive della regolarità contributiva
In questi giorni l'Inps ha iniziato la procedura per il recupero delle agevolazioni contributive usufruite dai datori di lavoro privi del possesso della regolarità contributiva. Si rammenta che con effetto dal 1° luglio 2007 "i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarità contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge ed il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali". ll requisito della regolarità contributiva è di carattere generale ed è riferito a tutte le tipologie di beneficio normativo o contributivo sul lavoro. Pertanto la regolarità del Durc è una condizione essenziale che attesta il rispetto degli obblighi contributivi e l’osservanza degli accordi e contratti collettivi nazionali, territoriali e [...]