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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Start-up innovative: il TAR rigetta il ricorso del Consiglio Nazionale del Notariato che contestava l’innovazione del diritto societario introdotta dal D.L. n. 3/2015 circa la possibilità di costituire società di capitali senza far ricorso ad atto notarile

Con la sentenza n. 10004 depositata il 2 ottobre 2017 il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio) ha ritenuto legittima la costituzione digitale delle Start-up ovvero la possibilità di procedere all’avvio dell’impresa innovativa senza atto notarile. Il TAR esprimendosi sui ricorsi presentati dal Consiglio Nazionale del Notariato, con si contestava l’innovazione del diritto societario introdotta dal D.L. n. 3/2015 circa la possibilità di costituire società di capitali senza far ricorso ad atto notarile. Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 1° luglio 2016 ha disposto le specifiche tecniche per la struttura di modello informatico e di statuto delle società a responsabilità limitata start-up innovative, consentendo quindi agli imprenditori innovativi, dal 20 luglio 2016, di avviare la propria startup innovativa in forma di S.r.l. secondo modalità digitale, semplificata e gratuita. Relativamente all’opposizione, il Consiglio Nazionale [...]

Start-up innovative – Operativi gli incentivi a seguito dell’autorizzazione della UE – Certificazione del bilancio

Con il via libera della Commissione europea SA.47184 sono divenute pienamente operative le modifiche introdotte con la legge n. 232 del 2016 (legge di bilancio 2017) all'articolo 29 del D.L. n. 179 del 2012 che aveva introdotto un trattamento fiscale di favore per gli investimenti in start up innovative. Ha darne la notizia è stato il Ministero dell’Economia e delle finanz con proprio comunicato stampa. Nella decisione della Commissione europea si legge che la durata proposta del regime va oltre il periodo di applicazione degli orientamenti sul finanziamento del rischio che restano in vigore fino al 31 dicembre 2020. Con i commi  66-68 dell'articolo 1 della legge n. 232 del 2016 (legge di bilancio 2017) sono state disposte numerose modifiche al regime previgente. Gli incentivi di natura fiscale, volti a sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese innovative [...]

No al pignoramento dello stipendio per l’Agente ella Riscossione – Cassazione sentenza n. 26519 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26519 depositata il 9 novembre 2017 intervenendo in materia di esecuzione esattoriale ha statuito l'illegittimità dell’atto di pignoramento presso terzi qualora non venga chiaramente riportato il credito per cui si procede. Inoltre la Corte Suprema ha precisato che l’attestazione contenuta nell'atto delle attività svolte dal funzionario che lo ha materialmente predisposto non è assistita da fede pubblica e non fa piena prova fino a querela di falso. La vicenda ha riguardato un contribuente nei cui confronti l'Agente della riscossione procedeva ai sensi dell'art. 72 bis d.P.R. n. 603/72 attivando il pignoramento dello stipendio. Il contribuente proponeva avverso tale azione opposizione con ricorso al Tribunale. Il Tribunale adito accoglieva le doglianze del contribuente dichiarando la nullità degli atti esecutivi per omessa indicazione dei crediti per i quali si procedeva. [...]

Acconto IRPEF, IRAP, IRES entro il 30 novembre – Calcolo della seconda rata

Per gli Acconti IRPEF, IRES ed IRAP si avvicina la scadenza del pagamento per i soggetti obbligati a tele adempimento. Infatti il prossimo 30 novembre scade il termine per i contribuenti  tenuti ad  eseguire il pagamento dell'unica o della seconda rata dell'acconto per l'IRPEF, l'IRES e l'IRAP oltre alla cedolare secca e contributi previdenziali per l'anno di imposta 2017. Per il pagamento della rata di acconto di novembre non è ammesso il pagamento rateale.  Si rammenta che l'importo da pagare può essere determinato con il criterio “storico” o “previsionale”, tenendo conto in quest'ultimo caso del  nuovo principio di cassa o di registrazione  per le imprese minori in contabilità semplificata, secondo le modalità di seguito indicate: Metodo storico: la determinazione dell’ammontare dell’acconto viene determinato sulla base di quanto pagato nel precedente periodo d’imposta al netto di detrazioni, ritenute, crediti d’imposta; Metodo [...]

TARI – Tassa sui rifiuto gonfiata – Rimborso di quanto pagato in eccedenza – Calcolo

Per la TARI (tassa sui rifiuti), a seguito dell'interrogazione parlamentare del 18 ottobre 2017 sul calcolo della quota variabile della TARI,  il Ministero dell'Economia e delle Finanze hanno definitivamente aperto la strada a possibili richieste collettive, con ricorsi al giudice tributario per la disapplicazione delle delibere illegittime se la risposta del Comune è negativa”. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato, a seguito della predetta interrogazione parlamentare, la pubblicazione di un documento che chiarisce le modalità di corretta applicazione" della tassa sui rifiuti e sulle modalità di rimborso La tassa sui rifiuti (Tari) viene determinata da una quota fissa, legata ai metri quadrati dell’abitazione, ed una quota variabile il cui importo viene determinato dal numero dei componenti della famiglia. Questa quota variabile è stata moltiplicata – nel caso dei conteggi sbagliati – per ogni singola pertinenza, ovvero anche sulla [...]

Prova del danno per le condotte omissive del professionista per il risarcimento – Cassazione sentenza n. 25112 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 25112 depositata il 24 ottobre 2017 intervenendo in tema di responsabilità del prestatore di opera intellettuale nei confronti del proprio cliente per negligente svolgimento dell’incarico ricevuto per il danno  subito da quest'ultimo costituente in condotte omissive dell'avvocato ha statuito che l'onere della prova del danno a seguito di richiesta del risarcimento del danno, ai fini dell’accoglimento della domanda di risarcimento del cliente, va valutata secondo criteri probabilistici. La vicenda ha riguardato due avvocati chiamati in giudizio dal loro cliente che domandava che fosse accertata la loro responsabilità professionale per negligenza in relazione alla mancata riassunzione del giudizio di rinvio a seguito di cassazione in materia di lavoro,  con conseguente prescrizione del diritto vantato dal loro assistito. Il Tribunale adito riconobbe la responsabilità professionale dei convenuti, ma rigettò la richiesta di risarcimento [...]

Piano Welfare per il personale dipendente – Chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate – Interpello n. 904-791/2017 – Confermata la possibilità di collegare un piano welfare aziendale a parametri incentivanti e premiali.

L'Agenzia delle Entrate, direzione regionale della Lombardia ha risposto ad un interpello di una società che aveva proposto un "piano welfare" premiale e incentivante rivolto ai propri dipendenti, con l'assegnazione di un budget figurativo massimo e l'erogazione, solo al raggiungimento di determinati obiettivi individuali (primo anno) e aziendali (secondo anno), prevedendo una riduzione proporzionale in caso di raggiungimento parziale o inferiore degli obiettivi prefissati. La società aveva chiesto se vi erano i presupposti per l'esclusione dalla tassazione sul reddito di lavoro dipendente il valore dei servizi offerti, ai sensi dei commi 2 e 3 dell’art. 51 del Tuir. Per il Piano Welfare a carattere premiale ed incentivante, rivolto a tutti i dipendenti, sussistono i presupposti per escludere da imposizione sul reddito di lavoro dipendente il valore dei servizi offerti, ai sensi dei commi 2 e 3 dell’art. 51 del Tuir (Agenzia Entrate [...]

Avviso di accertamento basato su studi di settore è nullo se motivato solo con lo scostamento – Cassazione sentenza n. 8033 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 8033 depositata il 29 marzo 2017 intervenendo in tema di accertamenti standardizzati ha statuito che l’avviso di accertamento basato e motivato con il mero scostamento del reddito dichiarato dai parametri o dallo studio di settore è nullo. Inoltre qualora il contraddittorio endoprocedimentale sia stato svolto regolarmente l'avviso di accertamento deve contenere nella motivazione le ragioni per le quali sono state disattese le giustificazioni addotte dal contribuente. La vicenda ha riguardato una società a responsabilità limitata (srl) a cui l'Agenzia delle Entrate notificava un avviso di accertamento con cui veniva determinato, ai sensi del D.L. n. 331 del 1993, art. 62 sexies il maggior reddito ai fini Ires. La società contribuente avverso l'atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, i cui giudici accoglievano le doglianze della contribuente annullando l'avviso di accertamento. Avverso la [...]

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