
Bonus Sisma ed adeguamento antisismico degli edifici esistenti: detrazioni in 5 anni e fino all’ 80%
La legge di Bilancio 2017 (legge n. 232/2016) con il comma 2 dell'art. 1 ha prorogato il Bonus Sisma fino al 2021 con interessanti novità. In base all’intervento le detrazioni fiscali sono del 50-70-80% per le case; del 50-75-80% per i condomini. Gli edifici ricadano nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) individuate dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274/2003 in cui il territorio Italiano viene classificato in quattro zone sismiche. Di base, l’agevolazione è al 50% (in luogo del 65% precedente) in cinque anni, dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. Le spese sostenute per l’adeguamento antisismico degli edifici ricadenti nelle zone 1 e 2, altissima e alta pericolosità sismica, è prevista una detrazione pari al 50% delle spese per un soglia massima di spesa di 96 mila euro da suddividere in 5 [...]
Bilancio: principio generale di rilevanza e nuovi OIC
Il principio di rilevanza regolato normativamente per la prima volta dal novellato comma 4 dell’articolo 2423 cod. civ., introdotto dal D.Lgs. 139/2015, che ha statuito che “Non occorre rispettare gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta. Rimangono fermi gli obblighi in tema di regolare tenuta delle scritture contabili. Le società illustrano nella nota integrativa i criteri con i quali hanno dato attuazione alla presente disposizione”. Nella relazione illustrativa al decreto viene chiarito che ai fini della declinazione pratica del principio, compresa la descrizione delle possibili casistiche, occorrerà far riferimento agli aggiornati principi contabili nazionali, che sono stati pubblicati nella versione definitiva il 22 dicembre 2016. Nell’attesa che venga revisionato anche il principio OIC 11 “Bilancio d’esercizio, finalità e [...]
Accertamento induttivo legittimo quando basato su elementi caratteristici dell’attività – Cassazione sentenza n. 25129 del 2016
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 25129 del 7 dicembre 2016 ha ritenuto legittimo l’avviso d’accertamento a carico di un esercizio di ristorazione basato sul consumo di acqua minerale. La vicenda ha riguardato una società di persone a cui in seguito ad una verifica fiscale l'Amministrazione finanziaria aveva applicato, ai sensi del Dpr 600/1973, articolo 39, comma 1 il metodo induttivo avente alla base il consumo di acqua minerale. Per cui l'Agenzia delle Entrate effettuava una ricostruzione analitica dei ricavi per presunzioni di un esercizio di ristorazione, emettendo avvisi di accertamento per Iva e Irap nei confronti della società, con le relative imputazioni reddituali ai soci per trasparenza. Il contribuente avverso l'atto impositivo lo impugnava inanzi alla Commissione Tributaria che accoglieva le doglianze del ricorrente ritendo plausibile il metodo seguito dall’ufficio e, tuttavia, censurabile, [...]
Agevolazione prima casa: causa di forza maggiore ne ritardo del cambio di residenza – Commissione Tributaria Regionale sentenza n. 4190 del 2016
La recente sentenza n. 4190 del 02 dicembre 2016 della Commissione Tributaria Regionale sez. di Palermo, dopo la pubblicazione della sentenza n. 864 del 19 gennaio 2016 della Corte Suprema, torna a decidere in tema di agevolazioni “prima casa”, ed in particolare al riferimento all’eventuale inadempimento dell’obbligo, posto a carico del contribuente, di trasferire la propria residenza nel comune ove è ubicato l’immobile, rispetto al quale ha usufruito dei cd. benefici fiscali prima casa. La controversia ha avuto origine da un contribuente a cui veniva notificato l'avviso di liquidazione dell’imposta e irrogazione delle sanzioni per differenza tra le imposte ordinariamente dovute e quelle percette in sede di registrazione con applicazione dell'aliquota agevolata per l'acquisto della prima casa per mancato trasferimento della residenza entro 18 mesi dalla data di stipula dell’atto. Il contribuente procedeva ad impugnare l'atto [...]
Lavori in corso su ordinazione: criteri di valutazione civilistici e fiscali
Oggi procediamo ad analizzare i lavori in corso su ordinazione, ovvero di quelle forniture di beni e servizi effettuati dietro commessa del cliente finale, che risultano non terminati alla fine dell’esercizio. Si tratta di lavorazioni, opere, servizi effettuate per conto di terzi, normalmente derivante da un contratto di appalto o di somministrazione. Per cui siamo in presenza di produzioni su commessa e non produzioni effettuate per il proprio magazzino (in tal caso si rientra dei prodotti in corso di lavorazione, già approfonditi in precedenza). I lavori in corso su ordinazione sono regolati dal codice civile con i comma 1 ed 11 dell'articolo 2426 che di seguito si riportan il contenuto: 1) le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche i costi accessori. Il costo di produzione comprende [...]
Credito d’imposto non indicato in dichiarazione: non si decade se provato in sede di giudizio la sussistenza dei requisiti – Cassazione sentenza n. 26550 del 2016
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26550 del 21 dicembre 2016 hanno statuito che il credito d’imposta può essere opposto dal contribuente in sede giudiziaria anche qualora egli sia incorso in decadenza per non averlo indicato nella pertinente dichiarazione dei redditi o in una tempestiva dichiarazione integrativa, sempre che in giudizio i requisiti sostanziali del credito siano provati dal contribuente oppure l’Amministrazione Finanziaria non li contesti. La controversia è scaturita a seguito della notifica di una cartella di pagamento emessa nei confronti di una società per ripresa IVA a recupero di un credito d'imposta per ricerca scientifica. Avverso l'atto impositivo il contribuente proponeva ricorso alla Commissione Tributaria che accoglieva le doglianze della società ed annullava la cartella ritenudo spettante il credito d'imposta – di cui l’Amministrazione Finanziaria non ha contesto la spettanza sostanziale - [...]
Compensazione credito IVA: procedure e modalità di utilizzo
Per i contribuenti che hanno maturato un credito IVA, annuale oppure trimestrali, vi sono varie possibilità di utilizzarlo. I motivi per cui deriva la maturazione del credito IVA per un contribuente possono classificarsi in: condizioni oggettive quali situazioni momentanee ed eccezionali (ad esempio acquisto beni strumentali) condizioni soggettive eventi strutturali: quale ad esempio effettuazione di operazioni attive, vendite, non imponibili a fini IVA oppure perché soggette a split payment. Entrambe queste condizioni, la prima a carattere oggettivo, la seconda a carattere soggettivo, portano il contribuente in alcuni casi, a maturare eccedenze a credito di IVA, per le quali, previa la verifica di determinati requisiti, il contribuente sarà chiamato a deciderne l’impiego. Le modalità di utilizzo del credito IVA, annuale oppure trimestrale, possono essere distinte in due alternative diverse la prima totalmente libera e priva dal rispetto di [...]
Bilanci: nuovo schema scomparsa della sezione oneri e i proventi straordinari
Con l'emanazione del D.Lgs. n. 139/2015 è stato modificato la disciplina in tema di bilancio le cui novità troveranno applicazione in sede di redazione del bilancio al 31.12.2016. Il D.Lgs. 139/2015, tra le altre, ha modificato in modo consistente la struttura e composizione del bilancio per cui è stato innovato OIC 12. Al fine di adempiere anche a quanto previsto dalla normativa, che affida, a i principi contabili nazionali (OIC) la declinazione pratica delle norme di carattere generale, con la descrizione delle possibili casistiche, e aveva altresì chiesto di “guidare” i redattori di bilancio nel delicato processo di transizione. Tra le più rilevanti novità introdotte con il D.Lgs. n. 139/2015 è sicuramente da ricordare l’eliminazione della sezione straordinaria del conto economico. Qualche riflessione può sorgere in merito alla corretta qualificazione dei costi e dei proventi che [...]