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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

IVA diritto al rimborso del credito in dichiarazione: prescrizione decennale – Cassazione sentenza n. 26551 del 2016

I giudici di piazza Cavour con la sentenza n. 26551 del 21 dicembre 2016 hanno affermato il principio che il diritto al rimborso del credito IVA esposto in dichiarazione si prescrive in dieci anni, e non in due. La controversia ha avuto origine dalla presentazione, da parte di un contribuente, di una domanda di rimborso IVA relativa all' anno 2004 che era stata respinta dall’Agenzia delle Entrate che ha opposto la decadenza biennale ex art. 21 D.Lgs. n. 546 del 1992.  Il contribuente avverso il provvedimento dell'Amministrazione finanziaria proponeva ricorso innanzi alla Commissione Tributaria la quale accoglieva la tesi del contribuente. Il fisco avverso la decisione dei giudici di merito proponeva ricorso alla Corte di Cassazione. Gli Ermellini hanno invece ritenuto corretta la statuizione della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia che, nonostante la mancata presentazione del [...]

Affitto di un immobile inservibile: legittimo la sospensione del pagamento del canone – Cassazione sentenza n. 8637 del 2016

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 8637 del 03 maggio 2016 intervenendo nella controversia di un contratto di locazione immobiliare ha statuito come più volte costantemente affermato "il principio di diritto secondo il quale la sospensione del canone è pienamente legittima in tutte le ipotesi (quale quella di specie) di impossibilità totale del godimento del bene – onde l’inconferenza el’erroneità del richiamo, contenuto nella sentenza impugnata, al diverso dictum di questa stessa Corte relativo all’impossibilità di godimento soltanto parziale del bene locato." La controversia giunta all'attenzione degli Ermellini ha avuto origine dalla controversia sorta tra conduttore e locatore successivamente alla firma del contratto. Infatti il conduttore si era avveduto successivamente che l'impianto elettrico non era a norma. Il conduttore chiedeva che l'impianto fosse messo a norma a spese del locatore. Quest'ultimo riteneva, in considerazione [...]

Accertamento nullo se firmato da soggetto privo di delega – Cassazione ordinanza n. 26295 del 2016

Gli Ermellini con l'ordinanza n. 26295 del 20 dicembre 2016 hanno confermato il proprio orientamento secondo il quale l'avviso di accertamento deve essere sottoscritto, a pena di nullità, dal capo dell'ufficio o da altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato e, cioè, da un funzionario di terza area, di cui non è richiesta la qualifica di dirigente. Pertanto qualora il contribuente contesti, anche genericamente, la legittimazione del funzionario che ha sottoscritto l'avviso di accertamento, l'Amministrazione finanziaria, in ragione del «principio della vicinanza della prova» e cioè dell'immediato e del facile accesso ai propri dati, ha l'onere di dimostrare il possesso dei requisiti soggettivi, nonché l'esistenza della delega. I giudici di piazza Cavour hanno ribadito ulteriormente che se l’accertamento fiscale è firmato da un semplice funzionario della categoria direttiva di 3° area è necessario che [...]

Accertamento induttivo e sproporzione tra reddito e relativi costi – Cassazione ordinanza n. 26078 del 2016

I giudici della Suprema Corte con l'ordinanza n. 26078 del 16 dicembre 2016 sono intervenuti in tema di costi esorbitanti rispetto al reddito dichiarato. La controversia ha riguardato un contribuente che a seguito di una verifica riceveva un avviso di accertamento emesso a carico di un contribuente per costi contestati dall'Amministrazione finanziaria. Il contribuente aveva,  per i due anni sottoposti a controllo, dichiarato un reddito, rispettivamente, di 11.200 e 34.500 euro, ed aveva indicato costi per euro 190 mila e 384 mila. legittimano il recupero dell’IVA e degli altri tributi qualora il contribuente non dimostra l’effettività e l’inerenza. L'Agenzia alla luce della sproporzione tra costi esposti e reddito dichiarato, procedeva al recupero di tributi utilizzando il metodo di accertamento induttivo, ma la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ha ritenuto privo di riscontri l’accertamento. Secondo la CTR, [...]

Bonus assunzioni 2017: agevolazioni contributive per nuovi assunti

Peri i datori di lavoro del settore privato che assumeranno nuovo personale potranno usufruire dei Bonus assunzioni 2017. Le agevolazioni per i datori di lavoro vengono estese e confermate per l'anno 2017. Nella legge di Bilancio 2017  (legge n. 232/2016) è stato istituito, al fine di contrastare la disoccupazione al Sud Italia, un bonus per le nuove assunzioni assunzioni di cui potranno beneficiare i datori di lavoro. Le agevolazioni che consentono di beneficiare dello sgravio contributivo o che erogano benefici economici per i datori di lavoro che assumeranno giovani e disoccupati sono rivolte alle imprese di tutto il territorio nazionale ma per accedervi è richiesto il rispetto di determinati requisiti. I bonus assunzioni 2017 sono rivolti non soltanto ai lavoratori residenti al Sud e ai giovani, con la proroga degli incentivi previsti per il programma Garanzia Giovani. Le [...]

Accesso libero a tutti gli atti della pubblica amministrazione – D.Lgs. n. 97 del 2016

Con l'entrata in vigore del Decreto legislativo n. 97 del 25 maggio 2016 sarà possibile avere il libero accesso agli atti della pubblica amministrazione anche se riguardano diritti di altri privati, in ogni tipo di settore (esempio Urbanistico, dipendenti pubblici, appalti pubblici). Il principio normativo che ha regolato i rapporti  tra cittadini e la Pubblica Amministrazione viene capovolto la tutela della privacy diventa l’eccezione, garantita solo per particolari esigenze di produzione, di segreto di Stato e di economia nazionale; invece, la regola generale diventa il libero accesso a tutte le informazioni, anche per semplice curiosità e non necessariamente se c’è un interesse specifico da dimostrare. Un importante passo in avanti sul tema della trasparenza,. Pertanto qualunque cittadino avrà libero accesso ai documenti pubblici. La documentazione oggetto del provvedimento, ovviamente, non è quella resa pubblica e disponibili [...]

Legge di Bilancio 2017: sintesi delle principali novità della Legge n. 232 del 11 dicembre 2016

Di seguito una breve guida delle principali novità fiscale ed in tema lavoristico contenute nella legge di Bilancio 2017  (legge n. 232 del 11 dicembre 2016 pubblicata nel supplemento ordinario n. 57 della gazzetta ufficiale del 21 dicembre 2016, n. 297 ) recante il "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019". La legge di Bilancio 2017 ha la seguente struttura: I sezione (normativa): troviamo quelle misure quantitative finalizzate al realizzare gli obiettivi di finanza pubblica; II sezione (contabile): contiene la previsione delle entrate e delle spese di bilancio in base agli effetti previsti della manovra. Bonus ristrutturazioni e riqualificazione energetica (commi 2 - 3) Confermato il differimento dei termini relativo alle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica, riqualificazione energetica e acquisto mobili per le [...]

Bilancio micro imprese nuovi schemi ed obblighi

L'articolo 2435-ter del codice civile come modificato dall'art. 6 del D. Lgs. n. 139 del 18 agosto 2015, che ha dato attuazione alla direttiva 2013/34/UE, con effetto per i bilanci di esercizio con inizio a partire dal 1° gennaio 2016, come precisato dal revisionato documento documento OIC 12,  vengono stabiliti i nuovi requisiti dimensionali per poter presentare il bilancio cd. “super abbreviato” caratterizzato dalla presenza dei soli schemi di bilancio e senza la nota integrativa (e senza il rendiconto finanziario), salvo il rispetto di alcuni obblighi informativi supplementari da indicare in calce allo Stato patrimoniale. Occorre puntualizzare che è una facoltà l'utilizzo del “micro” bilancio e che può essere presentato da parte delle società di capitali che nel primo esercizio, ovvero successivamente per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei seguenti limiti: totale dell’attivo dello [...]

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