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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Licenziamento e permessi legge 104 e controlli investigativi del datore di lavoro – Cassazione sentenza n. 9749 del 2016

I giudici di legittimità, con la sentenza n. 9749 del 12 maggio 2016, hanno respinto per l'ennesima volta, il ricorso promosso da un dipendente contro il licenziamento per giusta causa comminatogli dalla azienda datrice di lavoro per uso improprio dei permessi ex legge 104/1992, la Corte Suprema ha ribadito che: “deve ritenersi verificato un abuso del diritto allorché i permessi ex legge 104 del 1992, vengano utilizzati non per l’assistenza ad un familiare disabile bensì per attendere ad altre attività, con conseguente idoneità della condotta - in forza del disvalore sociale alla stessa attribuibile - a ledere irrimediabilmente il rapporto fiduciario con il datore di lavoro. “Inoltre, chiarisce la Corte: “ai fini della sussistenza della giusta causa di licenziamento, non è tanto rilevante l’entità del danno eventualmente arrecato a cagione della condotta addebitata, quanto piuttosto [...]

Cessione d’Azienda – requisiti – Cassazione sentenza n. 9575 del 2016

Gli Ermellini con la sentenza n. 9575 del 11 maggio 2016 intervenendo in tema di cessione di azienda ha statuito che anche se non è necessaria la cessione di tutti gli elementi che normalmente la costituiscono, nel complesso di quelli ceduti deve permanere un residuo di organizzazione che dimostri l'attitudine all'esercizio dell'impresa, sia pure mediante la successiva integrazione da parte del cessionario. La vicenda ha avuto origine dall'emissione di avvisi di accertamenti emessi dall'Agenzia delle entrate notificati a due società: una venditrice e l'altra acquirente di cessione di macchinari, sul rilievo che fosse configurabile una cessione di azienda. Le due società proponevano ricorso, ma i giudici della Commissione Tributaria Provinciale respingeva le loro doglianze. In sede di Commisione Tributaria Regionale, a cui aveva si rilvolgeva il contribuente, che riformava la sentenza impugnata accogliendo le doglianze della [...]

Revoca di appalti pubblici – CONSIGLIO DI STATO, SEZ. III – SENTENZA n. 5026 del 2016

I Giudici del Consiglio di Stato della III sezione con la sentenza n. 5026 del 29 novembre 2016 intervenento in tema di revoca dell'appalto hanno statuito che nelle procedure di aggiudicazione di appalti pubblici, mentre la revoca resta impraticabile dopo la stipula del contratto d’appalto, dovendo utilizzarsi, in quella fase, il diverso strumento del recesso, prima del perfezionamento del documento contrattuale, al contrario, l’aggiudicazione è pacificamente revocabile. Anche con l’entrata in vigore del nuovo Codice di contratti pubblici la revoca di un’aggiudicazione legittima postula la sopravvenienza di ragioni di interesse pubblico (o una rinnovata valutazione di quelle originarie) particolarmente consistenti e preminenti sulle esigenze di tutela del legittimo affidamento ingenerato nell’impresa che ha diligentemente partecipato alla gara, rispettandone le regole e organizzandosi in modo da vincerla, ed esige, quindi, una motivazione particolarmente convincente circa i [...]

Spese di vitto ed alloggio -deducibilità fiscale per sfilate di moda – Cassazione sentenza n. 24227 del 2016

La Corte Suprema interviene con la sentenza n. 24227 del 29 novembre 2016 in materia di deducibilità fiscali della spesa sostenuta per la presentazione dei capi campionario dalla casa di mode ad una clientela selezionata sono di natura pubblicitaria. I costi che l’azienda di moda sostiene al fine di offrire vitto e alloggio a propri agenti e clienti in occasione della sfilata per presentare la collezione sono inquadrabili come spese di pubblicità, come tali interamente deducibili dal reddito d’impresa, in quanto funzionali all’incremento dei ricavi. La vicenda nasce a seguito dell'emissione dell'avviso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate, sulla scorta delle risultanze di un PVC redatto dalla Guardia di finanza, emesso nei confronti di una società del settore della moda un avviso di accertamento per maggior reddito di impresa ai fini IRPEG, maggior valore della [...]

Detraibilità spese recupero patrimonio edilizio relativo ad un Box anche senza bonifico – Circolare n. 43/E del 2016

L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 43/E del 18 novembre 2016 interviene sull'agevolazione fiscale in tema di detraibilità delle spese per il recupero del patrimonio edilizio. In particolare sulla forma di pagamento. La detraibilità delle spese per il recupero del patrimonio edilizio normato dall’articolo 16-bis del T.U.I.R.  prevede che la detrazione è ammessa anche per gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali a immobili residenziali, anche a proprietà comune, nonché, per l’acquisto di autorimesse e posti auto pertinenziali, limitatamente ai costi di realizzo comprovati dall’attestazione rilasciata dal costruttore. Il beneficio è costituito dalla detrazione del 36% delle spese sostenute dai contribuenti che possiedono o detengono l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi, per un importo massimo di 48 mila euro per unità immobiliare. Per le spese effettuate nel corso del [...]

Società di comodo ed ambito di operatività – Commissione Tributaria Regionale sentenza n. 111/2016

Una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Trento la n. 111 del 21 novembre 2016 è intervenuta in materia di società di comodo. La vicenda ha tratto origine dal ricorso presentato da una società di capitali avverso l’avviso di accertamento relativo a Ires e Irap, per l’anno 2009, fondato sulla considerazione, da parte dell’ufficio fiscale, che la stessa fosse società di comodo, non avendo dichiarato il reddito minimo previsto (articolo 30, legge 724/1994) ed essendo stata rigettata l’istanza da quest’ultima presentata ai fini della disapplicazione della norma antielusiva. In particolare, dall’analisi della dichiarazione dei redditi presentata dalla società, l’ufficio aveva riscontrato che la stessa non aveva superato i test di operatività, pertanto, veniva adeguato il suo reddito al minimo presunto. I giudici di prime cure accolgono le doglianze del contribuente ritenendo che la normativa in materia prevede [...]

Sfera di responsabilità in caso di infortunio – Cassazione sentenza n. 33630 del 2016

I giudici di legittimità con la sentenza n. 33630 del 01 agosto 2016 hanno chiarito che la sfera di responsabilità in caso di infortunio é riconducibile al preposto se legato alla concreta esecuzione dei lavori, a quella del dirigente se dovuto alla organizzazione e del datore di lavoro se derivante da scelte gestionali di fondo I giudici della Suprema Corte hanno chiarito che nelle strutture aziendali complesse esiste una differenza fra la posizione di garanzia del datore di lavoro e quella del dirigente e del preposto. La predetta differenziazione deve essere utilizzata ai fini della individuazione del garante della sicurezza tra il soggetto delegato dal datore di lavoro e il preposto aziendale.  Il soggetto delegato dal datore di lavoro è colui il quale è stato incaricato degli obblighi  trasferitigli dal datore di lavoro, mentre il [...]

Omessa dichiarazione IVA con imposta a credito – Intervento delle Sezioni Unite

La Cassazione è intervenuta a sezione unite con due sentenze n. 17757 e 17758 del 08 settembre 2016 per dirimere un annoso contrasto all'interno della giurisprudenza di legittimità in riferimento alle eccedenze di credito Iva maturate in un periodo d'imposta per il quale la relativa dichiarazione annuale è stata omessa dal contribuente, sia con riguardo ai profili sostanziali e alla sorte del credito maturato, sia con riguardo alle procedure utilizzabili dall'Amministrazione finanziaria ai fini del controllo di tali fattispecie. Gli Ermellini con la pronuncia n. 17757 del 08 settembre 2016 hanno statuito i seguenti principi di diritto: "La neutralita’ dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale, l’eccedenza d’imposta – risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione [...]

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