
Accertamento induttivo e inattendibilità delle scritture contabili – Cassazione sentenza n. 211 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 211 depositata il 9 gennaio 2014 intervenendo in tema di accertamento induttivo ha statuito che è legittimo l'operato dell'Amministrazione finanziaria che procede alla ricostruzione reddituale del contribuente quando l’apparente regolarità contabile non dissipa i dubbi emersi da indizi gravi, precisi e concordanti. La vicenda ha riguardato un contribuente, esercente attività di commercio al dettaglio di carne, a cui veniva notificato un avviso di accertamento con cui era stato rideterminato il reddito d’impresa del contribuente con il metodo induttivo. L'imprenditore impugnava l'atto impositivo inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale i cui giudici rigettavano le doglianze del ricorrente. Il contribuente impugnava la decisione del giudice di prime cure dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale. I giudici di appello in riforma della sentenza impugnata accoglievano l'appello del contribuente ed annullavano l'avviso di accertamento. [...]
Licenziamento per giusta causa e valutazione autonoma del giudice di merito – Cassazione sentenza n. 900 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 900 depositata il 17 gennaio 2014 intervenendo in tema di licenziamento ha affermato che il giudice civile ha la possibilità di accertare autonomamente, con pienezza di cognizione, i fatti dedotti in giudizio e di pervenire a soluzioni e qualificazioni non vincolate all'esito del processo penale, a seguito dell'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale, non comporta alcuna preclusione per detto giudice di utilizzare come fonte del proprio convincimento le prove raccolte in un giudizio penale già definito con sentenza passata in giudicato e di fondare il proprio giudizio su elementi e circostanze già acquisiti con le garanzie di legge in quella sede, procedendo a tal fine al diretto esame del contenuto del materiale probatorio ovvero ricavandoli dalla sentenza penale o, se necessario, dagli atti [...]
Giudicato esterno e limitazione nel rapporto tributario – Cassazione sentenza n. 246 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 246 depositata il 9 gennaio 2014 intervenendo in tema di IRAP ha statuito che non è soggetto all'imposta regionale sulle attività produttiva il professionista che nell'ambito dell'esercizio della propria attività eroghi compensi a terzi per collaborazioni occasionale. la vicenda ha riguardato ha riguardato un commercialista che aveva presentato una istanza di rimborso dell'IRAP pagato per la mancanza del presupposto dell'assoggettamento a tale imposta. L'Amministrazione Finanziaria rimaneva inerte su tale richiesta facendo formare il silenzio-rifiuto. Il professioni sta impugnava inanzi alla Commissione Tributaria Provinciale il predetto silenzio-rifiuto alla sua richiesta di rimborso. I giudici della CTR accolgono le doglianze del ricorrente. Il Fisco impugna la decisione del giudice di prime cure dinanzi alla Commissione Tributaria Regionale i cui giudici in riforma della sentenza impugnata disconosciuto la [...]
Zfu in Campania: al via la presentazione delle domande di agevolazione
Il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 13 gennaio 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2014 dando il via alla possibilità di inviare le istanze per fruire degli "sconti" riservati alle zone franche urbane della Campania. Le domanda possono essere presentate dalle ore 12 del 7 febbraio 2014 e fino alla ore 12 del 28 aprile 2014. Le domande dovranno essere compilate e inviate esclusivamente con modalità telematiche, tramite la procedura disponibile sul sito del ministero dello Sviluppo economico (https://agevolazionidgiai.invitalia.it). Al decreto ministeriale viene allegato, anche l'elenco dei territori coinvolti, i relativi stanziamenti e le percentuali del finanziamento riservate alle varie tipologie di imprese quali quelle di nuova o recente costituzione, femminili, operanti nel settore manifatturiero, ubicate nel quadrilatero "carceri" di Torre Annunziata. Le micro e piccola imprese che saranno ammesse [...]
Quadro RW e procedura per riduzione delle sanzioni con la “collaborazione volontaria” di cui al d.l. 4/2014
Il Decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 gennaio 2014, al fine di favorire l'emersione ed il rientro dei capitali illecitamente detenuti all'estero con l'articolo 1 del provvedimento normativo viene disposta una procedura di "collaborazione volontaria" che al cui termine è prevista la riduzione delle sanzioni, fino alla meta del minimo, inerenti alla omessa o infedele presentazione del quadro RW nonché per la copertura penale per i reati di infedele e omessa presentazione della dichiarazione e riduzione fino alla metà della pena prevista per i delitti di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e o di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici. L'articolo 1 del D.L. n. 4/2014 inserisce al Dl 167/1990 gli articoli dal 5-quater al 5-septies, che disciplinano la procedura sopra indicata. La norma dispone che il contribuente può [...]
Ristrutturazione immobile concesso in comodato e detraibilità IVA – Cassazione sentenza n. 1859 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 1859 depositata il 29 gennaio 2014 intervenendo in tema assoggettamento e rimborsi IVA ha statuito che la società che ha ristrutturato l’immobile concessole in comodato dal proprio amministratore ha diritto al rimborso del credito VA riportato nella dichiarazione annuale. In particolare le spese di ristrutturazione devono considerarsi inerenti, e per tale motivo detraibili, se riguardanti un’attività propedeutica a quella assoggettabile a IVA, poi svolta dalla contribuente. La prova che la ristrutturazione era finalizzata al futuro esercizio dell’attività d’impresa prevista dall’atto costitutivo e dallo statuto sociale deve essere fornita da chi chiede il rimborso. La vicenda ha riguardato una srl a cui veniva notificato un avviso di rettifica ai fini IVA attraverso il quale l'Amministrazione finanziaria disconosceva il diritto al rimborso di un credito di imposta, riportato dalla [...]
Accettazione tacita dell’eredità – Cassazione sentenza n. 1634 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione civile, con la sentenza n. 1634 depositata il 27 gennaio 2014 intervenendo in tema di successioni per causa di morte ha statuito che un pagamento transattivo del debito del de cuius ad opera del chiamato all'eredità, a differenza di un mero adempimento dallo stesso eseguito con denaro proprio, configura un'accettazione tacita dell'eredità, non potendosi transigere un debito ereditario se non da colui che agisce quale erede. La vicenda ha visto protagonista una degli eredi che aveva rinunciato all'eredita presentava al Tribunale la domanda volta ad ottenere, previa declaratoria di nullità e/o inefficacia della rinunzia all'eredità del genitore, deceduto in data 21.11.1986, che gli si riconoscesse la qualità di coerede legittimo del padre e, quindi, che si procedesse alla divisione dell'eredità del de cuius nonché si ordinasse alle convenute di rendere [...]
Responsabilità del datore per il rischio di amianto ed onere della prova – Cassazione sentenza n. 1477 del 2014
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 1477 depositata il 24 gennaio 2014 intervenendo in tema di risarcimento danni per violazioni sulle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro ha statuito che sul datore di lavoro grava l'onere di provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, ovvero di aver adottato tutte le cautele necessarie per impedire il verificarsi del danno medesimo. La vicenda ha riguardato un lavoratore, il quale colpito da fibrosi polmonare progressiva interstiziale conseguente ad inalazione di fibre di amianto, che proponeva domanda al tribunale, in veste di giudice di lavoro, affinché condannasse la società sua datrice di lavoro al risarcimento del danno biologico e morale. Il Tribunale, sulla base di una CTU accoglieva parzialmente la domanda del lavoratore, condannando la società datrice al risarcimento del danno biologico [...]