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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Premio di produzione: legittimo l’accordo aziendale che ne dispone la soppressione – Cassazione sentenza n. 25730 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 25730 depositata il 15 novembre 2013 intervenendo in materia di retribuzione ed accordi aziendali ha statuito che il “premio di produzione” previsto dal CCNL dell'industria chimica, che fa salva l’applicabilità di eventuali diverse normative previste per i neo-assunti da leggi o accordi sindacali, può essere legittimamente con la sottoscrizione del contratto integrativo aziendale del datore di lavoro e sindacati hanno deciso la soppressione dello stesso per il personale assunto dopo una determinata data. La vicenda ha avuto origine dalla contestazione della validità dell'accordo aziendale da parte di alcuni lavoratori che hanno chiesto all’azienda di corrispondere comunque il premio di produzione perché, a detta loro, si può considerare un uso aziendale e, quindi, l’azienda sarebbe tenuta ad erogarlo. Il Tribunale, in veste del giudice del lavoro, adito i lavoratori hanno chiesto che la [...]

Rateizzazione cartelle Equitalia: possibile fino a 120 rate

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 8 novembre 2013 del decreto del Ministero delle Finanze del 6 novembre 2013 che da attuazione all'articolo 52 del  decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito, con modifiche, in legge 9 agosto 2013, n. 98  per la rateizzazione dei debiti Equitalia.  Il nuovo sistema introdotto col cd. decreto Fare (decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 convertito, con modifiche, in legge 9 agosto 2013, n. 98) affianca alla rateizzazione  in 72 rate mensili quella decennale (120 rate mensili) al fine di agevolare famiglie ed imprese nell’adempimento di debiti col fisco. Pertanto sarà  possibile fruire di una dilazione delle somme iscritte a ruolo (per il pagamento di multe e cartelle esattoriali) con rateizzi anche in 10 anni e fino a 120 rate. Tale possibilità, di richiedere la dilazione straordinaria,  potrà essere richiesta solo da [...]

Fattura elettronica verso la pubblica amministrazione

Fattura elettronica e rapporti con la pubblica amministrazione. Il Ministero dell'Economia, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, ha provveduto a dare le necessarie indicazioni operative sull'attuazione del Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica. Infatti con la circolare n. 37 del 4 novembre 2013 ed il Regolamento si e avviato il relativo percorso di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici tra pubblica amministrazione e fornitori introdotto dalla L. 24 dicembre 2007, n. 244 (art. 1, commi da 209 a 213). Con l'articolo 6 del Regolamento è stato statuito che, i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale individuati come tali nell'elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato, a partire dal 6 giugno 2014 non potranno accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo le modalità [...]

Tassazione dei redditi di attività illecite – Cassazione sentenza n. 25467 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 25467 depositata il 13 novembre 2013 intervenendo in tema proventi illeciti ha affermato che l’esonero dalla tassazione dei proventi illeciti, statuita dall’art. 14, comma 4 della L. n. 537/93, è previsto anche nel caso in cui gli stessi siano restituiti “volontariamente” (e non solo coattivamente), purché ciò avvenga nel medesimo periodo d’imposta in cui il provento sarebbe stato imponibile. Rammentiamo che ai sensi dell'articolo 14 della legge 537/1993, i proventi che derivano da fatti, atti o attività qualificabili come illecito civile, penale o amministrativo, se non già sottoposti a sequestro o confisca penale, devono intendersi ricompresi nelle categorie di reddito di cui all’art. 6 comma 1 del TUIR e sono determinati secondo le disposizioni riguardanti ciascuna categoria reddituale. L'esonero dalla tassazione, come statuito dalla stessa Corte, [...]

Perdita della detrazione se viene omessa o presentata in ritardo la dichiarazione – Cassazione sentenza n. 25477 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 25477 depositata il 13 novembre 2013 intervenendo in materia di diritto alla detrazione ha affermato che ai sensi del combinato disposto degli (applicabile alla fattispecie ratione temporis) articoli 28, 37 (il cui contenuto regola il termine di decadenza per la presentazione della dichiarazione annuale IVA) e 55 del D.P.R. 633/72 (che prevede l'applicazione dell’accertamento induttivo, in caso di mancata presentazione della dichiarazione annuale), la presentazione della dichiarazione IVA anche con un solo giorno di ritardo rispetto al termine di decadenza di trenta giorni previsto dall'articolo 37 del D.P.R. n. 633/72, comporta la perdita definitiva del diritto alla detrazione. La vicenda ha riguardato una società a cui veniva notificata la cartella di pagamento emessa ai fini IVA con cui l’Agenzia delle Entrate contestava la detrazione di un [...]

Elusione fiscale: sindacabilità e deducibilità dei compensi dell’amministratore unico – Cassazione ordinanza n. 25572 del 2013

La Corte Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 25572 depositata il 14 novembre 2013 intervenendo in materia di elusione fiscale ha statuito che si  configura elusione fiscale nel caso di erogazione di un compenso troppo elevato all’amministratore unico. Inoltre si afferma, nella pronuncia, che rientra tra i poteri dell’Amministrazione finanziaria la valutazione di congruità del compenso. Con riferimento alla prima questione, secondo l’ordinanza in esame la problematica nasce dal “vecchio” art. 62 del TUIR (in vigore fino al 31 dicembre 2003), il quale escludeva la deducibilità delle somme corrisposte a titolo di compenso per il lavoro prestato o l’opera svolta dall’imprenditore, limitando la deducibilità ai compensi spettanti agli amministratori di società di persone. Una disciplina quindi estinta con la riforma del diritto societario. E’ riconosciuta infatti all’Agenzia delle Entrate la facoltà di sindacare l’importo del [...]

Incompatibilità rilevabile anche dalla cassa che può annullare le annualità contributive – Cassazione sentenza n. 25526 del 2013

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 25526 depositata il 13 novembre 2013 intervenendo in tema di potere autonomo delle casse previdenziali ha statuito che l’assunzione della carica di socio accomandatario di una s.a.s. determina l’incompatibilità dell’esercizio della libera professione di dottore commercialista, per cui la Cassa previdenziale è legittimata ad annullare  le annualità contributive in cui ha ricoperto per anni la carica di socio accomandatario in una sas. La vicenda ha riguardato un iscritto alla Cassa previdenziale dei dottori commercialisti, il quale aveva ricoperto, in violazione delle norme professionali, la carica di socio accomandatario di una s.a.s. risponde personalmente ed illimitatamente delle obbligazioni sociali e nel proprio agire spende il nome della società. Al professionista venivano annullate le annualità contributive dal 1983 al 1998, aveva contestato in primis il fatto che la sua carica fosse [...]

Moratoria Mutui PMI: nuova procedura

ABI e le organizzazioni degli imprenditori hanno sottoscritta una nuova intesa sulla moratoria sui mutui delle imprese  avente scadenza al 30 giugno 2014. Entro tale data pertanto sarà ancora possibile presentare domanda per sospendere le rate di mutui, finanziamenti e leasing per un intero anno, allungare prestiti immobiliari, anticipazioni bancarie e scadenze del credito agrario di conduzione, ottenere finanziamenti finalizzati all’aumento di mezzi propri. Le domande di allungamento dei mutui che, a tale data, dovessero trovarsi ancora in fase di sospensione, potranno essere presentate entro il 31 dicembre 2014. Alla nuova moratoria sui mutui per le piccole e medie imprese hanno già 281 banche che stanno lavorando per mettere la moratoria a disposizione della propria clientela. Gli interventi a favore delle PMI, concordate tra l'ABI e le Associazioni d’impresa sono di tre tipi: Operazioni di sospensione dei finanziamenti a medio-lungo termine; Operazioni di allungamento dei mutui [...]

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