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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Distacco di un lavoratore all’estero e possibilità condizionata per il rientro in Italia – Cassazione sentenza n. 24770 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 24770 depositata il 5 Novembre 2013 intervenendo in materia di distacco all'estero ha affermato che ove le parti abbiano pattuito un "distacco" del lavoratore, che, fermo il perdurare del vincolo con il datore di lavoro originario, faccia sorgere un distinto rapporto con altro imprenditore, anche all’estero, con sospensione del rapporto originario, i due rapporti restano separati, anche se le due società sono gestite da società collegate, con conseguente non imputabilità alla società distaccante, se non diversamente pattuito, delle obbligazioni relative al secondo rapporto. La vicenda ha riguardato un dipendente di una società collegata con sede in Italia,che aveva pattuito con la stessa un "distacco" all'estero (termine impropriamente utilizzando, avendo il giudice del merito inquadrato correttamente tale rapporto come sospensione temporanea del rapporto di lavoro) per poi [...]

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo a seguito rifiuto di trasferimento – Cassazione sentenza n. 25615 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 25615 depositata il 14 novembre 2013 intervenendo in materia di licenziamento ha statuito che è legittimo licenziare il dipendente che,  nel caso di riassetto organizzativo dell'impresa, si rifiuti di traferirsi in una nuova sede; non è necessario che la scelta imprenditoriale faccia seguito a una situazione di congiuntura economica negativa: è sufficiente l'impossibilità di poter impiegare il lavoratore in mansioni equivalenti. La vicenda ha riguardato un dipendente, che usufruiva dei permessi di cui alla legge 104/1992, che si era rifiutata di prendere servizio in una sede diversa dell'impresa, a seguito di trasferimento deciso dal datore di lavoro conseguenza di un riassetto organizzativo della società,  affermando di dover assistere il padre portatore di handicap e definendo, dunque, tale decisione discriminatoria. La società dopo l'attivazione della relativa [...]

Distacco dei dipendenti: presupposti e requisiti

L'Istituto del distacco trova la sua disciplina normativa nel D.Lgs. n. 276 del 10 settembre 2003 ed in particolare nell'articolo 30 del citato decreto recentemente modificato dal decreto legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito nella legge 9 agosto 2013, n. 99. Nell'attuale contesto economico che influenza l'organizzazione gestionale di una impresa ed in particolare, per quel che interessa in questo articolo, di un gruppo di imprese o di un sistema di rete di imprese rileva sicuramante un notevole interesse l’istituto del distacco nel lavoro privato Per quanto attiene ai requisiti sostanziali che rendono legittimo e lecito il distacco dei lavoratori, occorre far riferimento non solo al testo normativo,ma anche alle interpretazioni offerte dalle circolari del Ministero del Lavoro n. 3 del 15 gennaio 2004, n. 28 del 24 giugno 2005 e n. 35 del 29 agosto 2013. [...]

Ricorso per Cassazione non può risolversi in una mera critica della sentenza – Cassazione sentenza n. 21470 del 2013

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 21470 depositata il 19 settembre 2013 intervenendo in materia di ricorso per cassazione ha affermato che  i vizi della sentenza posti a base del ricorso per cassazione non possono risolversi nel sollecitare una lettura delle risultanze processuali diversa da quella operata dal giudice del merito o che siano attinenti alla difforme valutazione delle prove da questi operata, rispetto a quella pretesa dalla parte. Inoltre viene puntualizzato che il controllo di legittimità sulla motivazione della sentenza non può infatti spingersi fino alla rielaborazione del giudizio di fatto espresso dal giudice del merito, alla ricerca di una soluzione alternativa rispetto a quella ragionevolmente raggiunta, solo perché ritenuta la migliore possibile, non essendo in discussione la giustizia o meno della decisione, ma la presenza di difetti sintomatici di una possibile decisione [...]

Fatture false sequestrate nel corso di controllo di polizia stradale: legittimità – Cassazione sentenza n. 46233 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 46233 depositata il 19 novembre 2013 intervenendo in materia di false fatture ha statuito che è legittimo il sequestro di fatture false operato nell’ambito di un controllo di polizia per strada, in assenza del difensore. La vicenda ha avuto origine in occasione di un controllo stradale su mezzi in transito predisposto dalla Polizia di Stato. Gli agenti rilevavano che l’indagato mostrava indecisione alla vista dell’auto della polizia, una volta fermato risultava privo di patente di guida e di altri documenti d’identità tra cui fatture false e ad un controllo in banca dati risultava gravato da numerosi precedenti penali. Alla luce di tali elementi fattuali la Polizia non aveva ritenuto di dover attendere il decreto di perquisizione dell’autorità giudiziaria per accertare l’eventuale possesso di armi, esplosivi, [...]

Ferie annuali: diritto all’indennità sostitutivo in caso di mancato godimento e modalità di calcolo – Cassazione sentenza n. 20836 del 2013

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 20836 depositata il 11 settembre 2013 intervenendo in tema di elementi retributivi ha affermato che rileva che l'indennità sostitutiva delle ferie, oltre ad avere carattere risarcitorio, è il corrispettivo dell'attività resa in un periodo che avrebbe dovuto essere destinato al riposo (cioè il corrispettivo dell'attività lavorativa resa in periodo che, pur essendo retribuito di per sé, avrebbe dovuto essere non lavorato). Gli Ermellini con la pronuncia in esame hanno dato continuità all’orientamento di legittimità (Cass. 11462/12) secondo cui, in relazione al carattere irrinunciabile del diritto alle ferie, garantito anche dall'art. 36 Cost. e dall'art. 7 della direttiva 2003/88/CE (v. la sentenza 20 gennaio 2009 nei procedimenti riuniti c-350/06 e c-520/06 della Corte di giustizia dell'Unione europea), ove in concreto le ferie non siano effettivamente fruite, anche senza [...]

Notifiche: nullità degli atti fiscali se recapitati ad indirizzo errato – Cassazione ordinanza n. 25938 del 2013

La Corte di Cassazione con l'ordinanza 25938 del 19 novembre 2013 intervenendo in materia di notifiche ha statuito che sono nulli gli atti fiscali recapitati ad un indirizzo diverso dalla residenza del contribuente. La vicenda ha avuto origine dalla contestazione di un avvocato verso un preavviso di fermo amministrativo e due cartelle di pagamento spedite a un indirizzo sbagliato dal concessionario della riscossione. Il legale ha fatto un ricorso straordinario in Cassazione impugnando la decisione del Giudice di pace che aveva respinto l'opposizione presentata contro un preavviso di pagamento di fermo amministrativo relativo a tre cartelle. Il promo motivo del ricorso alla Corte Suprema evidenzia che sarebbe stato violato l'articolo 140 del codice di procedura civile e lamenta l'omessa motivazione del giudice onorario circa in ordine ai motivi che avrebbe addotto a sostegno della validità della [...]

Diritti sindacali: calcolo previsto dallo statuto dei lavoratori – Interpello n. 30 del 2013

Il Ministero del Lavoro con la risposta all'interpello n. 30 del 19 novembre 2013 ha chiarito che nel computo dei dipendenti, ai fini del riconoscimento dei diritti sindacali previsti dallo Statuto dei lavoratori e da altre specifiche disposizioni in materia, i lavoratori impiegati con contratti a termine rilevano in base all'effettiva durata del rapporto di lavoro. Il quesito era stato inoltrato dalla Confindustria alla Direzione generale per l'attività ispettiva del ministero del Lavoro. La Direzione generale per l'attività ispettiva del ministero del Lavoro ha ritenuto che che questo criterio possa essere uniformemente applicato sia per il computo dei dipendenti ai fini dell'articolo 35 dello Statuto dei lavoratori, sia degli articoli 3 del Dlgs 25/07 e 2 del Dlgs 113/12. Infatti l'articolo 8 del decreto legislativo 368/01, come novellato dalla legge 97/13, prevede infatti che il computo [...]

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