News – Blog

News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Bancarotta fraudolente: concorso del professionista – Cassazione sentenza n. 40332 del 2013

La Corte di Cassazione sez. penale con la sentenza n. 40332 del 30 settembre 2013 intervenendo in tema di reati fallimentari ha affermato che il professionista che è consulente  della società fallita risponde di bancarotta fraudolenta per distrazione qualora rivestendo la carica di componente del consiglio di amministrazione della sua “partecipata” che ha beneficiato, prima della dichiarazione di fallimento, di un aumento di capitale. Il consulente di una società fallita è stato condannato in primo grado per i delitti di cui agli articoli 110 c.p. e 216, 219 e 223 legge fallimentare in concorso con l’amministratore. L'imputato proponeva ricorso avverso la decisione del giudice di prime cure inanzi alla Corte di Appello che riformava parzialmente la sentenza di primo grado. Infatti la Corte Territoriale confermava la condanna per i reati di cui agli articoli 216, 219 [...]

Detrazione IVA per operazioni inesistenti: legittima se c’è buona fede – Cassazione sentenza n. 20777 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 20777 depositata il 11 settembre 2013 intervenendo in materia detrazione IVA e frode fiscale ha statuito che il contribuente acquirente in buona fede ha diritto alla detrazione dell'Iva, poichè non può essere ritenuto responsabile del comportamento illegittimo dei suoi fornitori che evadono o commettono frodi. Per cui è illegittimo il comportamento dell'ufficio che nega la detrazione IVA, considerando le operazioni soggettivamente inesistenti, ma senza fornire alcun «riscontro documentale di quegli indizi (gravi, precisi e concordanti) richiesti dalla giurisprudenza comunitaria». La vicenda ha riguardato una società nei cui confronti l'Amministrazione Finanziaria aveva emesso e notificato un avviso di rettifica per l'anno 1997, recuperando le detrazioni dell'Iva su presunte operazioni ritenute soggettivamente inesistenti. Il contribuente avverso tale atto impositivo ricorre dinazi alla Commissione Tributaria Provinciale che accoglievano le [...]

Operazioni inesistenti tra società infragruppo – Cassazione sentenza n. 22135 del 2013

La Corte di Cassazione sezione Tributaria con  la sentenza n. 22135 depositata il 27 settembre 2013 intervenendo in tema di reati fiscali ha statuito che le attività di cessione dei beni e prestazioni di servizi effettuate tra le società dello stesso gruppo devono ritenersi fittizie e inesistenti nei casi in cui manchino strutture idonee e qualora esista una sproporzione tra prestazioni rese e importi fatturati.  La vicenda ha visto protagonista una società sottoposta a controllo fiscale cui seguiva una verifica fiscale anche alle altre società collegate appartenenti al medesimo gruppo societario, l'Agenzia delle Entrate notificava alla società un avviso di rettifica in relazione alla dichiarazione IVA presentata per l'anno 1995. L'accertamento si fondava sulla circostanza che le attività di cessione dei beni e prestazioni di servizi tra le varie società dovevano ritenersi fittizie ed inesistenti stante [...]

Elusione fiscale: operazione di transfer pricing per finanziamento infragruppo – Cassazione sentenza n. 22010 del 2010

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 22010 depositata il 25 settembre 2013 intervenendo in materia di accertamento per operazioni transazionali ha affermato che il transfer pricing costituisce elusione fiscale qualora restituisce al finanziatore estero interessi molto più alti rispetto al mercato straniero ed inoltre ha escluso la deduzione delle spese sostenute dalla società del gruppo con sede in Italia. La vicenda ha avuto origine da una verifica fiscale presso una società i cui risultati venivano  trascritte nel processo verbale di accertamento. Successivamente veniva notificato un avviso di accertamento per il recupero di IRAP ed IRES per l'anno accertato. L'Amministrazione finanziaria basava la sua pretesa fiscale sul recupero degli interessi passivi indebitamente dedotti, in misura di 6 267.621,86, su un finanziamento erogato dalla società capogruppo tedesca S.G.L. C. A. G. alla società [...]

IVA rettifica per operazioni infragruppo: illegittimità – Cassazione sentenza n. 22130 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 22130 depositata il 21 settembre 2013 intervenendo in materia di detrazione IVA statuendo che in caso di contestazione di operazioni antieconomiche, l'amministrazione non può rettificare l'Iva detratta sugli acquisti, salvo non si tratti di operazioni inesistenti, di sovrafatturazioni o di un più ampio contesto di abuso del diritto. Ciò perché la regola sull'antieconomicità è propria dell'imposizione diretta e per estenderla anche all'Iva è necessario osservare tutti i principi enunciati in materia dalla Corte di Giustizia, i quali, in via generale non consentono, a questo proposito, alcuna limitazione al diritto di detrazione. Pertanto gli Ermellini hanno limitato le facoltà dell'amministrazione nelle contestazioni, sempre più frequenti, di operazioni ritenute antieconomiche. La vicenda ha tratto origine dalla rettifica dell'Iva assolta da una società per le prestazioni ricevute da [...]

Illegittimo il licenziamento del dipendente che pretende un ordine scritto – Cassazione sentenza n. 21922 del 2013

La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 21922 del 25 settembre 2013 intervenendo in tema di licenziamento ha statuito  l’illegittimità del provvedimento espulsivo, inflitto dopo una discussione con il superiore, al dipendente che, prima di eseguire il nuovo compito assegnatoli, pretende un ordine di servizio scritto. Gli Ermellini hanno chiarito che il recesso del datore di lavoro deve considerarsi sproporzionato rispetto alla condotta del lavoratore, che non costituisce un rifiuto tout court della prestazione, ma risulta finalizzata a limitare eventuali responsabilità in caso di errori nell’esecuzione di incarichi che esulano dalle sue mansioni. La vicenda ha riguardato una lavoratrice licenziata dalla società per aver subordinato l'esecuzione dell'attività di nuovi compiti, richiestole dal superiore, alla attribuzione con lettera scritta dello specifico incarico e di avere quindi, a seguito della affermazione del superiore secondo la quale ella si [...]

Contenzioso tributario e limiti all’applicazione del giudicato esterno – Cassazione sentenza n. 21958 del 2013

La Corte di Cassazione sez. tributaria con la sentenza n. 21958 depositata il 25 settembre 2013 intervenendo in tema di giudicato esterno ha statuito che "il meccanismo previsto dall'art. 1306 cod. civ., costituente una deroga ai principi in materia di limiti del giudicato, non può operare ipso iure. Infatti spetta soltanto al debitore valutare se la sentenza resa nei confronti di un condebitore solidale debba considerarsi a sé favorevole. Si tratta, quindi, di una valutazione che, in assenza di una precisa manifestazione di volontà del debitore, non può essere fatta dal giudice. Anche in tema di solidarietà tributaria, pertanto, l'applicazione dell'art. 1306 cod. civ., presuppone che, nel giudizio di merito il debitore abbia espressamente chiesto che a lui si estendano gli effetti della sentenza resa nei confronti del condebitore, e si tratta, inoltre, di un [...]

Decadenze in materia istruttoria: mancata comparizione – Cassazione sentenza n. 21909 del 2013

La Corte di Cassazione sezione Lavoro con la sentenza n. 21909 del 25 settembre 2013 intervenendo in materia di malattia professionale e risarcimento danni ha statuito che il giudice, una volta che abbia ammesso i testimoni, ha l'obbligo di escuterli, a meno che la parte che li abbia indicati sia incorsa in decadenza o vi abbia rinunziato con il consenso dello stesso giudice e l'adesione delle altre parti.   La vicenda ha visto protagonista la ex dipendente di una società che ha presentato una domanda al Tribunale, in veste di giudice di lavoro, volta ad ottenere la condanna della ex datrice di lavoro risarcimento dei danni subiti in conseguenza all'asbestosi con mesotelioma di carattere professionale contratta in conseguenza dell'attività lavorativa come operaio specializzato addetto alla demolizione, costruzione e ristrutturazione dì edifici pubblici e privati, senza l'utilizzazione di maschere protettive [...]

Torna in cima