
Responsabilità solidale IVA negli appalti abolita dal d.l. n. 69/2013
Il decreto legge 21 giugno 2013 n. 69, cosiddetto “decreto del fare”, ha introdotto varie semplificazioni, la più rilevante è quella inerente l’abrogazione della responsabilità solidale negli appalti relativamente ai versamenti Iva. La norma in vigore fino alla data di pubblicazione del decreto legge n. 69/2013 prevede la responsabilità solidale dell’appaltatore/committente per i versamenti fiscali del subappaltatore/appaltatore, salvo che venga acquisita la documentazione da cui risulti che quest’ultimo abbia effettuato regolarmente i versamenti fiscali alla data del pagamento del corrispettivo. L’articolo 13ter del D.L. 83/2012, cosiddetto Decreto Crescita, aveva modificato la disciplina in materia di responsabilità nell’ambito dei contratti di appalto e subappalto sostituendo il comma 28 dell’articolo 35 del D.L. n. 223/2006 e introducendo i nuovi commi 28bis e 28ter che riguardavano la responsabilità dell’appaltatore e del commitente ed il profilo oggettivo e soggettivo della [...]
Agevolazione prima casa immobile in donazione venduto e sostituito da altra donazione – Cassazione sentenza n. 16077 del 2013
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 16077 del 26 giugno 2013 interviene in materia di agevolazioni per la prima casa affermando che stabilisce che per mantenimento dell'agevolazione debba procedersi "all’acquisto di altro immobile da adibire a propria abitazione principale", non dice diversamente, giacché, come noto, "acquisto" è sia quello oneroso che quello gratuito. La vicenda ha avuto origine dalla notifica dall'avviso di liquidazione col quale l'Amministrazione aveva revocato il beneficio "prima casa" perché l'abitazione, ricevuta in donazione, era stata alienata in violazione del n. 4 Nota II bis Parte Prima della Tariffa allegata al d.p.r. 26 aprile 1986, n. 131, nonostante però il contribuente, entro un anno dall'alienazione, avesse ricevuto in donazione altro immobile adibito ad abitazione principale I giudici della Commissione Tributaria, nell'accogliere il ricorso dell'Agenzia delle Entrate avverso la sentenza dei giudici di [...]
Società a responsabilità limitata semplificata: modifiche introdotte dal decreto legge n. 76/2013
Con il decreto legge n. 76 del 28 giugno 2013 con il comma 13 e seguenti dell'art. 9 viene abolita la Srlcr (società a responsabilità limitata a capitale ridotto) e modifica le norme che regolano la Srls (cioè la società a responsabilità limitata semplificata) eliminando la limitazione alle sole persone che non abbiano compiuto i 35 anni di età. Pertanto con le norme contenute nel decreto legge n. 76/2013 hanno prodotto le seguenti innovazioni: a) la Srls rimane l'unico tipo di Srl a capitale ridotto (e cioè sotto il limite "ordinario" di 10 mila euro) presente nel nostro ordinamento; b) la stessa potrà essere costituita da persone fisiche di qualsiasi età; c) gli amministratori della società non dovranno più necessariamente essere soci, ma potranno essere estranei alla compagine sociale. L anormaiva di rifermento statuisce che [...]
Contratti di lavoro accessori: modifiche introdotte dal decreto legge n. 76/2013
Il decreto legge n. 76 del 28 giugno 2013 sottopone a nuova modifica normativa la disciplina del lavoro accessorio retribuito con i buoni lavoro. le predette modifiche dovrebbero risolvere la problematica connessa alla qualificazione di questa tipologia contrattuale. Infatti l'art 7 comma 2 lettera e) ed f) modifica il comma 1 dell'articolo 70 del Dlgs 276/2003 eliminando le parole «di natura meramente occasionale» con ciò confermando che per prestazioni di lavoro accessorio si intendono attività lavorative che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a 5.000 euro nel corso di un anno solare. Per cui è il valore economico della prestazione – che per altro non può superare i 2.000 euro annui nei confronti dei singoli committenti imprenditori – a qualificare le prestazioni di lavoro accessorio. L'eliminazione di questo inciso, [...]
Agevolazione prima casa e superficie utile – Cassazione sentenza n. 16079 del 2013
La Corte di Cassazione sez. Tributaria con la sentenza n. 16079 del 26 giugno 2013 intervenendo in tema di agevolazioni prima casa afferma che gli scantinati serviti da WC possono determinare la revoca dei benefici fiscali poiché essi rientrano nel calcolo della superficie utile. Pertanto occorre prestare attenzione a tali unità in quanto possono comportare il rischio che l’immobile risulti di “lusso” contrariamente a quanto dichiarato dal contribuente al momento dell’acquisto. La vicenda ha ha visto protagonista un contribuente a cui era stato notificato l'avviso di liquidazione, emesso dall’Ufficio Finanziario, con il quale, previa revoca del beneficio “prima casa” poiché “lusso” (in quanto avente una superficie superiore a 240 mq), si era provveduto al recupero d’imposta.Il contribuente avverso l'atto impositivo ricorre alla Commissione Tributaria che in entrambi i gradi lo ha visto soccombente. In particolare [...]
Nuovi importi per Imposta di bollo
Con la conversione del decreto legge n. 43 del 26 aprile 2013 ad opera della legge n. 71 del 24 giugno 2013, con la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 147 del 25 giugno 2013, ha disposto l'aumento degli importi delle misure fisse dell'imposta di bollo ed in particolare, gli importi in precedenza stabiliti in 1,81 e 14,62 euro che passano, rispettivamente, ad euro 2,00 ed euro 16,00. Non sono interessati dalla novità gli atti finalizzati fino al 25 giugno, ancorché presentati in data successiva ad un ufficio pubblico per la registrazione. L'aumento riguarda una serie di documenti che interessa diversi soggetti, infatti,l'imposta di bollo aumentata a 2,00 euro interessa: le fatture che contengono importi non assoggettati ad Iva; gli estratti conti o altri documenti di accreditamento o addebitamento per somme superiori a euro 77,47; ricevute o [...]
Licenziamento disciplinare: abbandono posto di lavoro – Cassazione sentenza n. 16095 del 2013
La Corte di Cassazione sez. lavoro con la sentenza n. 16095 del 26 giugno 2013 ha precisato che in materia di licenziamento per ragioni disciplinari, anche se la disciplina collettiva contempla uno specifico comportamento come giusta causa o giustificato motivo soggettivo di recesso, il giudice investito dell'impugnativa della legittimità del licenziamento deve comunque verificare l'effettiva gravità della condotta addebitata al lavoratore. Gli ermellini, nella fattispecie, hanno considerato illegittimo il licenziamento, in considerazione del fatto che l'allontanamento mezz'ora prima della fine del turno del lavoratore ha corrisposto l'arrivo di un collega mezz'ora prima dell'inizio del turno successivo, in tal modo il luogo non era rimasto privo di personale di vigilanza. Pertanto è corretta e logica la valutazione operata dal giudice secondo cui la brevità dell'assenza e la conseguente limitatezza del danno procurato non è proporzionato alla massima sanzione espulsiva, anche considerando [...]
Responsabilità in solido tra soci e sue limitazioni – Cassazione sentenza n. 16117 del 2013
Responsabilità solidale dei soci: esclusa l’azione di regresso in caso di conflitto di giudicati, anche se l’obbligazione è la stessa La Corte di Cassazione con la sentenza n. 16117 del 26 giugno 2013 affronta la problematica, sempre alquanto complessa, delle obbligazioni solidali, soffermandosi, in particolare, sugli eventuali effetti, in una obbligazione solidale. Gli Ermellini, con la sentenza in esame in tema di solidarietà tributaria, la facoltà per il coobbligato d’imposta di avvalersi del giudicato favorevole emesso in un giudizio promosso da un altro coobbligato, secondo la regola generale stabilita dall’art. 1306 c.c., opera, come riflesso dell’unicità dell’accertamento e della citata estensibilità del giudicato, sempre che non si sia già formato un giudicato contrario sul medesimo punto. Pertanto, il coobbligato non può invocare a proprio vantaggio la diversa successiva pronuncia emessa nei riguardi di altro debitore [...]