accertamento

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 5371 sez. 4 del 21 settembre 2016 – È illegittimo l’accertamento dell’Amministrazione finanziaria se risulta dalla documentazione prodotta la sussistenza dei costi non riconosciuti (spese sostenute per l’acquisto di un immobile, differenza tra le rimanenze iniziali e finali e oneri finanziari).

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 5371 sez. 4 del 21 settembre 2016 REDDITO - RIDETERMINAZIONE - COSTI OMESSI - ESISTENZA DOCUMENTATA - ILLEGITTIMITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La F. sas di F.M. & C. ha proposto ricorso avverso l'avviso di accertamento n. ..., notificato in data 18.10.2011, relativo al pagamento di imposte diverse, di sanzioni e [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 5378 sez. 22 del 21 settembre 2016 – In tema di verifiche presso la sede operativa della società contribuente, è legittimo l’avviso di accertamento notificato senza il rispetto dei termini di cui all’art. 12, comma 5, della legge n. 212 del 2000 atteso che al protrarsi delle operazioni di verifica oltre i 30 giorni la legge non ricollega né la inutilizzabilità delle prove, né la nullità degli accertamenti

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 5378 sez. 22 del 21 settembre 2016 ISPEZIONE PRESSO SEDE CONTRIBUENTE - PERMANENZA OLTRE I 30 GIORNI - EFFETTI - ACCERTAMENTO ILLEGITTIMO - ESCLUSIONE Svolgimento del processo La società D. spa in liquidazione impugnava l'avviso di accertamento n. ... con cui era stato rettificato il reddito dichiarato per il 2006, a [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sez. 13 del 21 settembre 2016 – Per effetto della norma transitoria contenuta nella legge di stabilità 2016, che ha di fatto abrogato la “clausola di salvaguardia” contenuta nel precedente decreto legislativo 128/15, per gli accertamenti aventi ad oggetto i periodi d’imposta precedenti al 2015, il raddoppio dei termini opera soltanto se la comunicazione di reato è intervenuta prima della scadenza dei termini ordinari introdotti a pena di decadenza

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano  sez. 13 del 21 settembre 2016 CONTESTAZIONE - IRROGAZIONE DELLA SANZIONE - TERMINI - POSSIBILITA' DEL COSIDDETTO “RADDOPPIO” - ONERE DELLA DENUNCIA - NECESSITÀ CHE SIA INTERVENUTA PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE ORIGINARIO - SUSSISTE - LEGGE DI STABILITÀ 2016 Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale II di [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 20399 sez. 41 del 19 settembre 2016 – gli atti notificati prima dell’entrata in vigore di tale decreto debbono rispettare le regole previste dalla legge di stabilità per i periodi di imposta fino al 2015. E, se la notizia di reato è stata inviata a termini scaduti, gli accertamenti relativi, notificati oltre i termini ordinari, sono illegittimi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 20399 sez. 41 del 19 settembre 2016 ACCERTAMENTO - RADDOPPIO DEI TERMINI - SUCCESSIONE DELLE NORME 2015 Motivazione Con tre distinti ricorsi (n. 2452/15 per l'anno d'imposta 2007; n. 2454/15 per il 2008 e n. 2457/15 per il 2009), S. Antonio ha impugnato: a) l'avviso di accertamento (…) per l'anno 2007 con [...]

Studi di settore: gestione antieconomica legittima la loro applicazione – Cassazione sentenza n. 9484 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 9484 del 12 aprile 2017 intervenendo in tema di accertamento con studi di settore ha affermato che la Commissione tributaria può annullare l’atto impositivo solo qualora il contribuente abbia provato la sussistenza delle condizioni che giustificano la sua esclusione dall'area dei soggetti cui possono essere applicati gli standard o [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9484 del 12 aprile 2017 – Legittimo l’applicazione degli studi di settore per gestione antieconomica

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9484 del 12 aprile 2017 FATTI DI CAUSA 1. Con sentenza depositata in data 29/6/2011 la C.T.R. della Calabria, in accoglimento dell'appello proposto dalla contribuente S. S.r.l., ha annullato l'avviso di accertamento con il quale l'Ufficio aveva provveduto a rettificare il reddito imponibile a fini Ires, Iva e Irap per [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Ancona sentenza n. 564 sez. 1 del 15 settembre 2016 – L’’autorizzazione del Procuratore della Repubblica è richiesta soltanto nel caso di “apertura coattiva”, restando invece esclusa nel caso in cui il contribuente abbia assistito a tale apertura senza formulare alcuna contestazione specifica in sede di dichiarazione resa a chiusura della verifica

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Ancona sentenza n. 564 sez. 1 del 15 settembre 2016 ACCERTAMENTO - VERIFICA - L’APERTURA DELLA CASSAFORTE SENZA CONTESTAZIONI DA PARTE DEL CONTRIBUENTE NON NECESSITA DI AUTORIZZAZIONE DELLA PROCURA FATTO Con avviso di accertamento della Direzione Provinciale di Pesaro e Urbino dell'Agenzia delle Entrate n. TQ9032300158/2010, notificato l'11 giugno 2010, venivano determinati a carico [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Bari sentenza n. 2096 sez. 20 del 12 settembre 2016 – L’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, la illegittimità dell’atto impositivo emesso ante tempus

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Bari sentenza n. 2096 sez. 20 del 12 settembre 2016 ACCERTAMENTO - CONTRIBUENTE SOTTOPOSTO A VERIFICHE FISCALI - ACCERTAMENTO ANTICIPATO - GARANZIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La G.d.F. di Maglie in data 17.11.2010 dava inizio ad una verifica fiscale, relativamente all'anno d'imposta 2006, nei confronti di alcune unità operative della Società Cooperativa C.S.S. R. [...]

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