COMMISSIONI TRIBUTARIE

Commissione Tributaria  Provinciale di Udine, sezione 1, sentenza n. 73 depositata il 14 maggio 2020 – Un credito di imposta di cui non è in contestazione il presupposto sostanziale (ovverosia l’effettivo sostenimento dei costi ai quali la normativa correla il diritto all’agevolazione fiscale) può venir meno per il mancato assolvimento di un mero adempimento formale soltanto ove i detti obblighi formali siano funzionali ad un controllo dell’Amministrazione finanziaria sull’effettiva esistenza del presupposto sostanziale

Un credito di imposta di cui non è in contestazione il presupposto sostanziale (ovverosia l'effettivo sostenimento dei costi ai quali la normativa correla il diritto all'agevolazione fiscale) può venir meno per il mancato assolvimento di un mero adempimento formale soltanto ove i detti obblighi formali siano funzionali ad un controllo dell'Amministrazione finanziaria sull'effettiva esistenza del presupposto sostanziale

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Reggio Emilia, sezione n. 1, sentenza n. 293 depositata il 30 dicembre 2022 – Grava sull’amministrazione finanziaria di provare in giudizio le ragioni su cui si fonda l’atto impositivo. Ne consegue che il giudice può annullare l’atto ove la prova della sua fondatezza risulti carente

Grava sull’amministrazione finanziaria di provare in giudizio le ragioni su cui si fonda l’atto impositivo. Ne consegue che il giudice può annullare l’atto ove la prova della sua fondatezza risulti carente

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sezione n. 25, sentenza n. 3565 depositata il 20 settembre 2022 – E’ legittima l’iscrizione ipotecaria su beni del fondo patrimoniale (art. 77 D.p.r. n. 602/1973), non avendo il contribuente dimostrato in giudizio la sussistenza dei presupposti previsti dalla legge per l’applicabilità dell’art. 170 c.c., ovvero l’estraneità del debito ai bisogni della famiglia e la prova della conoscenza di tale estraneità da parte del creditore

E’ legittima l’iscrizione ipotecaria su beni del fondo patrimoniale (art. 77 D.p.r. n. 602/1973), non avendo il contribuente dimostrato in giudizio la sussistenza dei presupposti previsti dalla legge per l’applicabilità dell’art. 170 c.c., ovvero l’estraneità del debito ai bisogni della famiglia e la prova della conoscenza di tale estraneità da parte del creditore

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania, sezione n. 15, sentenza n. 6139 depositata il 16 settembre 2022 – Lo spedizioniere rappresentante diretto dell’importatore è responsabile, in solido con quest’ultimo, dei dazi non corrisposti, unicamente nell’ipotesi prevista dall’art. 201, par. 3, seconda proposizione, del Codice Doganale Comunitario

Lo spedizioniere rappresentante diretto dell'importatore è responsabile, in solido con quest'ultimo, dei dazi non corrisposti, unicamente nell'ipotesi prevista dall'art. 201, par. 3, seconda proposizione, del Codice Doganale Comunitario

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Napoli, sezione n. 7, sentenza n. 8578 depositata il 13 settembre 2022 – Un immobile iscritto in catasto come ufficio non può fruire dell’esenzione, anche se di fatto viene utilizzato come abitazione principale, poiché per il trattamento agevolato conta l’oggettiva classificazione catastale e non l’effettiva destinazione d’uso come residenza della famiglia. È onere del contribuente che vuol fa valere il diritto all’esenzione impugnare l’atto di classamento

Un immobile iscritto in catasto come ufficio non può fruire dell'esenzione, anche se di fatto viene utilizzato come abitazione principale, poiché per il trattamento agevolato conta l'oggettiva classificazione catastale e non l'effettiva destinazione d'uso come residenza della famiglia. È onere del contribuente che vuol fa valere il diritto all'esenzione impugnare l'atto di classamento

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Friuli Venezia – Giulia, sezione 1, sentenza n. 199 depositata il 12 settembre 2022 – L’attività didattica, finalizzata all’adempimento di scopi sociali e erogata attraverso modalità di esercizio dell’attività non commerciali, beneficia dell’esenzione dell’assoggettamento a IMU dell’immobile che la ospita

L’attività didattica, finalizzata all’adempimento di scopi sociali e erogata attraverso modalità di esercizio dell’attività non commerciali, beneficia dell’esenzione dell’assoggettamento a IMU dell’immobile che la ospita

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’Abruzzo sez. staccata di Pescara, sezione 6, sentenza n. 546 depositata il 2 settembre 2022 – In materia tributaria, ricorre l’abuso del diritto, enucleabile in base ai principi di capacità contributiva e di progressività ex art. 53 Cost, ogni qual volta si sia in presenza di una o più costruzioni di puro artificio che, pur se non contrastanti con alcuna specifica disposizione, sono realizzate al fine di eludere l’imposizione e siano prive di sostanza commerciale ed economica

In materia tributaria, ricorre l'abuso del diritto, enucleabile in base ai principi di capacità contributiva e di progressività ex art. 53 Cost, ogni qual volta si sia in presenza di una o più costruzioni di puro artificio che, pur se non contrastanti con alcuna specifica disposizione, sono realizzate al fine di eludere l'imposizione e siano prive di sostanza commerciale ed economica

Torna in cima