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Prescrizione dei crediti iscritti a ruolo – ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 04 settembre 2019, n. 7722

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 04 settembre 2019, n. 7722 Prescrizione dei crediti iscritti a ruolo È pervenuta alla scrivente Direzione la richiesta di parere da parte di codesto Ispettorato territoriale avente ad oggetto la prescrizione dei crediti iscritti a ruolo. In particolare, l’Ufficio chiede se sia condivisibile l’orientamento dell’Agenzia delle entrate-riscossione - Direzione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 settembre 2019, n. 22291 – Il versamento per il contributo per la malattia e maternità deve essere effettuato “secondo il settore di appartenenza”, anche nel caso in cui specifiche previsioni contrattuali impongano alle stesse di corrispondere al lavoratore la retribuzione globale

Il versamento per il contributo per la malattia e maternità deve essere effettuato "secondo il settore di appartenenza", anche nel caso in cui specifiche previsioni contrattuali impongano alle stesse di corrispondere al lavoratore la retribuzione globale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2019, n. 22007 – Benefici per l’assunzione dei lavoratori iscritte nelle liste di mobilità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 settembre 2019, n. 22007 Lavoratori assunti dalle liste di mobilità - Benefici ex art. 8, comma 4, L. n. 223/1991 - Requisiti Rilevato che 1. la Corte di appello di L'Aquila confermava la sentenza del Tribunale di Pescara che aveva respinto l'azione proposta da C.I. s.r.l. volta all'accertamento del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 agosto 2019, n. 21565 – Sconto del premio INAIL sul tasso annuo di tariffa per i datori in regola con le disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro e con gli adempimenti contributivi e assicurativi

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 agosto 2019, n. 21565 INAIL - Sconto di premio sul tasso annuo di tariffa per i datori in regola con le disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro e con gli adempimenti contributivi e assicurativi - Applicabilità Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 agosto 2019, n. 21536 – Addebito relativo alla contribuzione per malattia e maternità – Requisiti per l’assoggettamento alla contribuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 agosto 2019, n. 21536 Cartella di pagamento - Addebito relativo alla contribuzione per malattia e maternità - Requisiti per l'assoggettamento alla contribuzione Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Genova, con sentenza del 21 ottobre 2013, ha confermato la sentenza di primo grado, di accoglimento dell'opposizione proposta da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 agosto 2019, n. 21531 – In tema di agevolazioni e benefici contributivi previsti per le imprese e i datori di lavoro aventi sede ed operanti nei comuni montani, l’art. 8 della legge 25 luglio 1952, n. 991 voce n. 1266 della legge n. 991 del 1952 tra le disposizioni specificamente indicate da “mantenere in vigore” si deve considerare “tamquam non esset” sulla base di una interpretazione rispettosa dell’art. 15 preleggi e costituzionalmente orientata, nel senso della coerenza e ragionevolezza dell’ordinamento (art. 3 Cost.), del rispetto dei principi e criteri direttivi della legge delega (art. 76 Cost.), e alla luce anche dell’art. 44, secondo comma, Cost.

In tema di agevolazioni e benefici contributivi previsti per le imprese e i datori di lavoro aventi sede ed operanti nei comuni montani, l'art. 8 della legge 25 luglio 1952, n. 991 voce n. 1266 della legge n. 991 del 1952 tra le disposizioni specificamente indicate da "mantenere in vigore" si deve considerare "tamquam non esset" sulla base di una interpretazione rispettosa dell'art. 15 preleggi e costituzionalmente orientata, nel senso della coerenza e ragionevolezza dell'ordinamento (art. 3 Cost.), del rispetto dei principi e criteri direttivi della legge delega (art. 76 Cost.), e alla luce anche dell'art. 44, secondo comma, Cost.

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 25730 depositata il 11 giugno 2019 – In tema di omesso versamento delle ritenute previdenziali, l’ammissione al pagamento rateale del debitore che non ha provveduto all’integrale versamento del dovuto non esclude l’esistenza del reato, non incidendo l’intervenuta novazione sul disvalore penale del fatto

In tema di omesso versamento delle ritenute previdenziali, l'ammissione al pagamento rateale del debitore che non ha provveduto all'integrale versamento del dovuto non esclude l'esistenza del reato, non incidendo l'intervenuta novazione sul disvalore penale del fatto

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