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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 aprile 2019, n. 9668 – Assistenza didattica a studenti per il superamento degli esami universitari ed il conseguimento di titoli di istruzione media superiore ha natura subordinata dei rapporti di lavoro a progetto con i tutor poiché il progetto sostanzialmente coincidente con l’attività imprenditoriale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 aprile 2019, n. 9668 Assistenza didattica a studenti per il superamento degli esami universitari ed il conseguimento di titoli di istruzione media superiore - Natura subordinata dei rapporti di lavoro a progetto con i tutor - Progetto sostanzialmente coincidente con l'attività imprenditoriale - Mera riproposizione dell'oggetto sociale - Progetto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 aprile 2019, n. 9485 – Nelle controversie relative al recupero dei contributi non corrisposti, per applicazione di sgravi contributivi, compete al datore di lavoro opponente l’onere di provare il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per poter beneficiare della detrazione e la circostanza che, nella specie, le condizioni legittimanti il beneficio e la sua conseguente non recuperabilità siano state dettate (anche) da disposizioni comunitarie non altera i termini della questione, spettando pur sempre al datore di lavoro dimostrare la sussistenza delle condizioni, stabilite dalla Commissione o da quest’ultima presupposte siccome già fissate dalla normativa nazionale, per poter legittimamente usufruire degli sgravi

nelle controversie relative al recupero dei contributi non corrisposti, per applicazione di sgravi contributivi, compete al datore di lavoro opponente l'onere di provare il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per poter beneficiare della detrazione e la circostanza che, nella specie, le condizioni legittimanti il beneficio e la sua conseguente non recuperabilità siano state dettate (anche) da disposizioni comunitarie non altera i termini della questione, spettando pur sempre al datore di lavoro dimostrare la sussistenza delle condizioni, stabilite dalla Commissione o da quest'ultima presupposte siccome già fissate dalla normativa nazionale, per poter legittimamente usufruire degli sgravi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 aprile 2019, n. 9484 – In tema di contratto di lavoro a progetto, disciplinato dall’art. 61 del d. lgs. 10 settembre 2003, n. 276, è stato affermato che si è in presenza di una forma particolare di lavoro autonomo, caratterizzato da un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, prevalentemente personale, riconducibile ad uno o più progetti specifici, funzionalmente collegati al raggiungimento di un risultato finale e determinati dal committente, ma gestiti dal collaboratore senza soggezione al potere direttivo altrui e quindi senza vincolo di subordinazione

il regime sanzionatorio articolato dall'art. 69 del d.lgs. n. 276 del 2003, pur imponendo in ogni caso l'applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato, contempla due distinte e strutturalmente differenti ipotesi, atteso che, al comma 1, sanziona il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa instaurato senza l'individuazione di uno specifico progetto, realizzando un caso di cd. conversione del rapporto ope legis, restando priva di rilievo l'appurata natura autonoma dei rapporti in esito all'istruttoria, mentre al comma 2 disciplina l'ipotesi in cui, pur in presenza di uno specifico progetto, sia giudizialmente accertata, attraverso la valutazione del comportamento delle parti posteriore alla stipulazione del contratto, la trasformazione in un rapporto di lavoro subordinato in corrispondenza alla tipologia negoziale di fatto realizzata tra le parti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 aprile 2019, n. 9482 – Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza l’individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si fa luogo ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni dell’autonomia o della subordinazione, ma ad automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione dello stesso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 aprile 2019, n. 9482 lmpugnativa del contratto di lavoro a progetto - Riconoscimento della natura subordinata del rapporto di lavoro - Assenza di un progetto o programma specifico - Regime sanzionatorio ex art. 69 del D.Lgs. n. 276/2003 Rilevato che 1. La Corte di appello di Roma, in riforma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 aprile 2019, n. 9481 – In tema di lavoro a progetto, l’art. 69, comma 1, del d.lgs. n. 276 del 2003 (ratione temporis applicabile, nella versione antecedente le modifiche di cui all’art. 1, comma 23, lett. f) della l. n. 92 del 2012), si interpreta nel senso che, quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza l’individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si fa luogo ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni dell’autonomia o della subordinazione, ma ad automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione dello stesso

In tema di lavoro a progetto, l'art. 69, comma 1, del d.lgs. n. 276 del 2003 (ratione temporis applicabile, nella versione antecedente le modifiche di cui all'art. 1, comma 23, lett. f) della l. n. 92 del 2012), si interpreta nel senso che, quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza l'individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si fa luogo ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni dell'autonomia o della subordinazione, ma ad automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, sin dalla data di costituzione dello stesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9274 – Nozione di “specifico progetto” del contratto a progetto, il quale non può comunque consistere nella mera riproposizione dell’oggetto sociale della committente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9274 Contratti a progetto - Qualificazione come di lavoro subordinato - Progetti individuati coincidenti sostanzialmente con l'oggetto dell'attività aziendale - Mera riproposizione dell'oggetto sociale Rilevato che 1. la Corte d'appello di Venezia, in riforma della sentenza del Tribunale della stessa città, rigettava l'opposizione proposta da N.S.M. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 marzo 2019, n. 8659 – Licenziamento disciplinare per toni eccessivi e coloriti per esprimere il proprio dissenso

nozione di giustificatezza del recesso intimato ad un dirigente ha rammentato che tale nozione contrattuale si discosta, sia sul piano soggettivo che oggettivo, da quella di giustificato motivo, trovando la sua ragion d'essere, da un lato, nel rapporto fiduciario che lega il dirigente al datore di lavoro in virtù delle mansioni affidate, dall'altro, nello stesso sviluppo delle strategie di impresa che rendano nel tempo non pienamente adeguata la concreta posizione assegnata al dirigente nella articolazione della struttura direttiva dell'azienda

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9027 – La sostituzione lavoratori con personale di livello superiore costituisce comportamento atisindacale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9027 Sciopero - Antisindacalità comportamento società - Sostituzione lavoratori con personale di livello superiore Rilevato che 1. La Corte di appello di Firenze, in parziale accoglimento dell'appello proposto dal sindacato Or.S.A. - Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base - avverso la sentenza del Tribunale di Pisa [...]

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