processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 marzo 2021, n. 5616 – In tema di IVA, la mera emissione di un documento non avente le caratteristiche formali della fattura, ancorché denominato in modo simile, non è sufficiente a far sorgere l’obbligazione tributaria, se non si dimostra che sussistevano i presupposti per l’emissione della fattura – la sola menzione dell’arresto giurisprudenziale non è idonea a fornire alla decisione un adeguato supporto motivazionale

In tema di IVA, la mera emissione di un documento non avente le caratteristiche formali della fattura, ancorché denominato in modo simile, non è sufficiente a far sorgere l'obbligazione tributaria, se non si dimostra che sussistevano i presupposti per l'emissione della fattura - la sola menzione dell'arresto giurisprudenziale non è idonea a fornire alla decisione un adeguato supporto motivazionale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 marzo 2021, n. 5614 – Omessa comunicazione dell’avviso di trattazione dell’udienza e nullità della sentenza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 marzo 2021, n. 5614 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Appello - Sentenza - Omessa comunicazione dell'avviso di trattazione dell'udienza - Nullità Fatti di causa In forza di un p.v.c. redatto dalla G.d.F. di Chieti in data 3.6.2009 nei confronti di N.S.S.A. s.r.l., l'Ufficio di Como notificò a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2021, n. 5955 – E’ affetta da nullità la sentenza della commissione tributaria regionale completamente carente dell’illustrazione delle critiche mosse dall’appellante alla statuizione di primo grado e delle considerazioni che hanno indotto la commissione a disattenderle e che si sia limitata a motivare per relationem alla sentenza impugnata mediante la mera adesione ad essa

E' affetta da nullità la sentenza della commissione tributaria regionale completamente carente dell'illustrazione delle critiche mosse dall'appellante alla statuizione di primo grado e delle considerazioni che hanno indotto la commissione a disattenderle e che si sia limitata a motivare per relationem alla sentenza impugnata mediante la mera adesione ad essa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 marzo 2021, n. 5625 – Si ha nullità processuale della sentenza nell’ipotesi di «assenza» della motivazione, quando cioè «non sia possibile individuare il percorso argomentativo della pronuncia giudiziale, funzionale alla sua comprensione e alla sua eventuale verifica in sede di impugnazione», non configurabile nel caso di «una pur succinta esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione impugnata

Si ha nullità processuale della sentenza nell'ipotesi di «assenza» della motivazione, quando cioè «non sia possibile individuare il percorso argomentativo della pronuncia giudiziale, funzionale alla sua comprensione e alla sua eventuale verifica in sede di impugnazione», non configurabile nel caso di «una pur succinta esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione impugnata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 marzo 2021, n. 5624 – Non ricorre vizio di omessa pronuncia su punto decisivo qualora la soluzione negativa di una richiesta di parte sia implicita nella Costruzione logico-giuridica della sentenza, incompatibile con la detta domanda

Non ricorre vizio di omessa pronuncia su punto decisivo qualora la soluzione negativa di una richiesta di parte sia implicita nella Costruzione logico-giuridica della sentenza, incompatibile con la detta domanda

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2021, n. 5456 – Al fine di evitare una pronuncia di inammissibilità del ricorso, occorre recuperare in maniera sufficientemente chiara la sommaria esposizione dei fatti di causa attraverso la lettura del motivo di ricorso ed inoltre non è necessario che tale esposizione costituisca parte a se stante del ricorso ma è sufficiente che essa risulti in maniera chiara dal contesto dell’atto, attraverso lo svolgimento dei motivi

Al fine di evitare una pronuncia di inammissibilità del ricorso, occorre recuperare in maniera sufficientemente chiara la sommaria esposizione dei fatti di causa attraverso la lettura del motivo di ricorso ed inoltre non è necessario che tale esposizione costituisca parte a se stante del ricorso ma è sufficiente che essa risulti in maniera chiara dal contesto dell'atto, attraverso lo svolgimento dei motivi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE CAMPANIA – Sentenza 26 gennaio 2021, n. 785 – Nel processo tributario, l’effetto vincolante del giudicato esterno in relazione alle imposte periodiche, è limitato ai soli casi in cui vengano in esame fatti che, per legge, hanno efficacia permanente o pluriennale, producendo effetti per un arco di tempo che comprende più periodi di imposta, o nei quali l’accertamento concerne la qualificazione di un rapporto ad esecuzione prolungata

Nel processo tributario, l'effetto vincolante del giudicato esterno in relazione alle imposte periodiche, è limitato ai soli casi in cui vengano in esame fatti che, per legge, hanno efficacia permanente o pluriennale, producendo effetti per un arco di tempo che comprende più periodi di imposta, o nei quali l'accertamento concerne la qualificazione di un rapporto ad esecuzione prolungata

Torna in cima