processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 gennaio 2020, n. 613 – TOSAP – Area destinata alla gestione del servizio di parcheggio dato in concessione dal comune

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 gennaio 2020, n. 613 Tributi - TOSAP - Area in concessione - Gestione del servizio di parcheggio - Esenzione impositiva Rilevato che 1. Con sentenza depositata il 24 giugno 2014 n. 6355/29/2014, non notificata, la Commissione Tributaria Regionale di Napoli accoglieva l'appello proposto dal "CONSORZIO URBANIA VIVERE LA CITTA'", [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 612 depositata il 15 gennaio 2020 – L’inutilizzabilità delle prove acquisite a mezzo di un accesso domiciliare illegittimo riguarda solo le prove e/o le fonti di prova per le quali l’accesso medesimo abbia costituito una condizione necessaria, come è di regola per le cosiddette prove dirette

L'inutilizzabilità delle prove acquisite a mezzo di un accesso domiciliare illegittimo riguarda solo le prove e/o le fonti di prova per le quali l'accesso medesimo abbia costituito una condizione necessaria, come è di regola per le cosiddette prove dirette

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza depositata il 15 gennaio 2020, n. 561 – Imposta di registro – Ai fini della determinazione del valore venale dell’immobile di cui dovrà tenersi conto dello strumento urbanistico generale, anche se non approvato, al momento del trasferimento della proprietà

Ai fini della determinazione del valore venale dell'immobile di cui dovrà tenersi conto dello strumento urbanistico generale, anche se non approvato, al momento del trasferimento della proprietà

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza depositata il 14 gennaio 2020, n. 435 – In tema di atto amministrativo finale di imposizione tributaria la motivazione “per relationem”, con rinvio alle conclusioni contenute nel verbale redatto dalla Guardia di Finanza nell’esercizio dei poteri di polizia tributaria, non è illegittima, per mancanza di autonoma valutazione da parte dell’Ufficio degli elementi da quella acquisiti

In tema di atto amministrativo finale di imposizione tributaria la motivazione "per relationem", con rinvio alle conclusioni contenute nel verbale redatto dalla Guardia di Finanza nell'esercizio dei poteri di polizia tributaria, non è illegittima, per mancanza di autonoma valutazione da parte dell'Ufficio degli elementi da quella acquisiti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 gennaio 2020, n. 425 – La risposta negativa del fisco a un interpello disapplicativo è atto impugnabile, anche se non rientra tra quelli elencati dall’art. 19 d.Ig. n. 546/1992

La risposta negativa del fisco a un interpello disapplicativo è atto impugnabile, anche se non rientra tra quelli elencati dall'art. 19 d.Ig. n. 546/1992. Esso, infatti, ha la capacità di incidere immediatamente sulla sfera giuridica del destinatario e quindi non può negarsi che il contribuente abbia l'interesse, ex art. 100 c.p.c., ad invocare il controllo giurisdizionale sulla legittimità dell'atto in esame

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 gennaio 2020, n. 311 – Il disconoscimento della conformità di una copia fotografica o fotostatica all’originale di una scrittura non può avvenire con clausole di stile e generiche o onnicomprensive, ma va operata – a pena di inefficacia – in modo chiaro e circostanziato ed in ogni caso la contestazione non impedisce al giudice di accertare la conformità all’originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le presunzioni

Il disconoscimento della conformità di una copia fotografica o fotostatica all'originale di una scrittura non può avvenire con clausole di stile e generiche o onnicomprensive, ma va operata - a pena di inefficacia - in modo chiaro e circostanziato ed in ogni caso la contestazione non impedisce al giudice di accertare la conformità all'originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le presunzioni

Il giudicato tra contribuente ed agente della riscossione si estende anche nei confronti dell’ente impositore

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 31476 depositata il 3 dicembre 2019 intervenendo in tema di estensione del giudicato  ha statuito che "il giudicato formatosi tra il contribuente e l'agente della riscossione spiega in ogni caso effetti anche nei confronti dell'ente impositore". Prescindendo dalla partecipazione al relativo giudizio dell'Agenzia delle Entrate., non esistendo un’ipotesi [...]

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