SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39523 depositata il 3 settembre 2018 – Reato di evasione IVA – Il giudizio sulla sussistenza dell’esigenza cautelare deve fondarsi su elementi concreti – e non congetturali – rivelatori di una continuità ed effettività del pericolo di reiterazione, attualizzata al momento della adozione della misura, e idonei a dar conto della continuità del periculum libertatis nella sua dimensione temporale, da apprezzarsi sulla base della vicinanza ai fatti in cui si è manifestata la potenzialità criminale dell’indagato, ovvero della presenza di elementi indicativi dell’effettività di un concreto ed attuale pericolo di reiterazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39523 depositata il 3 settembre 2018 Reati di truffa ed evasione IVA - Associazione per delinquere - Importazione di autovetture dall'estero e loro rivendita sul mercato italiano previa alterazione del chilometraggio - Ordinanza di custodia cautelare - Revoca - Condizioni Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza deliberata il [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 39678 depositata il 4 settembre 2018 – Compendio sui casi di legittimità della confisca diretta dei beni su ampio caso di evasione fiscale

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 39678 depositata il 4 settembre 2018 RITENUTO IN FATTO 1. È impugnata la sentenza indicata in epigrafe con la quale la Corte di appello di Milano ha parzialmente riformato quella emessa dal Tribunale della medesima città, assolvendo taluni imputati dal reato di truffa di cui al capo A) [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 39608 depositata il 3 settembre 2018 – I creditori sui beni confiscati al termine di un procedimento di prevenzione , per i quali non si applica il codice delle leggi antimafia, devono presentare domanda di ammissione del loro credito al giudice dell’esecuzione presso il tribunale che ha disposto la confisca, nei termini previsti, anche nell’ipotesi in cui non abbiano ricevuto la comunicazione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 39608 depositata il 3 settembre 2018 RITENUTO IN FATTO 1. In data 15 marzo 2001, la Banca Nazionale del Lavoro s.p.a. (di seguito indicata come "BNL") ha concesso alla IC s.r.l. un mutuo dell'importo di € 516.456,90, la cui restituzione è stata garantita dalla mutuataria mediante iscrizione, eseguita [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 39396 depositata il 3 settembre 2018 – Commette reato l’imprenditore che non versa le ritenute previdenziali e assistenziali all’Inps ed a sua giustificazione non può invocarei vincoli posti dall’accordo di ristrutturazione del debito

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 39396 depositata il 3 settembre 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 2 novembre 2017, la Corte d'appello di Ancona, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Ancona con la quale BC era stato condannato, quale legale rappresentante della CG di Jesi, per il reato di [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 39909 depositata il 4 settembre 2018 – Non può essere negato l’affidamento in prova al servizio sociale all’ex amministratore che sia stato condannato per bancarotta fraudolenta in una delle società che facevano capo a lui, se l’altra non è coinvolta nel fallimento e dunque neppure nella bancarotta

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 39909 depositata il 4 settembre 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Con l'ordinanza in epigrafe il Tribunale di sorveglianza di Roma - nel concedere a SB la detenzione domiciliare, in relazione alla pena di due anni di reclusione, inflitta per bancarotta fraudolenta (risalente all'anno 2012) e sospesa ai sensi [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 38810 depositata il 22 agosto 2018 – Nel reato di omesso versamento delle ritenute certificate, la situazione di difficoltà finanziaria dell’imprenditore non costituisce causa di forza maggiore che esclude la responsabilità prevista dall’art.10 bis del D. Lgs. n. 74 del 2000 – La causa di non punibilità dell’art. 131-bis cod. pen. è applicabile solo ad un’omissione vicinissima alla soglia di punibilità

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 38810 depositata il 22 agosto 2018 Reati tributari - Omesso versamento di ritenute certificate - Superamento della soglia di punibilità - Responsabilità del legale rappresentante della società - Precedente giurisprudenziale di assoluzione - Obbligo di applicazione ad annualità successive - Esclusione Ritenuto in fatto 1. Con sentenza in [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39413 depositata il 3 settembre 2018 – La causa di non punibilità della “particolare tenuità del fatto” è di certo applicabile ai reati di omissione di versamenti contributivi, per i quali il legislatore abbia fissato una soglia di punibilità, solo se gli importi omessi superano di poco l’ammontare di tale soglia

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 39413 depositata il 3 settembre 2018 Inps - Omesso versamento delle ritenute assistenziali e previdenziali operate sulle retribuzioni dei dipendenti - Reiterazione di condotte - Soglia di punibilità Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 12/7/2017, la Corte di appello di Milano, in parziale riforma della pronuncia emessa [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13107 depositata il 21 marzo 2018 – L’istituto dell’abuso del diritto di cui alla L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 10-bis, che, per effetto della modifica introdotta dal D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 128, art. 1, esclude ormai la rilevanza penale delle condotte ad esso riconducibili, ha applicazione solo residuale rispetto alle disposizioni concernenti comportamenti fraudolenti, simulatori o comunque finalizzati alla creazione e all’utilizzo di documentazione falsa di cui al D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, cosicché esso non viene mai in rilievo quando i fatti in contestazione integrino le fattispecie penali connotate da tali elementi costitutivi

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13107 depositata il 21 marzo 2018 DICHIARAZIONE INFEDELE - COMPRAVENDITA SIMULATA - ELEMENTI PASSIVO FITTIZIO NELLA DICHIARAZIONE ANNUALE IRES - SUSSISTE - ABUSO DEL DIRITTO PENALMENTE IRRILEVANTE - NON SUSSISTE RITENUTO IN FATTO 1. A.F. ha proposto ricorso avverso la sentenza della Corte d'Appello di Catania in data [...]

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