SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sez. penale, – Sentenza 03 luglio 2017, n. 31906 – Infedele dichiarazione – Fatture non contabilizzate – Imputazione all’amministratore di fatto – Prova – Incasso fatture sul conto personale

CORTE DI CASSAZIONE, sez. penale, - Sentenza 03 luglio 2017, n. 31906 Tributi - Reati fiscali - Infedele dichiarazione - Fatture non contabilizzate - Imputazione all’amministratore di fatto - Prova - Incasso fatture sul conto personale Ritenuto in fatto 1. Con sentenza dell'11 marzo 2016 la Corte di Appello di Trento ha confermato la sentenza [...]

Legittimo il sequestro del PC aziendale che contenga la contabilità – Cassazione sentenza n. 31918 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 31918 depositata il 3 luglio 2017 intervenendo in tema di procedure dei presupposti legittimanti il sequestro della documentazione comprovante l’illecito penale tributario ha stabilito che "il sequestro dell'intero sistema è possibile se è proporzionato rispetto alle esigenze probatorie o per altro motivo venga in questione [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31918 depositata il 3 luglio 2017 – Legitimo il sequestro del PC in cui vi è la contabilità aziendale

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31918 depositata il 3 luglio 2017 Reati finanziari e fiscali - IVA - Evasione - Emissione fatture per operazioni inesistenti - Sequestro sistema informatico - Legittimità - Condizioni.   Massima:  Nella fattispecie veniva emesso un decreto di perquisizione e sequestro, che dopo l'indicazione delle ipotesi di reato, motivava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – sezione penale – Sentenza 20 giugno 2017, n. 30643 – Versamento delle ritenute sulle retribuzioni dei dipendenti – Omissione – Reato ex art. 10-bis, D.Lgs. n. 74/2000 – Elemento soggettivo – Accertamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 giugno 2017, n. 30643 Versamento delle ritenute sulle retribuzioni dei dipendenti - Omissione - Reato ex art. 10-bis, D.Lgs. n. 74/2000 - Elemento soggettivo - Accertamento Ritenuto in fatto 1. - Con sentenza dell’11 marzo 2015, la Corte d'appello di Milano ha confermato la sentenza del Tribunale di Milano [...]

Prescrizione dei reti IVA dipende dalla gravità – Cassazione sentenza penale n. 31265 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 31265 depositata il 22 giugno 2017 intervenendo in tema di prescrizioni dei reati in materia di IVA ha affermato che il giudice non deve applicare la sentenza della CGUE c.d. “Taricco”, in materia di prescrizione, qualora si tratti di un unico episodio di utilizzo, in [...]

Il silenzio del fisco a seguito di presentazione di istanza di adesione equivale a rifiuto – Cassazione ordinanza n. 15401 del 2017

La Corte di Cassazione  con l'ordinanza n. 15401 depositata il 21 giugno 2017 intervenendo in tema di accertamento ed istanza di adesione ha affermato che la presentazione dell'istanza di adesione ha come effetto la sola sospensione del termine di impugnazione dell’accertamento per novanta giorni, termine entro cui perfezionare l'adesione. Inoltre la scelta dell’Agenzia delle Entrate di [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31265 depositata il 22 giugno 2017 – Frode in materia di IVA la prescrizione si realizza solo per i casi gravi

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31265 depositata il 22 giugno 2017 RITENUTO IN FATTO 1. Il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Venezia ricorre per cassazione avverso la sentenza in epigrafe, con la quale il Tribunale di Padova dichiarava non doversi procedere nei confronti di S. C. per il reato di [...]

Per i reati fiscali in concorso con altri il pagamento del debito tributario eseguito da uno solo non ha validità come attenuante per gli altri

La Corte di Cassazione, sezione penale, con l'ordinanza n. 25227 depositata il 19 maggio 2017 intervenendo in tema di reati tributari, ed in particolare per omissione dei versamenti delle imposte o indebita compensazione, ha affermato che il versamento spontaneo del debito tributario effettuato da uno solo dei concorrenti nel reato fiscale non può valere come attenuante [...]

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