SANZIONI

Corte di Cassazione ordinanza n. 5185 depositata il 26 febbraio 2020 – In tema di sanzioni amministrative, per violazione di norme tributarie, il d.lgs. n. 471/1997, il quale prevede la sospensione della licenza o dell’autorizzazione ha carattere speciale rispetto alla norma generale contenuta nel d.lgs. n. 472/1997, art. 16, comma 3, con la conseguenza che l’irrogazione di detta sanzione non è inibita dalla definizione agevolata prevista da quest’ultima disposizione

In tema di sanzioni amministrative, per violazione di norme tributarie, il d.lgs. n. 471/1997, il quale prevede la sospensione della licenza o dell'autorizzazione ha carattere speciale rispetto alla norma generale contenuta nel d.lgs. n. 472/1997, art. 16, comma 3, con la conseguenza che l'irrogazione di detta sanzione non è inibita dalla definizione agevolata prevista da quest'ultima disposizione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2020, n. 5166 – Qualora il contribuente abbia optato per la definizione agevolata delle sanzioni, deve escludersi la ripetizione delle somme pagate bonariamente a prescindere dall’esito del processo avente ad oggetto l’avviso di accertamento relativo alle imposte, dovendosi ritenere definitivamente chiuso a quel momento il rapporto tra contribuente e fisco in ordine alle altre conseguenze sanzionatorie delle violazioni già rilevate

Qualora il contribuente abbia optato per la definizione agevolata delle sanzioni, deve escludersi la ripetizione delle somme pagate bonariamente a prescindere dall'esito del processo avente ad oggetto l'avviso di accertamento relativo alle imposte, dovendosi ritenere definitivamente chiuso a quel momento il rapporto tra contribuente e fisco in ordine alle altre conseguenze sanzionatorie delle violazioni già rilevate

Acquisti intracomunitari ed adempimenti connessi

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 34512 depositata il 27 dicembre 2019 intervenendo in tema di adempimenti connessi con gli acquisti di beni intracomunitari ha affermato che "integra una violazione sostanziale e non formale dell'art. 21, comma 4, del d.P.R. n. 633 del 1972 l' omessa annotazione di fatture di acquisti intracomunitari nelle dichiarazioni [...]

Non sanzionabile la pubblica amministrazione per illecito utilizzo di contratti si somministrazioni di lavoro o di appalto

Con la nota n. 422 del 17 gennaio 2020 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro è intervenuta, a seguito di un quesito inoltrato di un ufficio territoriale, per chiarire la portata del comma 2 dell'articolo 1 del D.Lgs. n. 276 del 2003. L'INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) ha ritenuto che il trattamento sanzionatorio, del comma 2 art. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 febbraio 2020, n. 4169 – L’incertezza normativa oggettiva costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull’oggetto e sui destinatari della norma tributaria, ossia l’insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso la sua interpretazione

L'incertezza normativa oggettiva costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull'oggetto e sui destinatari della norma tributaria, ossia l'insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso la sua interpretazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4155 – Le violazioni tributarie che si esauriscono nel tardivo od omesso versamento dell’imposta risultante dalla dichiarazione fiscale non sono soggette all’istituto della continuazione disciplinato dall’art. 12, comma 2, del d.lgs. n. 472 del 1997

Le violazioni tributarie che si esauriscono nel tardivo od omesso versamento dell'imposta risultante dalla dichiarazione fiscale non sono soggette all'istituto della continuazione disciplinato dall'art. 12, comma 2, del d.lgs. n. 472 del 1997

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3231 – In tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, l’incertezza normativa oggettiva che, ai sensi del d.lgs. n. 546/1992, art. 8, e del d.lgs. n. 472 del 1997, art. 6, comma 2, costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria, richiede una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull’oggetto e sui destinatari della norma tributaria

In tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, l'incertezza normativa oggettiva che, ai sensi del d.lgs. n. 546/1992, art. 8, e del d.lgs. n. 472 del 1997, art. 6, comma 2, costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria, richiede una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull'oggetto e sui destinatari della norma tributaria

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