SANZIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 settembre 2018, n. 22329 – In tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie, l’art. 5 del d.lgs. n. 472 del 1997, applicando alla materia fiscale il principio generale sancito dall’art. 3 della I. 24 novembre 1981, n. 689, stabilisce che non è sufficiente la mera volontarietà del comportamento sanzionato, essendo richiesta, anche, la consapevolezza del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 settembre 2018, n. 22329 Tributi - Diritti per l’esportazione - Errata classificazione merceologica della merce esportata - Irrogazione sanzioni amministrative - Incertezza nella classificazione merceologica - Irrilevanza - Condotta cosciente e volontaria - Presunzione di colpa per l’atto vietato Fatti di causa 1. Con sentenza n. 85/46/11 del 30/06/2011, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 settembre 2018, n. 22330 – In tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, ai sensi dell’art. 13, comma 2, del d.lgs. n. 472 del 1997, è inammissibile il ravvedimento operoso parziale, in quanto la norma pone come condizioni di perfezionamento della fattispecie tanto la regolarizzazione dell’obbligo tributario, quanto il versamento integrale della sanzione, nella prevista misura ridotta, con il pagamento degli interessi legali, salvo il differimento di trenta giorni laddove la liquidazione debba essere eseguita dall’Amministrazione finanziaria

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 settembre 2018, n. 22330 Tributi - Debito Iva non dichiarato - Erroneo conteggio eseguito dal contribuente in sede di ravvedimento operoso Fatti di causa 1. Con sentenza n. 175/25/10 del 15/11/2010, la CTR della Toscana accoglieva l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate avverso la sentenza della CTP di Firenze, che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 settembre 2018, n. 21706 – L’obbligazione del corresponsabile solidale dell’illecito amministrativo la solidarietà prevista dall’art. 6 legge n. 689 del 1981 non si limita ad assolvere una funzione di sola garanzia, ma persegue anche uno scopo pubblicistico di deterrenza generale nei confronti di quanti, persone fisiche o enti, abbiano interagito con il trasgressore rendendo possibile la violazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 settembre 2018, n. 21706 Lavoro - Tardiva registrazione dei lavoratori - Sanzioni amministrative - Responsabilità principale del trasgressore e dell'obbligato solidale Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Brescia, con sentenza del 27 settembre 2012, ha confermato, per quanto in questa sede rileva, la sentenza di primo grado, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2018, n. 21738 – Omessa comunicazione al Centro per l’impiego – Applicazione delle sanzioni secondo il criterio del cumulo materiale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 settembre 2018, n. 21738 Lavoro - Assunzione - Omessa comunicazione al Centro per l’impiego - Applicazione delle sanzioni secondo il criterio del cumulo materiale Rilevato che il Tribunale di Pavia ha rigettato l’opposizione proposta ex art. 22 L. n. 689/1981 da A. B., in proprio e quale legale rappresentante [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 21553 depositata il 3 settembre 2018 – Non applicabile il principio del favor rei alle sanzioni irrogate dalla Banca d’Italia

Corte di Cassazione sentenza n. 21553 depositata il 3 settembre 2018 FATTI DI CAUSA A seguito di accertamenti ispettivi eseguiti presso la "Banca C." s.p.a. tra la fine del 2012 e la prima metà del 2013 con delibera sanzionatoria n. 388 del 18.7.2014, notificata il 7.8.2014, la "Banca d'Italia" irrogava ai sensi degli artt. 144 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 agosto 2018, n. 21307 – Costituiscono redditi diversi e plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione – In tema di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie l’incertezza normativa oggettiva che costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria, richiede una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull’oggetto e sui destinatari della norma tributaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 agosto 2018, n. 21307 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Cessione terreni - Plusvalenza Fatti di causa A.C. ricorre, con un motivo, nei confronti dell'Agenzia delle entrate, che resiste con atto di costituzione in giudizio ex 370, primo comma, cod. proc. civ., per la cassazione della [...]

Ravvedimento operoso sprint o breve per coloro che non hanno ancora pagato le imposte scadenti il 20 agosto

Il 20 agosto è stata uno dei giorni con maggiori scadenze fiscali ed in particolare numerosi versamenti tra cui acconti e saldi IRPEF e IRES, alla cedolare secca, da IVIE e IVAFE al diritto camerale. Data la mole di adempimenti e versamenti risulta possibile, con oltre 200 tra adempimenti e versamenti, che qualche versamento possa essere sfuggito [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20697 depositata il 9 agosto 2018 – Antiriciclaggio – In materia di sanzioni amministrative, le norme sopravvenute nella pendenza del giudizio di legittimità che dispongano retroattivamente un trattamento sanzionatorio più favorevole devono essere applicate anche d’ufficio dalla Corte di cassazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20697 depositata il 9 agosto 2018 sanzioni amministrative - principio del favor rei - antiriciclaggio FATTI DI CAUSA Il signor SM ricorre per la cassazione della sentenza della corte di appello di Milano che, confermando la sentenza del Tribunale di Lodi, ha rigettato la sua opposizione avverso il decreto del [...]

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