PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

Corte di Cassazione sentenza n. 11362 depositata il 10 maggio 2018 – In tema di ammissione al passivo fallimentare con riserva, l’articolo 96, comma 2, n. 3 l. fall. deve essere interpretato estensivamente, in modo da ricomprendere anche i crediti oggetto di accertamento negativo da parte di una sentenza non passata in giudicato e pronunciata prima della dichiarazione di fallimento

Corte di Cassazione sentenza n. 11362 depositata il 10 maggio 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - CON RISERVA - SENTENZA NON ANCORA PASSATA IN GIUDICATO - APPLICAZIONE ART. 96, COMMA 2, N. 3 L. FALL. - INTERPRETAZIONE ESTENSIVA - AMMISSIBILITA' RILEVATO che: L'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (hinc [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11366 depositata il 10 maggio 2018 – L’opposizione allo stato passivo può essere proposta entro sei mesi dal deposito del decreto che lo dichiara esecutivo, in applicazione analogica dell’art. 327 c.p.c., salvo che l’opponente provi di non aver avuto conoscenza dell’esistenza della procedura concorsuale

Corte di Cassazione sentenza n. 11366 depositata il 10 maggio 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - IMPUGNAZIONE DEI CREDITI AMMESSI - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - TERMINE SEMESTRALE DI CUI ALL'ART. 327 C.P.C. - APPLICABILITA' - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA Rilevato che: 1. D.L.D. impugna il decreto Trib. Lagonegro [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11197 depositata il 9 maggio 2018 – In tema di insinuazione al passivo, l’elenco dei creditori previsto dall’art. 161, comma 2, lett. b), l. fall., che sia stato depositato dall’imprenditore unitamente alla domanda di concordato preventivo, non può assumere valore confessorio nel successivo fallimento del medesimo

Corte di Cassazione sentenza n. 11197 depositata il 9 maggio 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - PROPOSTA DI CONCORDATO PREVENTIVO - CREDITO INCLUSO NELL’ELENCO DI CUI ALL’ART. 161, COMMA 2, LETT. B), L. FALL. - SUCCESSIVO FALLIMENTO DELL’IMPRENDITORE - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE - ESCLUSIONE RILEVATO IN FATTO Che: 1. a seguito [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11217 depositata il 9 maggio 2018 – Il decreto con il quale il tribunale fallimentare provvede, ai sensi dell’art. 36 l. fall., sul reclamo avverso il decreto del giudice delegato adito contro gli atti di amministrazione del curatore non è impugnabile con il ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost.

Corte di Cassazione sentenza n. 11217 depositata il 9 maggio 2018 FALLIMENTO - ORGANI - CURATORE - POTERI - AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO FALLIMENTARE - RECLAMI - DECRETO DEL TRIBUNALE SUL RECLAMO AVVERSO DECRETO DEL GIUDICE DELEGATO EX ART. 36 L. FALL. - NATURA DECISORIA - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - RICORSO PER CASSAZIONE EX ART. 111 [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 10793 depositata il 4 maggio 2018 – La previsione dell’art. 10 l. fall., in forza della quale gli imprenditori individuali e collettivi possono essere dichiarati falliti entro un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese, non trova applicazione laddove la cancellazione di una società venga effettuata, non a compimento del procedimento di liquidazione dell’ente o a seguito del verificarsi di altra situazione che implichi la cessazione dell’attività, ma in conseguenza del trasferimento all’estero della sede

Corte di Cassazione sentenza n. 10793 depositata il 4 maggio 2018 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - ISTANZA DI FALLIMENTO - SOCIETA' COSTITUITA IN ITALIA - TRASFERIMENTO ALL'ESTERO DELLA SEDE LEGALE - CONSEGUENTE CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE - ART. 10 L. FALL. - APPLICABILITA' - ESCLUSIONE - RAGIONI FATTI DI CAUSA 1. Con la [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 10513 depositata il 3 maggio 2018 – Il coadiutore della curatela fallimentare, nominato ai sensi del secondo comma dell’art. 32 legge fall., svolge prestazioni d’opera integrative dell’attività del curatore, in posizione subordinata rispetto a tale organo della procedura concorsuale

Corte di Cassazione sentenza n. 10513 depositata il 3 maggio 2018 FALLIMENTO - ORGANI - CURATORE - POTERI - ATTRIBUZIONI - AUSILIARI - CURATORE FALLIMENTO - COADIUTORE - SUBORDINAZIONE AL CURATORE - CONSEGUENZA IN TEMA DI RESPONSABILITA' - FATTISPECIE RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO 1. Il Tribunale di Pordenone con la sentenza n. 158/2012 [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 10383 depositata il 30 aprile 2018 – In tema di liquidazione coatta amministrativa, l’accertamento preventivo e l’accertamento successivo dello stato di insolvenza restano dalle disposizioni della legge fallimentare ancorati ai medesimi presupposti sostanziali; sicché l’accertamento successivo è ammissibile soltanto nei confronti di quegli enti per i quali risulti ammissibile l’accertamento preventivo, anche se in concreto non compiuto, con conseguente esclusione in entrambi i casi degli enti pubblici

Corte di Cassazione sentenza n. 10383 depositata il 30 aprile 2018 Fallimento - liquidazione coatta amministrativa - stato di insolvenza - accertamento giudiziario - successivo nei confronti degli enti pubblici economici - ammissibilità - esclusione - ragioni FATTI DI CAUSA La corte d'appello di Trieste rigettava il reclamo proposto dal pubblico ministero avverso il decreto [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9926 depositata il 20 aprile 2018 – In tema di ordine di ripartizione dell’attivo fallimentare, l’art. 9, quinto comma, del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 123, in materia razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, nel prevedere la revoca del beneficio e disporre il privilegio in favore del credito alle restituzioni, si riferisce non solo a patologie attinenti alla fase genetica dell’erogazione pubblica, ma si estende anche a quella successiva di gestione del rapporto di credito insorto per effetto della concessione

Corte di Cassazione sentenza n. 9926 depositata il 20 aprile 2018 FALLIMENTO - RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO - ORDINE DI DISTRIBUZIONE - CREDITORI PRIVILEGIATI - CREDITI DELLO STATO PER LA RESTITUZIONE DI FINANZIAMENTI PUBBLICI - ESTENSIONE AI CASI DI REVOCA CONCERNENTE LA GESTIONE DEL RAPPORTO DI CREDITO - FONDAMENTO FATTI DI CAUSA 1. Equitalia Nord s.p.a. in [...]

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