PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

Corte di Cassazione sentenza n. 380 depositata il 10 gennaio 2018 – I crediti nascenti da nuovi contratti che, pur se non espressamente contemplati nel piano concordatario ai fini del raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano medesimo e dell’adempimento della proposta, devono ritenersi sorti in funzione della procedura e vanno ammessi in prededuzione allo stato passivo del fallimento consecutivo

Corte di Cassazione sentenza n. 380 depositata il 10 gennaio 2018 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - EFFETTI - ESECUZIONE DEL CONCORDATO - CREDITI NASCENTI DA NUOVI CONTRATTI - SUCCESSIVO FALLIMENTO - PREDEDUZIONE - CONDIZIONI RILEVATO CHE: Il Tribunale di Milano ha respinto l'opposizione allo stato passivo del Fallimento di (OMISSIS) s.p.a. - dichiarato a seguito [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 377 depositata il 10 gennaio 2018 – E’ ripetibile il pagamento ricevuto dal creditore in forza della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo inefficace a causa della dichiarazione di fallimento

Corte di Cassazione sentenza n. 377 depositata il 10 gennaio 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - DECRETO INGIUNTIVO DIVENUTO INEFFICACE PER INTERVENUTA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO. RIPETIBILITÀ DEL PAGAMENTO EFFETTUATO IN VIRTÙ DELLA PROVVISORIA ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO - FONDAMENTO FATTO E DIRITTO 1.- Rovigo Banca ricorre per cassazione nei confronti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 giugno 2018, n. 16934 – Compensi a professionisti – La stipulazione resta infatti inopponibile al fallimento in base alla ratio inerente al difetto di data certa della corrispondente scrittura, rivelatasi esatta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 giugno 2018, n. 16934 Fallimento - Compensi a professionisti - Accertamento - Credito - Assistenza in procedure concorsuali Rilevato che M.I. propone ricorso per cassazione, in tre motivi, avverso il decreto col quale il tribunale di Firenze, accogliendo parzialmente la sua opposizione allo stato passivo del fallimento di C.M. [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11695 depositata il 14 maggio 2018 – In tema di concessione abusiva di credito, sussiste la responsabilità della banca, che finanzi un’impresa insolvente e ne ritardi perciò il fallimento, nei confronti dei terzi che, in ragione di ciò, abbiano confidato nella sua solvibilità ed abbiano continuato ad intrattenere rapporti contrattuali con essa, allorché sia provato che i terzi non fossero a conoscenza dello stato di insolvenza e che tale mancanza di conoscenza non fosse imputabile a colpa

Corte di Cassazione sentenza n. 11695 depositata il 14 maggio 2018 FALLIMENTO - ORGANI - CURATORE - POTERI - ABUSIVA CONCESSIONE DI CREDITO AD IMPRENDITORE IN STATO DI INSOLVENZA - AZIONE DA ILLECITO AQUILIANO NEI CONFRONTI DEL FINANZIATORE PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO CAUSATO AI CREDITORI - RESPONSABILITA' NEI CONFRONTI DEI TERZI CHE ABBIANO CONFIDATO [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11362 depositata il 10 maggio 2018 – In tema di ammissione al passivo fallimentare con riserva, l’articolo 96, comma 2, n. 3 l. fall. deve essere interpretato estensivamente, in modo da ricomprendere anche i crediti oggetto di accertamento negativo da parte di una sentenza non passata in giudicato e pronunciata prima della dichiarazione di fallimento

Corte di Cassazione sentenza n. 11362 depositata il 10 maggio 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - CON RISERVA - SENTENZA NON ANCORA PASSATA IN GIUDICATO - APPLICAZIONE ART. 96, COMMA 2, N. 3 L. FALL. - INTERPRETAZIONE ESTENSIVA - AMMISSIBILITA' RILEVATO che: L'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (hinc [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11366 depositata il 10 maggio 2018 – L’opposizione allo stato passivo può essere proposta entro sei mesi dal deposito del decreto che lo dichiara esecutivo, in applicazione analogica dell’art. 327 c.p.c., salvo che l’opponente provi di non aver avuto conoscenza dell’esistenza della procedura concorsuale

Corte di Cassazione sentenza n. 11366 depositata il 10 maggio 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - IMPUGNAZIONE DEI CREDITI AMMESSI - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - TERMINE SEMESTRALE DI CUI ALL'ART. 327 C.P.C. - APPLICABILITA' - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA Rilevato che: 1. D.L.D. impugna il decreto Trib. Lagonegro [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11197 depositata il 9 maggio 2018 – In tema di insinuazione al passivo, l’elenco dei creditori previsto dall’art. 161, comma 2, lett. b), l. fall., che sia stato depositato dall’imprenditore unitamente alla domanda di concordato preventivo, non può assumere valore confessorio nel successivo fallimento del medesimo

Corte di Cassazione sentenza n. 11197 depositata il 9 maggio 2018 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - PROPOSTA DI CONCORDATO PREVENTIVO - CREDITO INCLUSO NELL’ELENCO DI CUI ALL’ART. 161, COMMA 2, LETT. B), L. FALL. - SUCCESSIVO FALLIMENTO DELL’IMPRENDITORE - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE - ESCLUSIONE RILEVATO IN FATTO Che: 1. a seguito [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11217 depositata il 9 maggio 2018 – Il decreto con il quale il tribunale fallimentare provvede, ai sensi dell’art. 36 l. fall., sul reclamo avverso il decreto del giudice delegato adito contro gli atti di amministrazione del curatore non è impugnabile con il ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost.

Corte di Cassazione sentenza n. 11217 depositata il 9 maggio 2018 FALLIMENTO - ORGANI - CURATORE - POTERI - AMMINISTRAZIONE DEL PATRIMONIO FALLIMENTARE - RECLAMI - DECRETO DEL TRIBUNALE SUL RECLAMO AVVERSO DECRETO DEL GIUDICE DELEGATO EX ART. 36 L. FALL. - NATURA DECISORIA - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - RICORSO PER CASSAZIONE EX ART. 111 [...]

Torna in cima