TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6219 – Ai fini, del rimborso dell’eccedenza d’imposta IVA, è sufficiente che il contribuente manifesti la propria volontà di esercitare il relativo diritto mediante l’esposizione del credito di imposta nella dichiarazione annuale che, da tale momento, è anche esigibile, in quanto l’eventuale presentazione del modello “VR” ha la sola funzione di sollecitare l’attività di verifica dell’Amministrazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6219 Imposte indirette - IVA - Credito - Rimborso - Diniego - Ricorso per Cassazione - Contenzioso tributario Fatti e ragioni della decisione La B. srl ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, contro l'Agenzia delle entrate, impugnando la sentenza resa dalla CTR Lombardia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6210 – In caso di mancato recepimento delle indicazioni del contribuente circa il classamento di un fabbricato l’atto deve contenere una adeguata – ancorché sommaria- motivazione che delimiti l’oggetto della successiva ed eventuale controversia giudiziaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6210 Accertamento - Immobili - Rendita catastale - Classamento - Modifica - Procedura DOCFA Fatti e ragioni della decisione La CTR della Campania, con la sentenza indicata in epigrafe, riformava la decisione di primo grado che aveva ritenuto legittimo l'avviso di accertamento notificato a C.A.P., C.R., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6187 – Al procedimento di “revisione parziale del classamento” non essendo diversamente disciplinato se non in relazione al suo presupposto fattuale resta soggetto alle medesime regole dettate, ai fini della “revisione del classamento”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6187 Estimi catastali - Accertamento - Immobili - Microzone - Riclassamento - Procedimento Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis cod. proc. civ., delibera di procedere con motivazione semplificata; che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5954 – IVA – Gestione separata dell’attività agricola e attività agrituristica e corretta imputazione dei costi di ristrutturazione e miglioria degli immobili rurali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5954 Tributi - IVA - Impresa agricola - Attività agricola e attività agrituristica - Gestione separata - Costi di ristrutturazione e miglioria degli immobili rurali - Imputazione - Inerenza - Criterio di destinazione e utilità funzionale degli interventi Rilevato Il contribuente conduce un'azienda agricola con complementare [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5938 – In tema di rimborsi dell’Iva, la compilazione del quadro RX del modello di dichiarazione unica, nel campo attinente al credito di cui si chiede il rimborso, è legittimamente considerata alla stregua di manifestazione di volontà di ottenere il rimborso

in tema di rimborsi dell'Iva, la compilazione del quadro RX del modello di dichiarazione unica, nel campo attinente al credito di cui si chiede il rimborso, è legittimamente considerata alla stregua di manifestazione di volontà di ottenere il rimborso; tale manifestazione di volontà identifica, invero, ai sensi del D.P.R. n. 633 del 1972, art. 38-bis, la domanda di rimborso fatta nella dichiarazione, e, ancorché non accompagnata dalla presentazione del mod. VR ai fini della determinazione dell'importo richiesto a rimborso nella dichiarazione Iva, sottrae la fattispecie al termine biennale di decadenza sancito, in via residuale, dal D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 21

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2019, n. 5864 – In tema di contenzioso tributario, la mancanza o l’assoluta incertezza dei motivi specifici dell’impugnazione, le quali, ai sensi dell’art. 53, 1° comma, d.lgs. n. 546 del 1992, determinano l’inammissibilità del ricorso in appello, non sono ravvisabili qualora il gravame, benché formulato in modo sintetico, contenga una motivazione interpretabile in modo inequivoco

In tema di contenzioso tributario, la riproposizione, a supporto dell'appello proposto dal contribuente, delle ragioni di impugnazione del provvedimento impositivo in contrapposizione alle argomentazioni adottate dal giudice di primo grado assolve l'onere di impugnazione specifica imposto dall'art. 53 d.lgs. n. 546 del 1992, atteso il carattere devolutivo pieno, nel processo tributario, dell'appello, mezzo quest'ultimo non limitato al controllo di vizi specifici, ma rivolto ad ottenere il riesame della causa nel merito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3454 – In tema d’imposta locale sui redditi (ILOR), i familiari collaboratori non sono contitolari dell’impresa familiare ed i redditi loro imputati sono redditi di puro lavoro, non assimilabili a quelli d’impresa, con la conseguenza che devono essere esclusi dall’assoggettamento ad Ilor

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2019, n. 3454 Tributi - ILOR - Presupposto - Impresa familiare - Familiari collaboratori - Redditi - Natura - Assoggettabilità ad ILOR - Esclusione - Art. 115 del D.P.R. n. 917 del 1986 - Disciplina - Portata Rilevato che 1. con ricorso alla CTP di Ancona, C.P. impugnò [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6138 – Imposta sul consumo – Per il legislatore nazionale, l’acquisto e l’utilizzo di oli lubrificanti per fini diversi da carburante o combustibile per riscaldamento è sempre stato soggetto ad imposizione, mentre per il legislatore unionale una tale possibilità era da ritenersi esclusa fino al 31 dicembre 2003

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6138 Dogana - Imposta sul consumo - Regolamentazione della disciplina degli oli lubrificanti e delle relative accise - Istanza di rimborso - Termine di decadenza Rilevato che M.I.M. Spa chiedeva il rimborso dell'imposta di consumo sugli oli lubrificanti destinati ad usi diversi da combustione e carburazione [...]

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