CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 gennaio 2019, n. 2650 – Nella cessione di terreno rileva ai fini della tassazione la qualificazione al momento della cessione ed è esclusa ogni previsione di futura edificabilità per modifica del piano urbanistico
in tema di contenzioso tributario, l’Avvocatura dello Stato, per proporre ricorso per cassazione in rappresentanza dell'Agenzia delle entrate, deve avere ricevuto da quest'ultima il relativo incarico, del quale, però, non deve farsi specifica menzione nel ricorso atteso che l'art. 366, primo comma, n. 5, cod. proc. civ., inserendo tra i contenuti necessari del ricorso "l'indicazione della procura, se conferita con atto separato", fa riferimento esclusivamente alla procura intesa come negozio processuale attributivo dello "jus postularteli" (peraltro, non necessario quando il patrocinio dell’Agenzia delle entrate sia assunto dall'Avvocatura dello Stato) e non invece al negozio sostanziale attributivo dell'incarico professionale al difensore.