CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 21104 depositata il 24 agosto 2018 – In tema di Iva, l’Amministrazione finanziaria, la quale contesti che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell’ambito di una frode carosello, ha l’onere di provare, anche solo in via indiziaria, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta
CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 21104 depositata il 24 agosto 2018 RITENUTO CHE: 1. con sentenza n. 85/45/10, depositata il 6 ottobre 2010, non notificata, la Commissione Tributaria Regionale di Milano accoglieva rappello proposto dalla società BA s.r.l. avverso la sentenza n. 97/10/08 della Commissione Tributaria Provinciale di Como, con condanna dell'Ufficio al pagamento delle [...]