
Dichiarazione IMU e TASI 2017
Il 30 giugno 2017 è il termine ultimo entro cui, tutti i soggetti obbligati, devono presentare la Dichiarazione IMU, che esplica i suoi effetti anche ai fini della TASI, che avrà ad oggetto le variazioni intervenute nel corso del periodo d’imposta 2016. Si ricorda che la Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016 ha modificato il quadro normativo di riferimento. La disciplina generale prevede che la dichiarazione IMU/TASI, va presentata nelle sole ipotesi rientranti in uno dei due seguenti casi: gli immobili oggetto dell’imposta godono di riduzione d’imposta; il Comune non è in possesso delle informazioni utili per verificare il corretto adempimento tributario. Immobili concessi in comodato Per gli immobili in comodato, è questa è una delle novità introdotte dalla legge n. 208/2015, che rinveniamo per la dichiarazione IMU/TASI da presentare quest’anno riguarda gli immobili concessi in [...]
Accertamento fiscale nullo se emesso prima del termine di cui all’articolo 2 dello Statuto del contribuente – Cassazione sentenza n. 9836 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 9836 del 19 aprile 2017 intervenendo in tema di accertamento fiscale ha affermato che è nullo l'avviso di accertamento emesso in violazione dell’art. 12, comma 7, L. n. 212 del 2000 La vicenda ha avuto come protagonista un contribuente a cui era stato notificato un avviso di accertamento dopo solo 41 giorni dalla data dell'accesso presso la sede della società. La società impugnava l'atto impositivo con ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, i cui giudici accoglievano le doglianze della società ricorrente. L'Amministrazione finanziare avverso la decisione dei giudici di prime cure proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Regionale che riformava la sentenza impugnata. I giudici di appello in particolare hanno affermato che l'Agenzia aveva indicato nel provvedimento le ragioni di urgenza che ne avevano determinato la adozione, ravvisate nella imminente [...]
Licenziamento per mancata rilascio del certificato medico: Illegittimo – Cassazione sentenza n. 10838 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 10838 del 4 maggio 2017 intervenendo in tema di licenziamento ha affermato che non è possibile il licenziamento del dipendente che non comunica tempestivamente, al proprio datore di lavoro, il certificato di prosecuzione della malattia per indisponibilità o assenza del proprio medico di base. La vicenda ha visto protagonista un dipendente che aveva comunicato l'assenza per malattia, la cui durata era di 3 giorni, senza inviare il relativo certificato. Per il datore di lavoro risultavano ingiustificate le assenze dei giorni successivi al primo, in cui il lavoratore aveva comunicato la sua indisponibilità per malattia. A seguito di tale evento l'azienda procedeva al licenziamento del dipendente per giusta causa. Il lavoratore impugnava il licenziamento e ricorreva al Tribunale affinché dichiarasse illegittimo il licenziamento. Il giudice di prime cure [...]
Prestazione occasionale: definizione, limiti e funzionamento – Aspetti fiscali e previdenziali
Con l'emanazione del Decreto Legislativo n. 81/2015 (cosiddetto Jobs Act) sono state abolite sia le collaborazioni occasionali sia i contratti a progetto, salvo per i call center, che le prestazioni occasionali, con le caratteristiche di durata non superiore ai 30 giorni e compenso non superiore ai 5.000,00 euro. Per cui il lavoro occasionale autonomo dopo il Jobs Act viene non solo confermato ma anche esteso. Infatti, per tali prestazioni di lavoro autonomo occasionale, caratterizzate dalla mancanza di abitualità/continuità e di coordinamento da parte del committente con ritenuta d’acconto al 20% ed obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS se il reddito supera i 5000 euro l’anno, è stata ampliata, prevedendo che in presenza di prestazioni d’opera di impresa e professionali, è possibile per le aziende e professionisti continuare ad applicare il lavoro autonomo occasionale con ritenuta [...]
TARSU: esonero se vi è auto-smaltimento – Cassazione sentenza n. 10548 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 10548 del 28 aprile 2017 intervenendo in tema superfici tassabili ai fini della TARSU ha affermato che la Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, istituita e regolata dal Capo III del D.Lgs. 507/1993, può essere ridotta o addirittura azzerata in alcune tassative ipotesi previste dall’articolo 62 del decreto. La vicenda ha riguardato una società esercente l'attività di cantieristica e rimessaggio per imbarcazioni che a seguito di accertamento, emesso per la tassa smaltimento rifiuti solidi urbani notificatagli dal Comune a cui aveva applicato al contribuente una riduzione del 30% prevista dal regolamento comunale in via forfetaria, proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale ritenendo che le aree destinate all'esercizio della propria attività dovessero essere escluse dal pagamento della tassa per lo smaltimento dei rifiuti. I giudici di [...]
Dichiarazione fraudolente per la cassazione è reato di pericolo e di mera condotta – Cassazione sentenza n. 10507 del 2017
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 10507 del 3 marzo 2017 intervenendo in tema di reati di natura fiscali ha confermato che il delitto di dichiarazione fraudolenta attraverso l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti si connota come reato di pericolo e di mera condotta e si perfeziona nel momento in cui la dichiarazione è presentata agli uffici finanziari e prescinde dal verificarsi dell’evento di danno. La vicenda ha riguardato due persone che ricoprivano rispettivamente la carica di di amministratore di fatto e legale rappresentante della società per l'utilizzo di alcune fatture per operazioni inesistenti. I due imputati venivano riconosciuti colpevoli del reato di cui all'articolo 2 del D.Lgs. 74/2000 (reato di dichiarazione fraudolenta) sia dal Tribunale che dalla Corte di Appello. I due imputati proponevano, avverso la decisione dei giudici di merito, ricorso in cassazione [...]
Dichiarazione omessa: se scatta il reato applicabile accertamento induttivo con aliquota IVA ordinaria – Cassazione sentenza n. 21955 del 2017
La Corte di Cassazione, sez. penale, con la sentenza n. 21955 del 5 maggio 2017 intervenendo in tema di reato derivante dall'omessa presentazione della dichiarazione ha affermato che l’accertamento del “profitto” confiscabile può avvenire sulla base dell’accertamento induttivo eseguito dall’Amministrazione Finanziaria, che, ai fini del calcolo dell’IVA, non deve applicare l’aliquota ridotta sulle cessioni d’immobili abitativi quando l’acquirente è una società che li commercializza. La vicenda ha riguardato due imprenditori, che operavano nel settore delle costruzioni, i quali indagati per i reati di omessa dichiarazione, ex art. 5 D.Lgs. 74/2000, e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, ex art. 11 D.Lgs. 74/2000, nei cui confronti veniva emesso il provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni, ai fini dell’eventuale futura confisca. I due imputati avverso tale atto hanno proposto ricorso al Tribunale del riesame che [...]
Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA 2017: istruzioni, scadenze, soggetti obbligati, esclusioni, software
Maggio 2017 è il mese della prima scadenza, salvo proroghe, della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA introdotta dal D.L. n. 193 del 22.10.2016 convertito con modificazioni nella Legge n. 225 del 01.12.2016 introducendo nel D.L. 78/2010 l'articolo 21 bis. A tal fine l'Agenzia delle Entrate il 4 maggio 2017 ha reso disponibile sul proprio sito, alla sezione “Software di compilazione” il gestionale utilizzabile per la compilazione guidata e corretta della Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche Iva 2017 denominato IVP17. Il programma messo a disposizione dal fisco, che si attiva selezionando il link Modello IVP2017 indicato nella comunicazione dell’Agenzia, consente di determinare la struttura relativa alla comunicazione mediante una serie di domande, consentendo di individuare la tipologia del contribuente e conseguentemente i quadri da compilare. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è disponibile anche, nella sezione “Software di controllo”, [...]