
Contratto di locazione ad uso transitorio: modello Ministeriale
Il Ministero ha pubblicato con il decr. 16.01.2016 in Gazz. Uff. n. 62 del 15.03.2017 il nuovo modello del contratto di affitto per uso transitorio, questa tipologia di contratto di affitto che consente la esclusione dei rigidi termini previsti per le altre ipotesi contrattuali di locazione. Il contratto di locazione a uso transitorio può essere stipulato nelle ipotesi in cui una delle due parti ha una necessità solo temporanea di locare o di prendere in locazione un immobile senza impegnarsi per un lungo periodo di tempo. Il contratto ad uso transitorio si caratterizza per un motivo specifico di natura transitoria normalmente legato alla mobilità lavorativa e la finalità transitoria deve essere esplicitata nel contratto stesso. Eventuali elusioni od omissioni nella individuazione della ragione della transitorietà possono portare alla trasformazione del contratto in un più lungo contratto [...]
Contratto di fitto per studenti universitari: modello Ministeriale
Il modello unico del contratto di locazione, riportato al termine di questo articolo, per studenti universitari è stato aggiornato dal Ministero delle Infrastrutture (decr. 16.01.2016 in Gazz. Uff. n. 62 del 15.03.2017). Le principali novità ha riguardato: l’estensione di tale tipologia contrattuale anche nei Comuni che sono sede di istituti di istruzione superiore, estensione anche agli studenti iscritti a master, corsi di specializzazioni o perfezionamenti. Sono esclusi i contratti stipulati con gli studenti dei programmi Erasmus, dato che questi restano iscritti alla facoltà di provenienza. La durata del contratto va da un minimo di sei mesi e massima di 36 mesi (tre anni). Il contratto, in mancanza di disdetta esplicita del conduttore almeno un mese prima e non oltre tre mesi prima della data di scadenza, si rinnova automaticamente per il medesimo periodo. L’immobile deve avere [...]
Intrastat: rimane l’obbligoper il 2017 ed invii con ritardi senza sanzioni per chi trasmette dopo il 25 marzo
Con un Comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate viene ricordato che l'invio dei modelli intrastat sono stati aboliti e reintrodotti per tutto il 2017. "Data la ristrettezza dei tempi, eventuali ritardi di trasmissione, rispetto alla scadenza di fine marzo, non saranno sanzionati" è questo il fulcro del comunicato stampa di ieri con cui l'Agenzia delle Entrate e delle dogane hanno fornito chiarimenti in merito a questo adempimento. Con il comunicato del 16 marzo 2017 viene precisato che " Nelle more della definizione del quadro giuridico relativo agli adempimenti in materia di Intrastat, per il mese di gennaio 2017 è stato precisato con il comunicato stampa del 17 febbraio 2017 che l’obbligo di trasmissione delle comunicazioni Intra-2 permaneva, ai soli fini statistici, a carico dei soli soggetti passivi IVA già tenuti alla presentazione mensile di detti modelli." Pertanto con [...]
Accertamenti fiscali: nulli se emessi prime dello spirare dei 60 giorni dal termine dilatorio -Cassazione sentenza n. 5899 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 5899 del 8 marzo 2017 intervenendo in tema di avviso di accertamento ha confermato il proprio orientamento riaffermando, nel caso in cui l'Amministrazione finanziaria al fine di emettere un avviso di accertamento, privo della enunciazione dei motivi di urgenza che lo legittimano, prima della scadenza del termine dei 60 giorni dal rilascio di copia del PVC , il contribuente potrà, ove lo ritenga, impugnarlo anche per il solo vizio della violazione del termine, senza entrare nel merito della mancanza di motivazione dell’atto circa l’urgenza. Rimanendo a carico dell'Agenzia delle Entrate l’onere di provare la sussistenza del requisito esonerativo dal rispetto del termine (indicando le ragioni motivate dell’urgenza). La vicenda ha riguardato un contribuente al quale erano stati notificati alcuni avvisi di accertamento. Il contribuente avverso tali atti impositivi [...]
Licenziamento per sopravvenuta inidoneità illegittimo se basato solo su giudizio del medico aziendale – Cassazione sentenza n. 6291 del 2017
La Corte di Cassazione con la Sentenza n. 6291 del 10 marzo 2017 ha statuito che il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore per inidoneità fisica alla mansione basato sul solo certificato del medico aziendale è illegittimo in quanto non sufficiente. La vicenda ha riguardato un dipendente che aveva manifestato solo un episodio di vertigini. Il lavoratore ricevuta la comunicazione di licenziamento per inidoneità fisica impugnava il provvedimento adendo al giudice del lavoro che in primo grado respingeva le doglianze del lavoratore che impugnava la sentenza innanzi la Corte di Appello i cui giudici riformavano la sentenza impugnata ritenendo illegittimo il licenziamento condannando la società datrice a riassumere il lavoratore entro tre giorni. La società datrice di lavoro impugnala la decisione dei giudici di merito con ricorso alla Corte di Cassazione sulla base di tre motivi. Gli [...]
Bonus assunzione: INPS spiega come inviare la domanda telematica
L'Inps con il messaggio n. 1171/2017 ha comunicato l’attivazione dei moduli di domanda per usufruire dei nuovi incentivi all’assunzione, istituiti dalla Legge di bilancio 2017, e che i datori di lavoro che hanno proceduto alle assunzioni, fino al 14 marzo 2017, di dipendente per i quali sono previste agevolazioni di cui ai cosiddetti bonus occupazione sud e bonus occupazione giovani hanno tempo fino al 30 marzo per poter inviare le relative richieste di attribuzione delle agevolazioni contributive. Si rammenta come l’Inps con le circolari n. 40/2017 e n.41/2017 ha illustrato in modo completo il funzionamento dei due incentivi. Invio telematico della domanda L'INPS ha informato che i moduli per la presentazione della domanda telematica inerente gli incentivi bonus sud e bonus occupazione giovani (garanzia giovani) sono disponibili sul sito dell’Inps, accedendo alla voce del menu “DiResCo – Dichiarazioni di [...]
Decreto Ministeriale per la garanzia per le sentenze immediatamente esecutive
Nel processo tributario è stato introdotto dal D.Lgs. n 156 del 24 settembre 2015 l’immediata esecutività delle sentenze di condanna al pagamento di somme in favore del contribuente e di quelle emesse su ricorso avverso gli atti relativi alle operazioni catastali Per le somme dovuti, diversi dalle spese di lite, di importo superiore ai 10.000 euro, il giudice può subordinare il pagamento, anche tenuto conto delle condizioni di solvibilità dell'istante, alla prestazione di idonea garanzia. Per consentire di ottemperare a tale adempimento è stato pubblicato sulla G.U. Serie Generale n.60 del 13/3/2017 il decreto del MEF 6 febbraio 2017, n. 22, il quale ai sensi del comma 2 del riformato articolo 69 del D.Lgs. n, 546 del 1992, disciplina la garanzia per l’esecuzione delle sentenze di condanna a favore del contribuente. Il Decreto Ministeriale n. 22/2017 individua [...]
Principio OIC n. 29: correzione degli errori
Con l'emanazione del D.Lgs. n. 139/2015 che ha riformato la disciplina di bilancio ha inciso anche sul principio OIC 29 ed in particolare sulla procedura di correzione degli errori con l’intervenuta eliminazione dell’area straordinaria del conto economico. Tale modifica ha comportato la necessità di modifica dell’OIC 29. È opportuno evidenziare a tal proposito che la precedente versione del principio contabile richiedeva, ai fini della correzione dell’errore: la rettifica della voce patrimoniale interessata dall’errore; l’imputazione della correzione dell’errore al conto economico dell’esercizio in corso, e, più precisamente alla voce “E) Proventi ed oneri straordinari”. Era a tal fine richiesta la creazione di un’apposita sottovoce “componenti di reddito relativi ad esercizi precedenti”. Era inoltre prevista l’indicazione, nella nota integrativa, di specifiche informazioni in conformità alla disciplina dettata dalla precedente versione dell’articolo 2427, comma 1, numero 13), cod. civ., [...]







