
Bilancio: iscrizione delle immobilizzazioni immateriali
Il principio OIC 24 e l'articolo 2424 del c.c. stabiliscono le condizioni per l'iscrizione in bilancio delle immobilizzazioni immateriali nella voce BI. Per l'iscrizione in bilancio delle immobilizzazioni immateriali, il principio OIC 24, stabilisce le condizioni e la tipologia di immobilizzazioni immateriale considerata; esse possono difatti suddividersi tra: beni immateriali, avviamento, oneri pluriennali, immobilizzazioni immateriali in corso, acconti. Il principio OIC 24 statuisce che i beni immateriali vanno individualmente identificabili. A tal iopo è necessario che i beni immateriali devono poter essere separati o scorporati, venduti, trasferiti, dati in licenza o in affitto ovvero scambiati, oppure possono derivare da diritti contrattuali o altri diritti legali. Come per esempio per i diritti di brevetto industriale, i diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno, le concessioni, licenze, marchi e altri diritti simili. Per l’avviamento, che costituisce la capacità dell’azienda di produrre utili attraverso la [...]
Revisore legale dei conti: il CNDEC per agevolare i commercialisti pubblica due documenti, esaminiamo La relazione di revisione dei sindaci revisori per il bilancio del 2016
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti (CNDCEC) in vista della predisposizione dei bilanci per il periodo d'imposta 2016 ha pubblicato due importanti documenti concernenti l’attività di revisione. Il primo documento è intitolato “La relazione unitaria di controllo societario del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti” e rappresenta una rivisitazione di un documento emanato lo scorso anno con lo stesso titolo. Il secondo documento, che analizzeremo successivamente è intitolato “La relazione di revisione dei sindaci revisori per il bilancio del 2016” e si propone di fornire utili indicazioni sull’impatto di alcune novità normative introdotte nel corso del 2015, dal D.Lgs. 139/2015, e del 2016, dal D.Lgs. 135/2016, “sul contenuto della sezione della relazione unitaria dedicata alla relazione finale di revisione legale dei conti”. Il documento relativo alla “La relazione di revisione dei sindaci revisori per il bilancio [...]
Rottamazione: non applicabile agli avvisi di accertamento emessi prima di ottobre 2011 – Cassazione sentenza n. 5951 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 5951 dell'8 marzo 2017 intervenendo in tema di accertamento sintetico, in cui il contribuente aveva richiesto un rinvio per valutare la possibilità di aderire alla definizione agevolata dei ruoli (cd. rottamazione delle cartelle), ha affermato che la normativa di cui all’articolo 6, comma 3 del DL 22.10.2016 n. 193 (convertito nella Legge 225/2016) non può trovare applicazione "poiché il giudizio in oggetto, riguardante un avviso di accertamento non esecutivo (poiché emesso prima del 1.10.2011), non è interessato dalla sopravvenuta normativa relativa alla definizione agevolata, dei carichi fiscali affidati all'agente della riscossione, comprensivi delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi (art. 6 comma 3 ter della legge l. 12.2016 n.225)." Infatti, come evidenziato dalla Corte, la norma di cui all'articolo 29 del D.L. n. 78 del 31 [...]
Accertamento notificato a familiare non convivente è nullo – Cassazione sentenza n. 5410 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 5410 del 3 marzo 2017 intervenendo in tema di notifiche ha statuito che quanto contenuto nei commi primo e secondo dell’art. 139 c.p.c. sono norme applicabili alla notifica degli avvisi di accertamento e degli altri atti che per legge devono essere notificati al contribuente per il richiamo operato dall’art. 60 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, con un unica eccezione relativa alla lettera c) secondo cui «salvo il caso di consegna dell’atto o dell’avviso in mani proprie, la notificazione deve essere fatta nel domicilio fiscale del destinatario». La vicenda ha avuto protagonista un contribuente a cui l'Agenzia delle Entrate notificava due avvisi di accertamenti per due periodi di imposta. Il contribuente, avverso tali atti impositivi, proponeva ricorso innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale che accoglieva la doglianze del ricorrente [...]
Sanzioni minime per il commercialista che invia in ritardo le dichiarazioni fiscali – Cassazione sentenza n. 7661 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 7661 del 24 marzo 2017 intervenendo in tema di sanzioni fiscali ha affermato che in caso di invio tardivo di più dichiarazioni fiscali, da parte di un intermediario abilitato, trova applicazione l'istituto del cumulo giuridico di cui all’articolo 12 del D.Lgs. n. 472 del 1997. Per cui la sanzione irrogabile nei confronti del professionista è pari a quella prevista dalla norma, aumentata da un quarto al doppio. La vicenda ha avuto come protagonista un commercialista, che in qualità di intermediario fiscale, ha eseguito in ritardo, per solo 3 giorni, l’invio di 87 dichiarazioni di due periodi di imposte, a cui venivano irrogata una sanzione di euro 44.892 (516,00 euro x 87). Avverso l'atto di irrogazione delle sanzioni il professionista proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale che accogliendo [...]
Rottamazione delle Cartelle di pagamento: proroga al 21 aprile
Rottamazione delle Cartelle il Consiglio dei Ministri con un decreto di urgenza, Decreto Legge n. 36 del 27 marzo 2017 pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 29 marzo 2017, ha statuito la proroga dei termini per la presentazione dell’istanza di definizione agevolata. Il D.L. è stato reso necessario a causa dell’impasse temporale che a "colpito" l’approvazione della scorsa settimana di uno specifico emendamento al D.L. terremoto che disponeva sia la proroga dei termini di presentazione dell’istanza sia di quelli entro i quali Equitalia è tenuta a dare riscontro al debitore Pertanto in base al D.L. approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo termine per la presentazione del modello DA1, per quei contribuenti che intende ricorrere alla rottamazione, viene spostato al 21 aprile. Per gli enti della riscossione è stata prorogato il termine di rispondere ai contribuenti [...]
Estrazione dai depositi IVA
Con il decreto del 23 febbraio 2017 del Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 64 del 17 marzo 2017 sono state definito i requisiti e le modalità di prestazione della garanzia e le modalità di attestazione che gli operatori economici devono osservare a decorrere dal 1° aprile 2017 per l’estrazione dai depositi IVA dei beni non comunitari introdotti, ai fini dell’immissione in libera pratica, senza pagamento dell’IVA. Per procedere alla estrazione, la garanzia dovrà essere prodotta con differenti modalità in relazione alla presenza o meno di specifici requisiti soggettivi di affidabilità del contribuente che procede all’estrazione. In particolare: - in presenza degli specifici requisiti di affidabilità, la garanzia viene attestata dallo stesso soggetto che procede all'estrazione con la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di possesso dei requisiti, [...]
Rottamazione cartelle di pagamento: ulteriori chiarimenti di Equitalia
Sono state rese note altre risposte fornite da Equitalia frutto della proficua la collaborazione tra Equitalia e l'Odcec di Roma. in merito alla "Rottamazione dei carichi affidati agli agenti della riscossione". Perdita beneficio precedente rateazione In caso di mancato pagamento ovvero di insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata o della prima rata di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme dovute, la definizione non produce alcun effetto. Relativamente ai carichi oggetto della richiesta di definizione: potranno essere ripresi i pagamenti delle rate di eventuali piani di dilazione in essere alla data del 24/10/2016 (e al corrente con i pagamenti delle rate scadenti a tutto il 31/12/2016). Rottamazione dei carichi con rateazione in corso Rientrano nell’ambito applicativo della definizione agevolata i carichi già interessati da provvedimenti di rateizzazione in essere alla data di [...]