
INAIL: contabilizzazione del costo
Entro il 16 febbraio tutti i datori di lavoro devono procedere all'autoliquidazione con cui versare il premio Inail relativo sia al conguaglio a saldo del 2016 sia all’anticipo per l’anno 2017. Con l'autoliquidazione oltre al versamento del premio il datore di lavoro comunica all’Inail le retribuzioni corrisposte ai propri dipendenti e agli altri soggetti assicurati all’Istituto mediante la presentazione del modello 1031, quest’ultimo in scadenza il 28 febbraio di ogni anno. Oltre ai dipendente tra i soggetti per i quali è obbligatoria l’assicurazione vanno ricompresi: i collaboratori anche occasionali, gli artigiani, il coniuge, figli e i parenti del datore di lavoro, i partecipanti all’impresa familiare, gli associati in partecipazione. Il premio, da pagarsi mediante modello F24 compilando la sezione Inail, per l’assicurazione contro gli infortuni va versato in unica soluzione il 16 febbraio oppure in quattro rate, tutte di ugual importo ma [...]
Accertamento fiscale: ricorso al procedimento induttivo solo se sussistono i presupposti – Cassazione sentenza n. 2468 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2468 del 31 gennaio 2017 nell'intervenire in tema di accertamento tributario induttivo basato sul riscontro di caffè e di tovaglioli relativamente ad un bar con attività di ristorazione per una redditività più bassa rispetto alla media di settore, che faceva scattare un accertamento induttivo nonostante la regolare tenuta della contabilità. La vicenda ha riguardato una società in liquidazione a cui l'Agenzia delle Entrate, a seguito di controllo, notificavano un avviso di accertamento sulla base dell'art. 39, comma 1, lett. d), secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. Infatti l'Agenzia delle entrate riteneva che i ricavi dichiarati erano inferiori a quelli effettivi. Secondo i Giudici si tratta in realtà di un accertamento fondato sull’art. 39, comma 1, lett. d), del d.P.R. n. 600 del 1973, che recita: «Per [...]
Per la Cassa di previdenza gli accertamento non sono soggetti a termini di decadenza – Cassazione sentenza n. 2967 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2967 del 3 febbraio 2017 intervenuta in tema di validità di annualità contributive per gli iscritti agli ordini professionali, in particolare della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti in ordine al potere di annullare eventuali annualità contributive ai propri iscritti laddove accerti la mancanza di specifici requisiti Nel caso di specie la Cassa di previdenza aveva proceduto all'annullamento di numerose annualità contributive di un commercialista – circa 10, comprese tra il 1987 e il 2000 – disposto per carenza di esercizio continuativo della prestazione professionale. Dopo che i giudici di merito, in entrambi i gradi, avevano ritenuto legittimo l'operato della Cassa di previdenza, il professionista nel proporre ricorso per Cassazione lamentava la violazione dell’art. 22 della L. 21/86, sostenendo proprio l’intervenuta decadenza della stessa Cassa di previdenza dalla facoltà [...]
Splafonamento: come rimediare
Con la risoluzione n. 16/E del 6 febbraio 2017 l'Agenzia delle Entrate ha dato riposta ad un quesito posto da una società esportatrice abituale che beneficia della possibilità di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’Iva, entro un determinato limite annuale, plafond (articolo 8, comma 1, lettera c, Dpr 633/1972). L'Agenzia delle Entrate ha chiarito l’esatta individuazione delle modalità di regolarizzazione dello “splafonamento”, ovvero del caso in cui l’esportatore abituale abbia acquistato o importato beni e servizi senza il pagamento dell’imposta oltre il limite del plafond disponibile. Le soluzioni prospettate dall’Agenzia delle Entrate L'Amministrazione finanziaria ha innanzitutto ricordato che: in caso di splafonamento, l’esportatore abituale, oltre all’Iva non assolta e agli interessi, è tenuto al versamento di una sanzione dal 100 al 200% dell’imposta dovuta (articolo 7, comma 4, Dlgs 471/1997) lo splafonamento è [...]
Accertamento basato su percentuali di ricarico: illegitimo se l’impresa opera nel settore degli appalti pubblici – Cassazione sentenza n. 2872 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2872 del 3 febbraio 2017 intervenendo in tema di applicazione di percentuali di ricarico alle imprese che operano nel settore pubblico ha affermato la illegittimo dell'avviso di accertamento effettuato su percentuali di ricarico alte nel caso di impresa che opera nel settore pubblico Gli Ermellini hanno confermato il principio di diritto "in tema di accertamento delle imposte sui redditi è assolutamente consolidato nel ritenere insindacabile il potere dell'amministrazione finanziaria, se esercitato nell'ambito delle previsioni di legge, di scegliere discrezionalmente il metodo di accertamento da utilizzare nel caso concreto e, pertanto, la parte contribuente, in assenza (secondo Cass. n. 8333 del 2012), non ha titolo a dolersi della scelta operata (cfr. Cass. n. 19258 del 2005; n. 20837 del 2005; n. 13430 del 2012; n. 8333 del 2012; [...]
Call Center: nuovi obblighi a partire dal 1° gennaio 2017
E' stata emanata in data 31 gennaio 2017 è pubblicata il 1° febbraio 2017 dal Ministro dello Sviluppo Economico una nota informativa sulle nuove disposizioni normative sulle attività di call center. Con la legge 232/2016 (legge di bilancio 2017) sono state approvate nuove regole per il funzionamento dei call center. In base alle modifiche legislative a partire dal 1° gennaio 2017 quando un utente effettua o riceve una chiamata da un call center deve essere informato preliminarmente riguardo al Paese in cui è fisicamente collocato l’operatore che risponde. Dal 1° aprile 2017, l’operatore del call center collocato in un Paese extra UE deve inoltre offrire subito la possibilità di richiedere che il servizio sia reso da un operatore collocato nel territorio nazionale o nella UE, con immediato trasferimento nel corso della medesima chiamata. Per ogni [...]
Bilancio: principio OIC 12 – Eliminazione della sezione straordinaria – soluzioni
Il nuovo principio contabile OIC 12 revisionato a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 139/2015. La nuova normativa ha procedutto alla eliminazione della sezione straordinaria del conto economico. Con il presente articolo esamineremo le sole componenti reddituali. L’Organismo Italiano di Contabilità ha fornito la soluzione per la nuova sistemazione delle voci che prima erano indicate nella sezione eliminata. L'Organismo deputato alla emanazione, revisione ed aggiornamento dei principi contabili ha provveduto ad attribuire alle voci una nuova sistemazione, che rinveniamo nella parte dedicata alle motivazioni alla base delle decisioni assunte ed ivi viene specificato che la risistemazione è dipesa dall’identificazione ex ante della voce di destinazione attraverso l’analisi della transazione effettuata a monte. Al di fuori delle fattispecie elencate dall'OIC, per i proventi e agli oneri non ricollocati, è essenziale, in sede di redazione del bilancio d’esercizio, provvedere ad imputare tali elementi seguendo una [...]
Condominio: obbligo degli amministratori di comunicazione all’Agenzia i dati delle spese sostenute entro il 28 febbraio
Gli amministratori di condominio devono trasmettere alle Entrate una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nel 2016, entro il 28 febbraio, per ristrutturazione, riqualificazione energetica acquisto di mobili ed elettrodomestici per l’arredo di parti comuni. Le spese di cui sopra vanno ripartite per singoli condomini. Nel convegno del 2 febbraio è stato chiesto all'Agenzia come vanno indicate nella comunicazione le situazioni in cui il soggetto sia proprietario, nudo proprietario, titolare di un diritto reale di godimento, locatario o comodatario, anche perchè a tali detrazioni hanno diritto anche i familiari conviventi (a determinate condizioni). L'Agenzia delle Entrate hanno precisato che nella comunicazione telematica deve essere indicato il codice fiscale del soggetto al quale è attribuito l’importo della spesa. "Pertanto, sulla base delle informazioni contenute nel registro dell’anagrafe condominiale riguardanti le generalità dei singoli proprietari e [...]







